Cosa fare in Finlandia: guida a Helsinki e Turku

24 Cattedrale di Turku
24 Cattedrale di Turku

Cosa fare in Finlandia? Basta guardarsi intorno: il Paese è un mondo magico che mette la natura al primo posto. Immense distese di foreste, dove raccogliere bacche e frutti bosco.  Picnic apparecchiati lungo  labirinti di acqua che corrono per centinaia di chilometri. Passeggiate lungo laghi, canali e fiumi cristallini dove cimentarsi in una battuta di pesca.

Cosa fare in Finlandia: guida a Helsinki e Turku

Non ci si deve quindi meravigliare se è stata proclamata il Paese più felice al mondo dal World  Happiness Report 2019 all’interno del progetto  Sustainable Development Solutions Network promosso dall’ONU.  Grazie anche a una serie di fattori come prosperità economica, aspettativa di vita, stato del welfare e libertà individuale. Ma già nel 2016 la Finlandia era sul podio come il paese più “green” al mondo, non solo per la natura incontaminata, ma anche per la sua compagnia di bandiera Finnair: la prima in Europa ad utilizzare aerei a basso tasso d’inquinamento ambientale. Va da sé che il turismo o meglio l’ecoturismo rispettoso nei confronti della natura e attento all’ambiente sia in costante ascesa. La natura ovunque è a portata di mano, anche nelle città. Ne è un esempio Helsinki, la capitale, con le isole del suo arcipelago a pochi minuti di traghetto e foreste appena fuori dal centro per passeggiate salutari nel silenzio della natura.

A spasso per le città della Finlandia

Anche Helsinki quest’anno si è guadagnata un premio: quello di Capitale Europea del Turismo Intelligente. Ma già negli anni scorsi era stata considerata una delle città più vivibili del pianeta (9° posto dell’Economist  Intelligence Unit 2017) e con la migliore qualità della vita (primo posto secondo la classifica Creative City Index 2014). Merito anche di una politica che ha sempre puntato sulla mobilità ecologica a zero emissioni offrendo sempre più servizi di bike-sharing e nuove piste ciclo-pedonali.

“Più i residenti di Helsinki scelgono di camminare, pedalare o utilizzare i mezzi pubblici per spostarsi, più le persone possono muoversi in città senza problemi”, spiega Reetta  Keisanen, manager della ciclabilità.  Infatti uno degli obiettivi entro il 2020 è  di aumentare la quota degli spostamenti quotidiani urbani in bicicletta dal 10 al 15 per cento e di potenziare i collegamenti ciclabili soprattutto in centro. E allora perché non scoprire la città noleggiando una bicicletta a soli 5 euro al giorno? Per i più pigri però  c’è il tram 3T che fa il giro della città.

In bici o in tram? Tour di Helsinki

Il tour può iniziare dalla centralissima Senaatintori, Piazza del Senato, sulla quale svetta la Tuomiokirkko, l’imponente Cattedrale, sede della chiesa evangelica luterana e firmata dall’architetto tedesco Carl Ludwig Engel. Di un bianco immacolato e in stile neoclassico con colonne e lunga scalinata, si distingue anche per le sue cupole verde turchese. L’interno è spoglio con un grande organo di legno chiaro. Nel vicino quartiere Katajanokka la chiesa ortodossa di Uspenski progettata dall’architetto russo Aleksey Gornostayev ma completata nel 1868, è invece in stile neo-bizantino. Continuando a seguire la ciclabile “Baana” ex  linea ferroviaria trasformata da qualche anno in una bicistrada  urbana di circa 1,5 km, si arriva in breve alla Kauppatori, la Piazza del Mercato affacciata sul molo da cui partono i traghetti per isole e per la fortezza di Suomenlinna, patrimonio Unesco dell’Umanità. Divertente curiosare tra le bancarelle del mercato zeppe di oggetti d’artigianato e di prodotti bio che arrivano dalla campagna e dai boschi, per poi assaggiare uno street food a base di salmone, patate e salse tipiche. Oppure  una crêpes con panna e marmellata di mirtilli e l’immancabile caffè, visto che i finlandesi sono i più grandi consumatori di caffè al mondo! Voglia di shopping? Sulla centralissima via Mannerheiminti c’è il superstore Stockmann, mecca per chi cerca ogni tipo di souvenir e delikatessen.

