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sabato, Dicembre 4, 2021

Consiglio provinciale, aumentano le entrate per sanzioni al codice della strada (+300mila euro)

Qualificazione e miglioramento delle scuole dell’infanzia, offerta di istruzione e organizzazione della rete scolastica, variazioni agli stanziamenti e al Programma triennale delle Opere Pubbliche nell’ambito del Bilancio di previsione 2021-2023: questi gli argomenti che sono stati al centro del Consiglio Provinciale che si è svolto nel pomeriggio di mercoledì 3 novembre.

Nell’ambito del Bilancio di previsione 2021-2023, il Consiglio Provinciale – presieduto dal presidente Patrizia Barbieri, che ha elogiato “l’ottimo lavoro svolto dagli uffici della Provincia” – ha approvato all’unanimità anche le variazioni agli stanziamenti e al Programma triennale delle Opere Pubbliche.
Diversi gli aspetti di particolare rilievo, tra quelli relativi alla parte corrente del bilancio, si segnala anche l’incremento relativo alle entrate per sanzioni dovute a violazioni del Codice della strada (300mila euro): per il 75% saranno destinate alle manutenzioni ordinarie della rete viaria.

Alla ulteriore riduzione delle previsioni riferite alle entrate tributarie, complessivamente pari a 400mila euro, si sopperisce mediante utilizzo del fondo per l’esercizio delle funzioni degli enti locali finanziato anche per l’anno 2021 fra le misure urgenti connesse all’emergenza da Covid-19.
Garantito il cofinanziamento dei lavori di adeguamento antisismico del liceo Respighi, per 844mila e 492 euro.
Adeguate le previsioni relative agli investimenti a seguito della ripartizione, da parte dello Stato, delle risorse correlate ai piani degli interventi per la manutenzione straordinaria e l’efficientamento energetico di edifici scolastici di competenza: si tratta del miglioramento antisismico e della sicurezza della palestra dell’istituto Colombini (1.505.682 euro) e dell’edificio ex Ipsia (2.296.950 euro).
Previsti anche interventi alle barriere di sicurezza della rete viabilistica per 420mila euro, di cui 246mila a carico regionale e 174mila con risorse provinciali.
Finanziato inoltre dalla Provincia, con risorse proprie, l’intervento per dotare la Sala Consiglio di nuove attrezzature audio-video (25mila euro) in modo da renderla idonea a gestire incontri in videoconferenza nonché a trasmettere via web le sedute.

L’assemblea – in forza della competenza attribuita alle Province dalla Legge regionale n. 13/2015 – ha approvato all’unanimità il “Programma Provinciale per gli interventi di qualificazione e miglioramento delle scuole dell’infanzia per il triennio 21/23”, che ha l’obiettivo – in coerenza con gli indirizzi deliberati dall’Assemblea legislativa regionale con atto numero 51 del 14/09/2021 – di sostenere l’importante segmento costituito dalle scuole dell’infanzia statali e paritarie (comunali e private), anche attraverso il sostegno a figure di coordinamento pedagogico.
Secondo quanto previsto dal programma provinciale per il triennio 2021-2024, gli interventi finanziati riguarderanno tre ambiti: dotazione di coordinatori pedagogici, qualificazione delle scuole dell’infanzia del sistema nazionale di istruzione e degli Enti locali, e miglioramento complessivo delle scuole dell’infanzia paritarie private.
La vicepresidente della Provincia Paola Galvani, consigliera con delega a Istruzione e Diritto allo Studio, ha specificato che i finanziamenti disponibili nel 2021 ammontano a 57mila euro per la dotazione di coordinatori pedagogici, a 88mila euro per qualificazione delle scuole dell’infanzia del sistema nazionale di istruzione e degli Enti locali e a 233mila euro per il miglioramento complessivo delle scuole dell’infanzia paritarie private.
Nell’ambito dei programmi annuali la Provincia dovrà agevolare la presenza della figura del coordinatore pedagogico nelle scuole private facenti parte del sistema nazionale di istruzione (scuole paritarie), a condizione che queste ultime si associno per condividere il progetto didattico.
Gli interventi relativi al miglioramento e alla qualificazione delle scuole potranno essere presentati solo su una delle tipologie (qualificazione o miglioramento), onde evitare duplicazioni di finanziamenti a favore della stessa aggregazione di scuole.
Dopo l’approvazione del programma e sulla scorta dell’assegnazione dei fondi da parte della Regione, il Presidente della Provincia approverà il programma annuale che consentirà alle istituzioni scolastiche interessate di presentare progetti riferiti ai suddetti ambiti di intervento, e di ottenere l’assegnazione dei fondi regionali per la loro attuazione.

Via libera dal Consiglio Provinciale anche per la Programmazione territoriale in materia di offerta di istruzione ed organizzazione della rete scolastica per l’anno scolastico 2022/2023: è stata sostanzialmente confermata la programmazione dell’offerta scolastica ad oggi vigente, in quanto quest’anno le scuole non hanno presentato nuove proposte.

Questo post è stato pubblicato da Piacenza Sera

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