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domenica, Gennaio 29, 2023

Dal 10 al 30 dicembre lo Spazio Rosso Tiziano ospita la rassegna “Attacco Frontale”

Dal 10 al 30 dicembre, allo Spazio Rosso Tiziano ci sarà la rassegna “Attacco Frontale”, l’ultima esposizione del 2022. Saranno presenti 12 giovani – e bravi – artisti che sveleranno le loro opere più recenti. L’evento è stato organizzato da Daniele Sesenna con il supporto grafico di Giacomo Sesenna.

ERIKA AGNELLO è Artista e Artista-terapista. Il suo percorso inizia all’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano, lì sbaglia, impara, assapora, crea: e le opere prendono forma. La sua è un’arte  ostinatamente donna: il segno duro che quasi graffia il supporto parla di un corpo, di una carne e di una storia.

ALBERTO AGOSTI nasce a Piacenza nel 1997 e vive attualmente a Milano.Dopo il diploma al Liceo Classico si trasferisce a Londra per frequentare l’università Central Saint Martins. Nel 2019 si trasferisce a Parigi per assistere l’Art Director di Christian Louboutin e l’anno successivo torna a Londra per assistere lo stylist Ibrahim Kamara. Nel 2021 conclude la laurea in Fashion Communication and Promotion e presenta il suo progetto di laurea sulla piattaforma digitale Show Studio di Londra. Agosti lavora attualmente da Gucci.

LORENZO BOSELLI: Cerco il movimento e la vita , sono fedele al vero e non all’ideale.  

MISHA CAGNONI: Sono Misha, ho 22 anni e nel mio percorso artistico sono autodidatta. Nella mia arte rappresento principalmente l’essere umano e tutto ciò che lo circonda sia oggettivamente che soggettivamente così da creare racconti, situazioni o storie nelle quali si può percepire e esplorare ma non toccare o cambiare.

FKR3N – RENZO FANELLI: Sono Fkr3n, l’arte è la mia matrice. Mi piace pensare perché sono curioso, e trovata l’idea cerco di realizzarla fuori dagli schemi. Faccio musica nel tempo libero e creo vestiti unici su richiesta. Ogni tanto studio economia.

CHIEB KHALFAOUI si presenta con una piccola collezione di illustrazioni digitali basate sulla passione della cultura giapponese, manga, anime e tatuaggi che fin dal primo ricordo hanno accompagnato la sua  crescita personale.

IHEB KHALFAOUI: No Description. Error 404

EUGENIO LAMBRI: Mi interesso alla realtà trasportata su un piano etereo. La mia pittura pone l’accento sugli elementi che più sollecitano la mia sensibilità.

GIULIA REBECCHI 22 anni, fieramente Piacentina che nonostante il diploma al liceo biomedico studia fashion design e sartoria come Stilista di moda, nel desiderio di poter rendere tangibile un immaginario fatto (letteralmente) su misura di quel che sogna. Partendo da un personale bisogno espressivo trova sfogo e rifugio in forme artistiche quali disegno, pittura o scrittura, esercitate come inconscia ed inevitabile risposta ad un forte quanto inespresso desiderio comunicativo.

ANNALAURA SCHIAVI: Sono Annalaura. La fotografia analogica è un mondo che mi ha affascinato sin da subito. Nella velocità della tecnologia, il lento processo di sviluppo di un’immagine, funge per me da contrappeso. Uno spazio di espressione dove l’importanza del singolo scatto, mi rammenta dell’unicità che ci circonda.

LUCA TERENZIANI: Laureato in Nuove Tecnologie dell’ Arte presso l’ Accademia di Brera a Milano. L’approccio al mondo del motion design e della modellazione 3D preparano il terreno che accoglierà le produzioni più disparate. Suggestionato dal mondo scientifico, fantascientifico nonché artistico sviluppo la mia tesi, Specchio Lunare. Il riflesso del satellite terrestre sulle arti e le scienze, esaltando l’attrazione umana nei confronti della Luna. Alla stesura viene affiancato un progetto pratico che si pone in antitesi con quanto raccontato in precedenza, denunciando l’operato umano e la sua smania espansionistica che muta e corrompe tutto ciò che tocca, il progetto multimediale ha dunque l’intento di catapultarci laddove ci è difficile arrivare, mostrandoci in prima persona gli effetti del nostro essere. La fruizione visiva  è resa possibile grazie ad un visore VR che ci permette di impersonare il protagonista senza però poterne controllare le azioni assistendo così, impotenti, al compiersi degli avvenimenti. Da piccolo non volevo fare l’astronauta, ora non vorrei essere altro che uno di loro.

GAILA ZANFORLIN: Nata a Fiorenzuola d’Arda, cresciuta tra la provincia di Piacenza, di Parma e in Grecia, e influenzata dagli echi della Sicilia e del Veneto: le memorie della mia infanzia sono così sempre accompagnate da uno spostamento. Il linguaggio artistico mi fu avvicinato dalle mani del nonno paterno, Andrea Zanforlin, un pittore fatto di osservazione, silenzio e presente. Successiva alla primaria carriera scolastica, sono entrata nella specificità della realtà del linguaggio, arricchita di un’esperienza in Irlanda durata 10 mesi, dove sono riuscita a riconoscere la melodia armonica dell’arte. Frequento ora la nuova Accademia di Belle Arti di Milano, dove un dialogo inter-artistico ha permesso di arricchire la mia pittura di diversi codici. Il mio monologo cerca di riflettere sul tempo, sulle memorie e sul linguaggio, e le mie mani si muovono guidate dal pennello.

Questo post è stato pubblicato da Piacenza Eventi

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