La chiesa nella roccia

E che dire della chiesa Temppeliaukio scavata nella pietra che spicca con la sua grande cupola di rame nel quartiere di Töölö? Chiamata anche “la chiesa nella roccia” è illuminata solo dalla luce naturale che filtra dal moderno lucernario e, grazie alla sua ottima acustica dovuta proprio alla parete rocciosa, ospita anche molti concerti. Sembra invece una gigantesca astronave dorata la Cappella del Silenzio di Kamppi (luogo di meditazione aconfessionale) sull’affollata piazza Narinkkatori nei pressi del Museo Amos Rex. Un mix di innovazione e tradizione. Che vi sorprenderà con la sua atmosfera dal  silenzio quasi surreale, pervasa dal profumo intenso di legno, con le fiammelle delle candele che danzano sulle pareti e arredi costituiti solo da qualche panchina, da un altare simbolico e da cuscini di feltro che come enormi ciottoli cospargono il pavimento.

Kallio, il quartiere frizzante di Helsinki

Dal silenzio della Cappella si passa al  quartiere più effervescente della città: il Kallio.  Ex quartiere della classe operaia, ora bohémienne e brulicante di caffè, boutique, mercatini di prodotti locali e ristoranti frequentati da studenti e giovani  coppie. Una dritta? Andate a curiosare da Soul Vintage che propone  interior design e abbigliamento vintage e che organizza anche mostre di artisti locali. E d’estate affitta pure le biciclette vintage Jopo  degli Anni 60 e 70.

Pausa caffè o spuntino? Il  Kulmakuppila Café, ideale anche per il brunch della domenica, con un menù a base di prodotti locali e organici rigorosamente di stagione. Altro luogo d’incontro è il Bear Park Café, il Parco dell’Orso (Karhupuisto) dove dal 9 all’11 agosto si terrà il famoso Flow Festival (rock soul jazz) che nelle scorse edizioni ha ospitato artisti come Björk, Iggy Pop e Kanye West.

Design finlandese, i centri creativi

La forma deve avere un contenuto, e il contenuto deve avere un legame con la natura”. Così Alvar Aalto, l’architetto e designer finlandese più conosciuto nel mondo, definì il design finlandese. Riconoscibile ovunque per il suo stile confortevole ma pratico, fatto di forme semplici e lineari di legno naturale e colori allegri. Ma soprattutto alla portata di tutti, tanto è vero che anche i bambini a scuola che stanno seduti sulle sedie da lui progettate, studiano i principi basilari del design nazionale, primo tra tutti che la natura è una fonte inesauribile di creatività.

Il centro creativo della capitale è il Design District, inaugurato nel 2005, che comprende cinque quartieri spalmati su 25 strade con più di duecento tra caffè, bistrot, gallerie d’arte, boutique con abbigliamento, vintage e contemporaneo, concept store e accessori per la casa. Fortunatamente ovunque si trova la mappa per districarsi tra i vari indirizzi. Innumerevoli le inaugurazioni di nuovi spazi culturali e mondani, le mostre estemporanee e i party che si susseguono nel corso dell’anno.

Il clou è durante la Design Week (5-15 settembre). Si inizia dal Design Forum Finland, uno spazio unico con il meglio del design finlandese. Oltre ai colossi più famosi come Marimekko e Artek  ce ne sono anche altri che meritano una sosta. Come TRE, un mix eclettico di design e revival, o Cargo, con annesso un caffè con menu vegetariano e al 70 per cento vegano. Prima di una visita al Design Museum ci vuole però un break per gustare i piatti organici e le specialità di Kuuma, bistrot al secondo piano della  Kämp Gallery dove poi proseguire con lo shopping. E per dormire? L’ideale per chi vuole restare nel Design District e non lontano dal centro, è GLO Hotel Art, un mix di Art Nouveau e design realizzato da artisti finlandesi.

Helsinki e i musei da non perdere

È una vera cassaforte d’arte il Design Museum, un must di Helsinki, nel Design District dove sono esposte le sue collezioni permanenti: 75.000 oggetti di design, 45.000 dipinti e 125.000 fotografie. Ma dove si organizzano anche mostre estemporanee. Fino al 22 settembre in cartellone Secret Universe con opere prodotte dallo studio di design COMPANY, realizzate negli ultimi 10 anni: oggetti d’arte, abiti, accessori e complementi d’arredo realizzati in collaborazione con artigiani locali. Sulla scia del design anche il ristorante Savoy  a cinque minuti dal museo, con rooftop e interni disegnati da Alvar Aalto.

