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mercoledì, Dicembre 7, 2022

Coltiviamo agricoltura sociale: azienda piacentina sul podio del concorso nazionale

L’Azienda Agricola Florovivaistica Bearesi Guido che ha sede a Monticelli d’Ongina, associata a Confagricoltura Piacenza, ha vinto il bando nazionale Coltiviamo Agricoltura Sociale con il progetto “Il testamento dell’ortolano”.

Una fattoria che diventa luogo di formazione, attività agricole come strumenti di terapia, un vivaio dove i ragazzi riscoprono il dialogo. Sono questi gli obiettivi dei tre progetti premiati dalla sesta edizione dell’iniziativa, realizzati da aziende che hanno saputo fare scelte imprenditoriali coraggiose nonostante il momento storico difficile che anche il settore primario sta vivendo. I tre premi da 40.000 euro messi in palio dal bando 2021 sono andati, oltre che all’azienda piacentina a  Grow Up-Impresa Sociale Agricola di Torino e alla Cooperativa Sociale l’Orto Magico di Roma. Il bando è realizzato da Confagricoltura, Senior L’età della Saggezza Onlus e Reale Foundation, in collaborazione con la Rete Fattorie Sociali e l’Università di Roma Tor Vergata, con l’obiettivo di sostenere il capitale umano con attenzione alla persona, accompagnando lo sviluppo di attività imprenditoriali, coniugando sostenibilità e innovazione.

Il progetto “Il testamento dell’ortolano” dell’azienda Florovivaistica Bearesi Guido è un esempio di scambio generazionale tra gli anziani dell’isola fluviale Serafini e i giovani under 35. Gli anziani trasmettono il proprio sapere e la propria esperienza ai giovani in situazione di disagio, con la socializzazione e attraverso la cura dell’orto, che favorisce l’avvicinamento dei giovani all’agricoltura e un impiego lavorativo. Il progetto ha ricevuto il premio per l’impegno diretto alla tutela dei valori identitari e culturali del luogo ed è volto a sviluppare l’attività orticola come pratica formativa per i giovani in situazione di disagio sociale che possono al contempo offrire un servizio socioassistenziale agli anziani dediti all’autoproduzione mediante l’orto di casa. Il tratto distintivo è una visione del mondo legata alla diversità e all’integrazione, l’amore per la terra che diventa luogo in cui persone, processi sociali, culturali e produttivi si incontrano.

“Questo riconoscimento dimostra anche oggi come l’agricoltura sia ‘poliedrica’, un modello di sostenibilità da seguire – sottolinea il Presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti -. L’agricoltura sociale è un’occasione di rinascita, di riscatto anche per le fasce più deboli. Il lavoro restituisce dignità alle persone, è un elemento essenziale di integrazione nella società civile e l’agricoltura apre le sue porte anche a questa opportunità”. Oltre 3.500 aziende agricole, 38.000 addetti, quasi 300 milioni di fatturato sono i numeri dell’agricoltura sociale in Italia, diventato oggi un vero e proprio welfare verde che offre supporto, riabilitazione e reinserimento sociale alle persone più fragili.

“Con questa edizione di ‘Coltiviamo agricoltura sociale’ – commenta Angelo Santori, Presidente della Senior L’Età della Saggezza Onlus – le risorse stanziate in sei anni raggiungono quota 720mila euro. È un traguardo importante che ci rende profondamente orgogliosi. Ricordare quanto l’agricoltura sia utile per accompagnare le persone svantaggiate attraverso percorsi di reinserimento nella vita sociale è il compito che perseguiamo con convinzione dal primo anno del bando”. “Sosteniamo da sempre, come assicuratori, il mondo agricolo italiano e la partnership con Confagricoltura ci permette di avere una visione condivisa, che coniuga sostenibilità, tradizione e innovazione, sempre mettendo al centro le persone – dichiara Luca Filippone, Direttore Generale di Reale Mutua -. L’attenzione all’ambiente, la tutela della salute, l’inclusione socioeconomica, sono le strategie delle nostre due realtà, che insieme intendono valorizzare iniziative che premiano comportamenti virtuosi, favorendo la creazione di ecosistemi valoriali ed efficaci, strumenti essenziali nel rispondere alle grandi sfide globali presenti e future”.

“Vivissime congratulazioni all’Azienda Florovivaistica Bearesi giungono da parte di tutta Confagricoltura Piacenza. “Siamo orgogliosi – commentano il presidente Filippo Gasparini e il direttore Marco Casagrande – per il successo in questo concorso e ci complimentiamo con i nostri Associati che hanno colto la possibilità di concretizzare e valorizzare un progetto inserito in un percorso che vede l’azienda crescere negli anni cogliendo possibilità diverse di sviluppo, sia per le attività propriamente vivaistiche sia con attività collaterali, ma non di minore importanza,  come quelle, per l’appunto, di agricoltura sociale e quelle condivise con altri attori del territorio. L’azienda partecipa infatti anche al progetto l’Isola del Futuro, di cui anche Confagricoltura Piacenza stessa è partner: un’articolata serie di iniziative di promozione e sviluppo territoriale della bassa piacentina (l’”isola” è infatti l’Isola Serafini)”.

Questo post è stato pubblicato da Piacenza Sera

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