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martedì, Dicembre 6, 2022

Dall’1 febbraio green pass obbligatorio per uffici e negozi, eccetto “i servizi essenziali”

Cosa cambia dal primo febbraio per green pass e persone non vaccinate. Da martedì entrano in vigore le nuove regole stabilite dal Governo: il certificato verde sarà ridotto dagli attuale 9 ai 6 mesi di durata e diventa obbligatorio per entrare nei principali negozi e attività, così come sarà obbligatorio per tutti gli over 50 essere in regola con il ciclo vaccinale per non incorrere nelle sanzioni previste dalle norme.

Dal primo di febbraio ci vuole il green pass (quello che si ottiene anche con un tampone) per entrare nei principali uffici ed attività, poste, banca e librerie comprese. I titolari o gestori degli esercizi non sono però obbligati a verificarne il possesso, ma possono effettuare dei controlli a campione.

Resta il libero accesso senza certificato verde nei negozi e uffici per i servizi essenziali: quelli di generi alimentari e per la vendita del cibo per gli animali domestici, nei distributori di carburante, nei negozi di vendita di articoli igienico-sanitari, in farmacie, parafarmacie e ottiche. In questo caso, i titolari di questi esercizi devono però verificare che i clienti non consumino alimenti e bevande sul posto.

Norme più stringenti anche per gli over 50 che non si sono sottoposti al vaccino obbligatorio. Si tratta di circa un milione e mezzo di persone che dovranno pagare una sanzione una tantum di 100 euro, come deciso dal decreto che ha imposto l’obbligo vaccinale per quella fascia d’età. Saranno esentate, ovviamente, le persone che non hanno fatto il vaccino per motivi di salute, salvo la presentazione di una certificazione medica. I controlli per le sanzioni saranno fatti a campione e le multe saranno inviate dall’Agenzia delle entrate su segnalazione del Ministero della Salute.

Ricordiamo che dal 15 febbraio prossimo entrerà in vigore l’obbligo del super green pass (che si ottiene col vaccino o dopo la guarigione) per tutti i lavoratori over 50. Chi verrà sorpreso senza il certificato rischia una multa che varia dai 600 ai 1.500 euro. Chi, invece, non presenterà la documentazione sarà considerato assente ingiustificato con la sospensione dello stipendio, ma mantenendo comunque il lavoro.

Si riunisce nelle prossime ore il Governo per decidere la proroga per le mascherine obbligatorie all’aperto e per la chiusura delle discoteche, e avviare il superamento dell’Italia a colori per l’emergenza Covid. Si sta valutando, inoltre, di allungare la validità del green pass solo per chi ha già ricevuto la terza dose, forse anche senza una scadenza.

Questo post è stato pubblicato da Piacenza Sera

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