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domenica, Agosto 14, 2022

Appennino Festival: tris di concerti a Mareto

Continuano le serate targate Appennino Festival 2022. La manifestazione diretta artisticamente da Maddalena Scagnelli e organizzata da “Le Vie del Sale” con il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano, di Credit Agricole, della Regione Emilia Romagna, del Ministero per i beni e le attività culturali e di alcuni sponsor privati mette in campo infatti un nuovo appuntamento in alta Val Nure.

Domenica 7 agosto a Mareto sono tre gli eventi in programma: si inizia alla mattina alle 11 nella chiesa del paese con il concerto “Sanctorum melodia” che vedrà protagonista il giovane e talentuoso organista Federico Perotti. Alle 18 al Passo di Sella dei Generali, sulla strada panoramica che collega Pradovera a Coli, torna un altro appuntamento storico del Festival: è il “Concerto sul pascolo” che vede protagonista l’oboista Christoph Hartmann e il Coro maschile “Val Curiasca”.

Hartmann è uno degli amici più cari del Festival: oboista dei Berliner Philarmoniker, il musicista è nato nel 1965 e ha iniziato i suoi studi al Conservatorio Leopold Mozart di Augsburg sotto la guida di Georg Fischer e in seguito ha proseguito gli studi presso la Musikhochschule di Monaco con Guenter Passin ottenendo il diploma in oboe e in musica da camera. Ha ottenuto diversi primi premi in importanti concorsi internazionali: Tolone, Ginevra e Tokyo. In seguito è divenuto docente alla Musikhochschule di Monaco e nel 1991 ha ricoperto il ruolo di 1° oboe nell’orchestra di Stoccarda per poi approdare, un anno più tardi, nei Berliner Philarmoniker con il ruolo di oboista.

Il pomeriggio prevede anche una camminata a cura de I Calcaterra (per info: 329 7265227) e la cena all’Albergo dei Cacciatori di Mareto (per prenotazioni: 0523 915131).

Infine, alla sera alle 21.30 nella chiesa di Mareto, è in programma il concerto “Music for a while”: a esibirsi saranno Pietro Scalvini (viola), Francesco Zuvadelli (organo), Elena Galetti (violoncello) e Maddalena Scagnelli (violino). Scalvini ha studiato viola al conservatorio di Musica “G. Nicolini” di Piacenza, dove si è diplomato a pieni voti sotto la guida di Wim Janssen e ha collaborato come prima viola con le orchestre RAI di Torino, Orchestra Filarmonica Italiana, ORT di Firenze, Euroensamble, Filarmonici di Torino: è violista del “Quartetto di Fiesole” sin dalla sua fondazione nel 1988.

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Questo post è stato pubblicato da Piacenza Eventi

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