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giovedì, Dicembre 1, 2022

“Da Wharol a Bansky”, dal primo ottobre Fiorenzuola capitale della pop art

Mancano pochi giorni all’inaugurazione dell’evento artistico che si preannuncia storico per Fiorenzuola d’Arda e per tutto il territorio piacentino: sabato 1 ottobre, alle ore 16 e 30, si terrà infatti un importante vernissage pubblico per celebrare l’apertura della mostra d’arte internazionale “Da Warhol a Banksy”. Sono previsti moltissimi visitatori per una rassegna di opere d’arte originali dei più grandi maestri della Pop e Street Art.

Luca Bravo, curatore d’eccezione della mostra, introduce così i temi espositivi presenti a Palazzo Bertamini Lucca: “Il mio compito è stato di far dialogare e coesistere i più grandi
maestri innovatori della storia dell’arte contemporanea, in chiave moderna. Dal padre della pop art, Andy Warhol, che con il procedimento di distruzione dell’aura, iniziato dai dadaisti e ancor prima dalla fotografia, ha influenzato ogni cultura contemporanea, a Banksy, l’artista orizzontale per eccellenza nonchè il più grande comunicatore planetario, che rompe i confini tra arte, ribellione e mercato. Poi Keith Haring, Obey, Mr. Brainwash, Angelo Accardi, nomi che si fa fatica ad accostare ad una piccola città come Fiorenzuola. Pensare che la Girl with balloon di Banksy, o una Marilyn di Andy Warhol, sarebbero state esposte insieme nel nostro Comune, fino a pochi mesi fa era considerato un sogno, non solo per i fiorenzuolani, ma penso per tutti i piacentini che accorreranno a visitare la mostra. Con la preziosa collaborazione della Deodato Arte, oggi il miglior brand italiano per la street e la pop art, abbiamo invece tagliato un grande traguardo storico ed artistico. Ma ciò dimostra quanto si possa fare con un’adeguata programmazione, tenacia e lungimiranza, tutte caratteristiche dell’attuale Amministrazione di Fiorenzuola d’Arda: grandi risultati richiedono necessariamente grandi ambizioni”. Oltre alle citate opere di Banksy ed Andy Warhol, il pubblico potrà ammirare un vero e proprio “wall” dipinto a mano da Mr. Brainwash; i manifesti virali di Obey, che con la sua Sticker Art ha plasmato il modo di diffondere arte; nonché opere originali raffiguranti i famosi “Radiant boy” di Keith Haring, ed infine le famose opere uniche misplaced dell’italiano Angelo Accardi. Insomma, un evento che rimarrà nella memoria di chiunque vorrà artisticamente deliziarsi delle bellezze esposte a Palazzo Lucca, da sabato 1 ottobre.

L’Assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Fiorenzuola d’Arda, Marcello Minari, crede fortemente nell’iniziativa: “”Fiorenzuola d’Arda è una città che merita di essere valorizzata, non solo nei suoi monumenti ma anche nelle sue professionalità e nel suo tessuto commerciale e
ricettivo. Questa mostra ha molteplici finalità: portare nella nostra città la bellezza di importanti
opere, viaggiando dalla pop art alla street art con la sapiente guida di un fiorenzuolano come Luca Bravo, che si è costruito tra Italia ed estero un’importante carriera nel mondo dell’arte; incuriosire il pubblico creando un contrasto shock tra gli affreschi settecenteschi di Palazzo Bertamini Lucca e le opere contemporanee esposte; aprire la nostra realtà ad un turismo culturale finora poco cercato. I due anni e mezzo di emergenza sanitaria che ci siamo lasciati alle spalle ci hanno aiutato ad apprezzare luoghi ed abitudini che probabilmente tendevamo a “snobbare”; ci hanno forse aiutato ad apprezzare di più anche noi stessi, a riscoprire le nostre passioni, a prenderci più tempo per noi. Questa mostra vuole essere il momento in cui la nostra città smette di guardarsi intorno e comincia a prendere un po’ di tempo per se stessa, cercando di diventare protagonista”.

“La mostra “Da Warhol a Banksy” si presenta come un appuntamento storico, per Fiorenzuola
d’Arda”, ha ribadito il Sindaco della città, Romeo Gandolfi. “Tra gli splendidi saloni
settecenteschi del palazzo Bertamini Lucca – tra i più importanti e suggestivi della nostra città
– Fiorenzuola d’Arda avrà l’onore di ospitare un’esposizione di carattere internazionale, in cui
saranno presentate opere originali e stampe autografe di alcuni tra i più importanti artisti moderni e contemporanei, esponenti della pop art e della street art. Un’iniziativa destinata a valorizzare la nostra città non soltanto sotto il mero aspetto artistico: durante i tre mesi di rassegna, il pubblico potrà infatti apprezzare il territorio fiorenzuolano e tutte le sue eccellenze, dal campo enogastronomico a quello culturale. Un plauso va alla società Fiorenzuola Patrimonio, con cui abbiamo condiviso l’idea di proporre un evento in grado di valorizzare a 360° Fiorenzuola d’Arda, così come al “nostro” Luca Bravo, curatore della mostra, che nel ruolo di ‘profeta in patria’ guiderà il pubblico in visita alla rassegna e ad un evento che renderà Fiorenzuola uno dei capoluoghi internazionali dell’arte”.

Questo post è stato pubblicato da Piacenza Sera

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