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mercoledì, Febbraio 8, 2023

Ecco le migliori Camminate per “passare” dall’inverno alla primavera

Sono giorni che segnano il passaggio tra una stagione e l’altra. Con mattinate e serate ancora fredde, e che in altura ci portano anche sotto lo zero, e pomeriggi col primo tepore che fanno venire voglia di svestirsi.
Per i tanti camminatori seriali che seguono le nostre uscite in questo periodo dell’anno la regola numero 1 è sempre quella del vestirsi a cipolla per essere pronti ad ogni cambio di clima, ma invece quando si tratta di scegliere il percorso da affrontare, come ci si muove? Beh, il nostro consiglio è quello di studiarsi bene le Camminate Raccolta Inverno e quelle Primavera edite da Edizioni Officine Gutenberg!
Facendo un mix delle nostre due raccolte che segnano i primi mesi dell’anno si possono fare camminate in sicurezza anche con giornate ancora mutevoli. Sempre dando un occhio al meteo (!!!) le due raccolte scritte da Achille Menzani si prestano ad affrontare temperature anche molto diverse.
Ad esempio per giornate ancora rigide, la nostra Raccolta Inverno parte dai punti più bassi della nostra provincia, con la camminata all’Isola dei 3 ponti, ma poi sale fino alla mezza collina in modo da non essere a rischio nevicate improvvise anche nella coda dell’inverno. Alcuni giri segnalati sono quelli sul Monte Osero (val Nure), Monte Dinavolo e santuario del Castellaro (val Trebbia) o ancora quello di Settesorelle e monte Lucchi (val d’Arda). Queste sono 3 esempi di camminate che seppur salendo in quota, rimangono ad un’altezza tale da essere percorribili anche in un inizio di primavera ancora “timido”.
La nostra Raccolta Primavera invece ha altre caratteristiche, ossia quelle di cominciare a salire verso le prime vette del territorio (ma non troppo in alto: per quelle c’è la Raccolta Estate! Ndr) sfruttando i primi caldi che queste settimane ci propongono. Anche in un periodo così incerto per quanto riguarda le temperature, in questo volume si trovano camminate adeguate al passaggio tra inverno e primavera. Alcuni esempio sono il giro dei Piani di Aglio e Monte Capra (tra val Trebbia e val Perino), la Costa di monte Lazzarello (in val Tidone) o ancora la camminata di Torretto di monte Santo (in val Nure).
Insomma, sempre dando un occhio alle previsioni del tempo, queste due raccolte, Primavera ed Estate, vi danno la possibilità di scoprire la provincia di Piacenza in cammino, anche in questi giorni in cui “non si sa mai come vestirsi!”.

Questo post è stato pubblicato da Piacenza Sera

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