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domenica, Agosto 14, 2022

All’appuntato Bombini il premio Santa Maria del Monte “Lo dedico ai miei colleghi dell’Arma”

È stato assegnato a Domenico Bombini, appuntato scelto dell’Arma dei carabinieri, il premio Solidarietà per la vita Santa Maria del Monte, istituito e patrocinato da Banca di Piacenza per valorizzare comportamenti virtuosi per la difesa e la salvaguardia della vita.

A 600 metri di quota è stata una soleggiata e fresca domenica estiva quella di domenica 26 giugno, e in quella splendida cornice montana che vanta un panorama mozzafiato, le gesta dell’appuntato Domenico Bombini hanno commosso i tanti presenti. A consegnare la pergamena di benemerenza il prefetto di Piacenza Daniela Lupo.

In tanti, tra familiari, amici e colleghi di Pavia (tutti rigorosamente in borghese) sono intervenuti per congratularsi con lui per il prestigioso riconoscimento.

Classe 1984, dal 2003 al 2006 Bombini ha prestato servizio – come carabiniere di Polizia Militare – presso l’Aeronautica Militare del Comando Operativo Forze Aeree di Poggio Renatico (FE). Dal 2006 al 2016 ha prestato servizio al Comando della Stazione dei Carabinieri di Casalpusterlengo (LO). Dal 2016 a oggi è in servizio presso il Nucleo Radiomobile del Comando Compagnia Carabinieri di Pavia in qualità di autista di guida veloce e motociclista. Nel 2016 ha ottenuto la specializzazione in “guida sicura d’emergenza per veicoli veloci” e, nel 2021, anche la specializzazione di “guida sicura d’emergenza per motociclisti”

Bombini è anche donatore volontario di sangue presso l’AVIS di Pavia e volontario della Croce Rossa Italiana Comitato di Piacenza in qualità di autista-soccorritore. Nel suo tempo libero, Bombini presta servizio sulle ambulanze di Croce Rossa di Piacenza convenzionate con il sistema di emergenza territoriale 118. Nel 2012 Croce Rossa ha richiesto la sua disponibilità e il suo impegno nel Campo Base istituito nel territorio del comune di Reggiolo (RE) a seguito del terremoto. Per una settimana ha affiancato altri volontari scesi in campo per portare aiuti alle popolazioni martoriate.

“In linea con lo spirito del premio – ha detto Franco Albertini, sindaco del Comune Alta Val Tidone – il riconoscimento oggi viene conferito all’appuntato Domenico Bombini, che non si è sottratto, in molteplici occasioni, a gesti di grande coraggio per trarre in salvo delle persone in grave pericolo”.

“C’è sempre la disponibilità in ogni essere umano a dare la vita per il prossimo – queste le parole del vescovo di Piacenza Adriano Cevolotto – il che rappresenta il concretizzarsi dell’amore di Dio”.

“Le istituzioni partecipano a questi momenti con orgoglio, per dare risalto a chi si mette al servizio degli altri, alle donne e agli uomini che indossano una divisa – ha aggiunto il prefetto Daniela Lupo -. L’appuntato Bombini ha fatto emergere al meglio il proprio animo istituzionale assieme al suo essere cittadino, in quanto presta il suo tempo libero in associazioni di volontariato”.

“Questa manifestazione ci ricorda che Banca di Piacenza si spende in attività di promozione del territorio ma anche di persone che compiono gesta meritevoli” ha chiosato Giuseppe Nenna, presidente del Consiglio di Amministrazione di Banca di Piacenza.

Ha quindi preso la parola Domenico Bombini, il quale ha ringraziato la Commissione e il Prefetto per il premio a lui conferito. “Lo dedico a tutti i miei colleghi dell’Arma – ha detto -. Quanto al premio in denaro, del valore di 3.500 euro, voglio con piacere che venga destinato alla Croce Rossa di Piacenza e in particolare che i soldi siano utilizzati per la conservazione dei veicoli storici del Comitato di Piacenza!. L’appuntato Bombini, ha quindi sorpreso tutti partecipanti chiamando accanto a sé Chaka Diarra, il ragazzo che il 23 ottobre fu vittima di arresto cardiaco e che fu salvato, attraverso l’utilizzo del defibrillatore e dalle manovre di rianimazione cardiopolmonare messe in atto dallo stesso Bombini mentre era di servizio in pattuglia a Pavia.

FATTI DI PARTICOLARE RILEVANZA CHE LO VEDONO PROTAGONISTA

Il 25/02/2007 alle ore 23:00 nel comune di Casalpusterlengo (LO), durante servizio di pattuglia, unitamente ad un altro collega, l’appuntato Domenico Bombini si è tuffato nelle acque del torrente Brembiolo e, assieme ad una “guardia particolare giurata”, che si trovava in transito, ha tratto a riva e ha messo in salvo 2 bambini e la loro madre che stavano annegando all’interno della loro auto immersa totalmente in acqua e che si era capovolta sottosopra; in quella occasione, purtroppo, è deceduto il padre e marito delle 3 vittime salvate.

Il 22/03/2013 alle ore 14:00 nel comune di Somaglia (LO), durante servizio di pattuglia, unitamente ad altro collega, l’appuntato Domenico Bombini ha individuato e ha tratto in salvo un giovane in preda a raptus di follia che si era messo a correre a piedi lungo l’autostrada A1. I due carabinieri sono riusciti ad afferrare l’uomo e, velocemente, lo hanno condotto al riparo nella corsia di emergenza. I due militari dell’Arma hanno così scongiurato potesse finire travolto dalle auto in transito.

Il 08/04/2013 alle 22:30 nel comune di Somaglia (LO), durante servizio di pattuglia, unitamente ad altro collega, l’appuntato Domenico Bombini ha individuato e ha tratto in salvo un 50enne affetto da diabete e che risultava disperso da ore. I due militari lo hanno trovato esanime, ma ancora vivo, colpito da malore in un campo agricolo. Lo hanno affidato ai sanitari del 118 giunti successivamente sul posto.

Il 10/07/2021 all’una di notte nel comune di Pavia, durante servizio di pattuglia, unitamente ad altro collega, l’appuntato Domenico Bombini era alla ricerca di un anziano affetto da morbo di Alzheimer che si era allontanato dalla propria abitazione, allarmando i propri familiari. I due militari lo hanno rintracciato e lo hanno rivenuto immerso nelle acque di un canale ormai esanime. Lo hanno velocemente recuperato e portato in salvo, consegnandolo ai sanitari del 118.

Il 23/10/2021 alle ore 16:00, in Piazza della Minerva a Pavia, unitamente ad altro collega in servizio di pattuglia con le moto dell’Arma, è prontamente intervenuto su un uomo di 29 anni colto da improvviso malore e in arresto cardiaco improvviso. Mediante l’utilizzo del defibrillatore (Dae) in dotazione e custodito nel bauletto della motocicletta e quindi praticando le manovre di rianimazione cardiopolmonare, l’appuntato Domenico Bombini gli ha salvato la vita.

Questo post è stato pubblicato da Piacenza Sera

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