Estate in Svizzera: 8 idee green tra valli e cime alpine (in treno e a piedi)

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Passeggiate nei boschi o in battello sui laghi, escursioni tra le vette alpine o a bordo dei treni panoramici che si inerpicano fino ad alta quota, città a misura d’uomo e piene di sorprese… I paesaggi della Svizzera sono la meta perfetta per chi cerca un’estate dedicata al nature hiking, il nuovo trend che promuove le passeggiate sui sentieri, senza fretta, alternate a momenti di relax e immersione totale nella natura. Qui è tutto su misura per chi vuole assaporare ogni momento, anche il viaggio, grazie ai 65 mila km di sentieri tracciati e agli oltre 29 mila km della rete di trasporti svizzera che offre treni, battelli e cremagliere, ideali per muoversi a tutte le ore in totale libertà, senza mai rimpiangere l’auto.

Dal treno al battello, un unico pass per muoversi in libertà

Le ferrovie svizzere hanno una lunga storia e tradizione e sono il fiore all’occhiello del Paese, per la qualità del servizio: oltre alla loro proverbiale puntualità, sono vetture comode, moderne ed ecosostenibili, alimentate al 90% da energia idroelettrica (si sta lavorando per raggiungere il 100 per cento entro il 2025) e, grazie al Swiss Travel Pass si può viaggiare con un unico biglietto su treni, autobus e battelli. Anche i collegamenti dall’Italia sono sempre più numerosi. Da Milano e Venezia partono, infatti, regolarmente treni EuroCity diretti per Basilea, Berna, Ginevra, Losanna, Lucerna, Lugano e Zurigo. E ora, da Milano, è anche possibile raggiungere direttamente Francoforte sul Meno.

La scelta per trascorrere una vacanza immersi nella natura della Svizzera è davvero ampia. Ogni Cantone offre luoghi e itinerari dove, con facili passeggiate o spostandosi con i mezzi locali, andare alla scoperta di tradizioni e curiosità di città e piccoli paesi. Qualche idea?

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A bordo dei treni panoramici

La Svizzera è un Paese che invita alla calma. E i suoi incredibili paesaggi si possono ammirare anche comodamente a bordo di un treno panoramico che, lentamente, svela scenari sempre diversi. Come il Glacier Express, l’avventuroso treno svizzero che in otto ore e 291 chilometri valica la catena alpina attraversando 91 gallerie e ben 291 ponti. Partendo da Zermatt, ai piedi del Cervino, si viaggia in accoglienti carrozze panoramiche salendo fino ai 2033 metri del passo dell’Oberalp, per poi scendere nelle profonde gole del Reno fino a raggiungere St. Moritz, dal fascino mondano. A bordo del “treno rapido più lento del mondo”, si passa attraverso grandi vigneti e pascoli alpini, lunghi fiumi e la Ruinaulta, il Grand Canyon svizzero, sempre accompagnati dallo sguardo delle imponenti cime che toccano i quattromila metri. Una natura incontaminata dove non mancano anche affascinanti luoghi storici.

Glacier Express: in treno a ritmo lento da Zermatt a St. Moritz

Un itinerario originale e davvero goloso è, invece, quello nato dalla collaborazione tra la Golden Pass Line e la fabbrica Cailler-Nestlé. A bordo del treno del cioccolato, si parte da Montreux, viaggiando esclusivamente in prima classe, in carrozze in puro stile Belle Époque del 1915 con tanto di enoteca, oppure in moderne vetture panoramiche da cui ammirare il paesaggio delle Prealpi friburghesi. Lungo il percorso, si fa tappa nella storica cittadina di Gruyères, patria del famoso formaggio, fino a raggiungere Broc, dove si visita la storica fabbrica Cailler per scoprire come nascono le dolci specialità e degustare un assortimento del miglior cioccolato svizzero. Il viaggio da Montreux dura 1 ora e 40 minuti ed è un’ottima idea per una gita in giornata.

Svizzera golosa: il tour del cioccolato in treno

Parte da Domodossola, in Piemonte, e arriva a Berna, nel cuore delle Alpi svizzere, un altro percorso panoramico immerso nella natura. È quello compiuto dal Trenino Verde delle Alpi che, dall’Italia, raggiunge in poco più di due ore, la capitale elvetica. Passando dalla galleria del Sempione, raggiunge Briga, situata ai piedi dei ghiacciai Driest e Aletsch, per poi proseguire risalendo la valle del Rodano in un percorso spettacolare, con una pendenza di oltre il 27 per mille, una galleria elicoidale di 1655 m, tunnel e viadotti mozzafiato come quello di Kander, l’opera più fotografata della linea ferroviaria. Da qui attraversa la valle dell’Aare fino a Berna, una perla tutta da scoprire a piedi, passeggiando nel suo bel centro storico, Patrimonio UNESCO, e percorso da ben sei chilometri di portici che ospitano boutique di moda, bigiotterie eleganti e un mercato tradizionale.

