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sabato, Dicembre 10, 2022

Ai nastri di partenza il “Padel Open Tour 2022”: 24 tappe in tutta la regione

Oltre sette intensi mesi di emozionanti sfide a colpi di bandeja, globo, chiquita, volée e smash. Sono quelli che propone il ‘Padel Tour’, circuito di tornei Open (doppio maschile e doppio femminile), organizzato dal comitato FIT Emilia Romagna in collaborazione con Match Point e Net-Gen. Sono ben 24 infatti le tappe in calendario, toccando tutto il territorio regionale – possono partecipare anche i tesserati fuori regione – per poi culminare nel Master finale (fra fine ottobre e inizio novembre, sede da definire), al quale saranno ammessi i primi 32 giocatori e le prime 16 giocatrici della classifica a punti che tiene conto dei risultati ottenuti nelle varie prove.

A pochi giorni dall’appuntamento di apertura, in programma da venerdì 25 a domenica 27 marzo sui campi di The Wall Ravenna (la settimana seguente è prevista una puntata…all’estero, con la tappa al Wonderbay San Marino dall’1 al 3 aprile), il circuito è stato ufficialmente presentato con una conferenza stampa al Frontemare Top Club di Rimini, partner del progetto. “Finalmente si riparte, in questo caso con il padel che è indubbiamente lo sport del momento – ha evidenziato Rodolfo Zavatta, delegato provinciale del Coni portando anche il saluto del presidente regionale Andrea Dondi – e dalle nostre parti ha ormai soppiantato anche il beach tennis. Ricordo che ho scoperto questa disciplina per caso qualche anno fa, a Misano, quando durante una gara di pattinaggio ho visto delle persone cimentarsi dentro le gabbie, utilizzando anche le pareti. E’ uno sport bello e spettacolare, alla portata di tutti, e qui credo che stia anche il segreto della sua rapida diffusione. E sono certo che questa articolata iniziativa sarà un successo”.

Ad entrare più nei dettagli è stato Gabriele Guerrini, il “padre” del tour in Emilia Romagna se così si può definire, avendolo lanciato già alcuni anni fa. “L’idea risale al 2016, poi la prima edizione del circuito è stata realizzata nel 2017 insieme alla Federazione quando ancora pochi conoscevano questa disciplina sportiva – ha raccontato il titolare di Match Point, uno dei primi a credere nel padel dopo averne toccato con mano la popolarità in Argentina – e quindi l’obiettivo era promuoverla e avvicinare le persone agli impianti su cui alcuni circoli avevano investito. Sono stati quattro anni di crescita costante prima dello stop forzato per il Covid. A quel punto ho avuto il dubbio se valesse ancora la pena riproporlo, alla luce di quanto nel frattempo il padel si è affermato nel nostro Paese e del fatto che non avesse più bisogno di un volano promozionale. Ma dialogando con i responsabili della federazione abbiamo deciso di rilanciare un’iniziativa che per come è articolata e strutturata non ha eguali in nessun’altra regione della Penisola”.

Il compito di spiegare gli aspetti tecnico-regolamentari del circuito è toccato a Michele Cotelli, delegato padel del comitato FIT Emilia Romagna, che ha giustamente messo l’accento sui numeri significativi che questo sport registra nel territorio: “La crescita del padel è vertiginosa: siamo arrivati a trecento campi in regione, oltre 200 dei quali affiliati, mentre a fine 2021 i tesserati padel nella nostra regione a fine 2021 sono arrivati a quota ottomila, quasi un terzo del numero di tennisti, dato straordinario alla luce del lasso di tempo in cui è stato raggiunto. E al momento, a marzo. sono già tremila. Dopo un paio d’anni di stop forzato rilanciare il circuito Open si è rivelata una scelta vincente alla luce del numero di adesioni: è il nostro fiore all’occhiello per capillarità e diffusione sul territorio, oltre che per qualità tecnica, visto il livello notevole registrato nelle precedenti edizioni, con la presenza anche di numerosi atleti e atlete della nazionale. A questo si affianca l’attività amatoriale, con il circuito Tpra a squadre, oltre cento nella nostra regione, e la nuova Coppa Italia limitata ai 2.1 che consente un impegno agonistico anche nel periodo invernale, prima dei tradizionali campionati per affiliati. Siamo la terza regione in ambito nazionale come numero assoluto di tesserati e la prima nel rapporto fra tesserati e abitanti”.

“Quanto al circuito, verranno assegnati 100 punti ai vincitori di tappa, 75 ai finalisti, 50 ai semifinali e 30 a chi si piazza nei quarti e dopo ogni torneo verranno aggiornate le classifiche, che serviranno poi per la qualificazione al Master finale. Ci attende insomma una stagione intensa, che potrebbe essere ulteriormente arricchita da altri eventi di caratura superiore”.

Calendario Padel Open Tour 2022 (24 tappe + Master)
25-27 marzo The Wall Ravenna

1
3 aprile Wonderbay San Marino € 1500
8
10 aprile Bola de Oro Faenza 1500
29 aprile-1 maggio Sun Padel Riccione

6
8 maggio Galaxy Padel Ferrara
13
15 maggio Sun Padel Rimini
20-22 maggio Mima (Mare Pineta)

27-29 maggio Centro Padel Piacenza

10-12 giugno Country Racket World Bologna

17-19 giugno Padel Club Cattolica

24-26 giugno Misano Out Sporting Club

1
3 luglio Ravenna Padel Center
8-10 luglio New River Piacenza

15-17 luglio Cervia Padel 1994

22-24 luglio Up Tennis Torre Pedrera 1500

2
931 luglio Padel Polisportiva Saliceta Modena
5
7 agosto The Wall Marina Romea
2
628 agosto Viserba Padel
2
4 settembre Padel Club Riccione
1
618 settembre Modena Set Point
23
25 settembre Massa Lombarda Padel
7
9 ottobre Padel Town Forlì 1499
1
416 ottobre 051 Padel & Beach Casalecchio (BO)
21
23 ottobre Centro Padel Piacenza

Data da definire (fine ottobre/inizio novembre) Master Finale

Questo post è stato pubblicato da Piacenza Sera

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