Amos Rex, il “palazzo di vetro”

In un complesso di 13.000mq il Museo d’Arte Contemporanea Internazionale Amos Rex con grandi lucernari a forma di ugello che formano una sequenza di  piani ondulati. Progettato nel 1930 da un team di architetti e chiamato Lasipalatsi (Palazzo di Vetro in Finlandese) è stato restaurato l’anno scorso e sviluppato su due livelli di cui uno interrato. Ora offre bookshop, caffetteria e ristorante, mentre il vecchio cinema Bio Rex che ne faceva parte è diventato un enorme teatro-auditorium.  Si distingue per i pannelli d’alluminio, le vetrate e le volte di zinco il Kiasma, Museo d’arte Contemporanea, nel quartiere centrale di Töölö, costruito tra il 1993 e il 1998 a completare un progetto di Alvar Aalto. Piacerà anche ai bambini il Museo Seurasaari : 87 casette di legno che ricreano un villaggio finlandese tradizionale raccontando la vita dei contadini dal Settecento al Novecento. Come un viaggio indietro nel tempo con guide vestite in abiti tradizionali. E piacerà anche il Museo di Storia Naturale, riconoscibile per il grande alce scolpito all’ingresso.

Viaggio in Finlandia, relax nell’acqua

Dopo il tour culturale niente di meglio di una pedalata fino a  Hietaniemi, la spiaggia più famosa di Helsinki dove ogni estate si tiene un popolare torneo di beach-volley.
Ci si rilassa anche al  Cafe Regatta vicino al Parco Jean Sibelius, famoso compositore finlandese, un’oasi romantica con un ponticello e una  capanna di pescatori dipinta di rosso. La sua specialità è il  cinnamon roll, una girella con ripieno alla cannella. Anti stress anche Keskuspuisto, il Central Park di Helsinki: una dozzina di chilometri dove pedalare immersi tra i profumi del bosco. Da non perdere anche la fortezza di Suomenlinna, una delle icone della Finlandia e Patrimonio dell’Umanità Unesco a pochi minuti di traghetto dalla piazza del mercato. Perfetta per passeggiate e picnic seguendo la Blue Route, il percorso principale segnalato in azzurro.

Wellness a Helsinki, tutte le dritte

Indispensabile per i finlandesi fare la sauna, tanto è vero che ogni casa ne ha una. Per provare l’esperienza di un bagno di vapore bollente, l’ideale è  Löyly, sul lungomare, con  sauna di design, ristorante e spazi relax all’aperto. Nel costo a forfait d’entrata, come in tutte le saune, sono inclusi l’asciugamano e l’ingresso a due saune, una tradizionale e una smoked sauna, la sauna nera con camino. Da provare anche Yrjonkadun uimahalli, un esempio superbo dell’architettura del primo Novecento vicino alla Cappella del Silenzio. Con saune e piscine è una delle più suggestive e storiche (aperta nel 1928). Situata invece a Kallio la Kotiharju Sauna, che offre anche massaggi, manicure e vari trattamenti wellness.

Turku, l’altra città di fascino della Finlandia

Dal design della capitale al fascino medievale di Turku, la più antica città della Finlandia che curiosamente però venne fondata dagli svedesi che furono i primi ad abitare la foce del fiume Aura nel XII secolo e che la chiamano ancora Åbo. Si dice anche che fosse la prima capitale finlandese, ma in realtà fu solo la sede del viceré al tempo del Regno di Svezia e Finlandia.
L’antica Turku, costruita integralmente in legno, fu però distrutta da un incendio nel 1827 ma ricostruita in muratura a nord del fiume, grazie al progetto urbanistico dell’architetto tedesco Carl Ludwig Engel. Che firmò anche il Teatro Svedese e la chiesa Ortodossa.
Al di là della storia però la città merita una visita anche per la sua vivace atmosfera universitaria e per i vari eventi e festival che richiamano moltissimi giovani da ogni parte del mondo. La città che si estende lungo le rive del fiume d’estate si trasforma completamente diventando il punto di riferimento della movida serale in uno dei suoi tanti locali.
Tra i più cool c’è il  Ravintolalaiva Donna con bar, ristorante e locale aperto fino alle tre di notte per serate musicali, DJ set e concerti dal vivo. Ma si può tirar tardi anche in una delle vecchie navi trasformate in luoghi di ritrovo e ristorantini come lo  Svarte Rudolf  e il Vaakahuoneen con musica dal vivo.

