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domenica, Agosto 14, 2022

Bobbio, proiezione del film «Nuovo Cinema Paralitico»

Venerdì 1 luglio, alle ore 21:30, presso il Cinema “Le Grazie” di Bobbio, il poeta e scrittore FRANCO ARMINIO e il regista DAVIDE FERRARIO, incontreranno il pubblico in occasione della proiezione del film «Nuovo Cinema Paralitico» di Davide Ferrario (2020, Documentario, 86 min). L’evento è organizzato da “CoolTour Turismo e Cultura” e dal gruppo “METE – Tour Cooperation”.

«Nuovo Cinema Paralitico», fuori concorso alla 38/a edizione del Torino Film Festival, è un progetto nato dalla collaborazione tra Davide Ferrario e lo scrittore e poeta Franco Arminio. Attraverso numerosi cortometraggi, il progetto vuole restituire l’immagine poetica di un’Italia “marginale”, lontana dai centri abitati e dimenticata dai media ufficiali. Il titolo rimanda affettuosamente al film di Giuseppe Tornatore, ma con il termine “paralitico” si indica una scelta consapevole: un cinema che fa della lentezza e dell’intensità dello sguardo, posato sulla quotidianità, il rimedio contro il sensazionalismo e la dittatura dell’attualità che dominano nella comunicazione.

La partecipazione è libera e gratuita fino a esaurimento posti disponibili.

Davide Ferrario è nato nel 1956 a Casalmaggiore. Il suo debutto alla regia è del 1989 con La fine della notte, giudicato “Miglior film indipendente” della stagione. Dirige poi sia opere di finzione sia documentari, che gli procurano una grande considerazione in Italia e che sono stati presentati in numerosi festival internazionali, da Berlino al Sundance, a Venezia, Toronto, Locarno. Tra gli altri: Tutti giù per terra, Figli di Annibale, Guardami, Tutta colpa di Giuda e i lavori realizzati con Marco Paolini. Ferrario occupa un posto singolare all’interno della scena italiana. Rigorosamente indipendente, non è solo regista ma guida, al contempo, e con notevoli risultati la propria casa di produzione, Rossofuoco. È anche autore di romanzi: Dissolvenza al nero è stato tradotto in molte lingue e adattato per lo schermo da Oliver Parker.

Franco Arminio, poeta, scrittore di prosa e paesologo, ha raccontato i piccoli paesi d’Italia descrivendo con estrema realtà la situazione soprattutto del Mezzogiorno. Animatore di battaglie civili, collabora con diverse testate locali e nazionali. Ha pubblicato numerosi libri, con notevole successo di critica e crescente apprezzamento dei lettori. Tra gli altri: Vento forte tra Lacedonia e Candela (2008), Nevica e ho le prove. Cronache dal paese della cicuta (2009), Cartoline dai morti (2010), Terracarne (2011), Geografia commossa dell’Italia interna (2013) e Lettera a chi non c’era (2021). Tra le raccolte di versi più celebri: Cedi la strada agli alberi. Poesie d’amore e di terra (2017), Resteranno i canti (2018), L’infinito senza farci caso (2019), La cura dello sguardo (2020) e l’ultimo pubblicato, Studi sull’amore (2022). È ideatore della Casa della Paesologia (prima a Trevico, oggi a Bisaccia).

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L’evento si inserisce nella rassegna «Di Pieve in Pieve», la nuova offerta culturale tra arte, cammini, cibo, musica e letteratura nell’Appennino Piacentino e Parmense. La rassegna, finanziata dal «GAL del Ducato», in collaborazione con l’Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici della Diocesi di Piacenza-Bobbio in occasione del IX centenario della fondazione della Cattedrale, è organizzata da “CoolTour Turismo e Cultura” e dal gruppo “METE – Tour Cooperation” di Confcooperative.

Per informazioni: info@dipieveinpieve.it | T  349 5169093

www.dipieveinpieve.it

Questo post è stato pubblicato da Piacenza Eventi

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