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domenica, Agosto 14, 2022

Anche Piacenza introduce limitazioni all’uso dell’acqua potabile dal 27 giugno al 21 settembre

Dopo Fiorenzuola e altri comuni della provincia, anche a Piacenza entrano in vigore le limitazioni all’utilizzo dell’acqua potabile per uso extra-domestico. Da lunedì 27 giugno fino a mercoledì 21 settembre su tutto il territorio comunale di Piacenza non si potrà dunque usare l’acqua potabile per innaffiare orti, giardini e per lavare automezzi nella fascia oraria che va dalle 8 del mattino alle 21 della sera. Di seguito il testo integrale della comunicazione dell’amministrazione comunale.

A fronte di una situazione meteo caratterizzata da una grave scarsità di precipitazioni pluviometriche e nevose che dall’autunno 2021 ha interessato il territorio regionale, comportando deflussi molto ridotti nei reticoli idrografici superficiali con valori tra i più bassi dal 1962, con portate fluviali, anche del fiume Po, in diminuzione e con la ricarica naturale degli acquiferi estremamente limitata, la Regione Emilia – Romagna, con decreto del 21 giugno, ha dichiarato lo stato di criticità idrica nel territorio per 90 giorni, dando mandato agli enti competenti di porre in essere gli interventi necessari a contenere e ridurre gli effetti della crisi in atto.

Conseguentemente, al fine di preservare per quanto possibile le risorse idropotabili presenti sui territori, il Comune di Piacenza ha emanato un’ordinanza in merito alla limitazione dell’uso di acqua potabile sulla base dello schema proposto da Atersir. L’ordinanza del sindaco prevede, da lunedì 27 giugno al 21 settembre 2022, il divieto su tutto il territorio comunale di prelievo dalla rete idrica di acqua potabile per uso extra-domestico e in particolare per l’innaffiamento di orti, giardini e lavaggio automezzi nella fascia oraria compresa tra le ore 8 del mattino e le 21. Inoltre i prelievi di acqua dalla rete idrica sono consentiti esclusivamente per i normali usi domestici, zootecnici e industriali e comunque per tutte quelle attività regolarmente autorizzate per le quali necessiti l’uso di acqua potabile.

Il riempimento delle piscine, sia pubbliche che private, nonché il rinnovo anche parziale dell’acqua, è consentito esclusivamente previo accordo con il gestore della rete di acquedotto. Sono esclusi dall’ordinanza i servizi pubblici di igiene urbana.

Questo post è stato pubblicato da Piacenza Sera

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