Turku, cosa vedere in città

Le maggiori attrazioni della città si trovano sulla riva orientale del fiume. Meta turistica obbligata è il Castello medievale di pietra con le sue prigioni sotterranee. E pare che tra le sue mura si aggiri ancora il fantasma della regina  Hedvig Eleonora Stenbock, morta nel XVII secolo. All’interno del castello c’è il Museo Storico che, oltre ai suoi cimeli, presenta anche molte esposizioni temporanee. Sempre in zona, poco prima del castello verso la foce del fiume, ecco il Forum Marinum, Museo Marittimo, ricavato da un antico granaio. Il più famoso di Turku e testimone di eventi storici. La Cattedrale di mattoni rossi è la chiesa più importante per il culto evangelico-luterano della Finlandia e il suo campanile, di più di 100 metri è visibile da quasi ogni punto della città.

Cosa mangiare a Turku

Siete dei gourmet? Allora non fatevi mancare una visita al centralissimo Turku Market Hall , l’ottocentesco mercato alimentare coperto traboccante di delikatessen. Rinnovato di recente, mantenendo però l’antica facciata di mattoni rossi, ha riaperto i battenti per soddisfare la grande richiesta di prodotti organici delle fattorie a chilometro zero: dai latticini, a frutta e ortaggi. Una vasta scelta che spazia da quelli freschi agli stagionati, a quelli cotti al forno e agli affumicati, come  il  Kippari, particolare formaggio dal gusto fumé. Molte le bancarelle di vari tipi di pesce fresco, essiccato e affumicato, dal salmone (ottimo quello affumicato da portarsi a casa), al luccio, al persico all’aringa del Baltico. E c’è pure la birra organica prodotta fuori città da acquistare nello stand Alko. Poi ci si siede volentieri nei pressi del mercato allo ShamRockCafe, per un hamburger, formaggi alla griglia e qualche dolce. Ma anche per godersi uno spaccato della vita quotidiana della città. E non si va troppo lontano nemmeno per dormire visto che vicino alla piazza del mercato si trova il Centro Hotel  con camere di design minimalista.

Musei a Turku, per gli amanti della musica e delle lettere

Piacerà ai  melomani il Museo Sibelius, l’unico in Finlandia dedicato alla musica, dove ammirare rari strumenti musicali provenienti da tutto il mondo, spartiti e fotografie. Interessante anche il Museo d’arte Wäinö Aaltonen il più importante scultore finlandese del Novecento, che fu anche pittore e grafico. Oltre alla permanente si tengono anche mostre estemporanee. E dopo la visita al  Museo si fa un break sulla terrazza del suo Cafe Wäinö. È situato invece a tre chilometri dal centro il Museo Artigianale Luostarinmäki  ospitato all’interno di antiche abitazioni in legno. L’unico edificio antico superstite della vecchia Turku.

Shopping a Turku: i luoghi da segnare in agenda

Al di là delle delikatessen alimentari non mancano negozi in cui acquistare abiti di stilisti locali o complementi d’arredo design. Forse meno chic di Helsinki, ma più naif e colorati in materiali ecologici e persino riciclati. Un indirizzo? Il KUI Design Local Shop, con oggetti, arredamento, borse, abiti anche per bambini, prodotti da designer locali e di brand internazionali. Ma chi preferisce i centri commerciali allo Hansakortteli Shopping Centre, il più grande della città, troverà boutique di design, moda, complementi d’arredo, ristoranti e caffè. Una curiosità? All’interno del centro commerciale si trova anche l’Åbo Svenska Teater, il più antico teatro della Finlandia e polo culturale per eventi e mostre.

Gli eventi: dal rock ai costumi medievali

La città d’estate pullula di eventi: concerti di musica varia, arte, kermesse di ballo e revival medievali.Il più famoso? Il Ruisrock (5-7 luglio) che da 1969 ogni anno a luglio si tiene nel Parco Nazionale della città. Musica, gastronomia, cultura, concerti e performance di artisti locali e internazionali che si susseguono su cinque palchi differenti. Pubblico completamente diverso anche se la presenza dei giovani è alta, al Turku Music Festival (8-22 agosto) uno dei più vecchi della Finlandia nonché uno dei festival di musica classica più importanti d’Europa con artisti nazionali ed internazionali. Si fa un tuffo nel passato invece al Mercato Medievale (27-30 giugno), una manifestazione che si svolge nell’Old Great Square dove viene allestito un tipico mercato medievale con personaggi in costume d’epoca, giullari e menestrelli. E si può anche assistere ai lavori dei mastri artigiani e a qualche workshop. Al  Museo di Storia e Arte Contemporanea in programma fino al 1° settembre : “Scene di percezione” mostra di opere grafiche di Päivikki Kallio e  “Il clima ed io”, una mostra dedicata ai cambiamenti climatici.

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