Da Domodossola a Berna: viaggio nel cuore delle Alpi svizzere

Sul lago in battello o in vetta con la funicolare

La ricca ed efficiente rete di trasporti svizzera può contare anche su battelli e cremagliere che offrono escursioni altrettanto spettacolari, dai laghi fino alle cime delle montagne. Qualche esempio? A Lugano è in funzione la funicolare che in soli 12 minuti sale a quota 909 metri sulla cima del Monte San Salvatore, simbolo della città del Canton Ticino. Chiamato affettuosamente il Pan di Zucchero della Svizzera, offre un panorama a 360 gradi su Lugano e il lago fino alla pianura lombarda e le catene delle Alpi svizzere e della Savoia. Da qui partono anche diverse escursioni, come l’Alta via San Salvatore-Morcote, una piacevole passeggiata nella natura attraverso boschi, paesini pittoreschi e punti panoramici unici fino a raggiungere Morcote, sull’altra sponda del lago.

Lugano, passeggiate con vista dall’Alta via San Salvatore-Morcote

Un altro itinerario particolarmente affascinante è quello che, dal Ticino, segue la storica tratta panoramica del Gottardo fino a Lucerna, nel cuore del Paese. Si parte da Lugano a bordo del Gotthard Panorama Express, il treno panoramico da cui ammirare paesaggi sempre diversi, tra grandi vigneti e vette imponenti, piccoli paesi, castelli e antichi monasteri. Raggiunta la stazione di Flüelen si scende per imbarcarsi su uno dei battelli a vapore che solcano le acque del Lago di Lucerna che, in diverse tappe, permettono di visitare la cappella dedicata a Guglielmo Tell, la roccia di Schiller, nella baia di Brunnen, per ammirare il monolito di 25 metri dedicato al poeta, fare una piacevole passeggiata di un’ora fino a Rütli, il luogo dove nel 1291 nacque la Confederazione elvetica oppure fare un’escursione sul Rigi, la montagna situata tra i tre laghi di Lucerna, di Zugo e di Lauerz, raggiungibile anche con il più antico trenino a cremagliera d’Europa.

Gotthard Panorama Express: treno e battello per vacanze hiking

A piedi, tra piccole città e strade a tema

Colline ricoperte dal verde di boschi e prati dove, qua e là, spuntano pascoli, villaggi e fattorie. È un paesaggio da cartolina, dal carattere genuino e autentico, quello della Valle dell’Emme, che si apre tra Berna e Lucerna. L’ideale per una vacanza active, dove si può contare su numerosi itinerari per trekking, nature hiking o e-bike, combinando l’immersione nella natura a tratte panoramiche sul comodo treno BLS-RegioExpress che collega le due città. Tra questi, uno dei più affascinanti e caratteristici è la Käseroute, la Strada del formaggio che si snoda tra Burgdorf e Langnau. Si può scegliere tra due percorsi: uno di 35 km, fattibile in giornata, e uno più lungo, di 78 km, che richiede due giorni. Entrambi passano tra villaggi, fattorie e caseifici dove scoprire i segreti di quest’arte, dall’allevamento fino al prodotto finale .

Da Berna a Lucerna: viaggio nella Valle dell’Emme

Un itinerario dedicato al vino è, invece, quello che si apre nel Canton Vaud, dove si trovano i vigneti del Lavaux, tra Losanna e Montreaux. È la zona vitivinicola più grande della Svizzera e, per la sua esposizione gode di un clima favorevole alla coltivazione della vite. Patrimonio UNESCO dal 2007, il Lavaux regala escursioni dove camminare senza fretta tra le vigne e degustare i suoi prodotti nelle cantine o nei tipici carnotzet, le piccole osterie locali. E scoprire il gusto dei “cru” dagli aromi raffinati, come il Chasselas, un vino particolarmente fruttato dal gusto secco e inebriante.

Passeggiate panoramiche tra i vigneti del Lavaux

Anche le città svizzere, a misura d’uomo e ricche di verde, permettono di essere visitate con piacevoli passeggiate. Come San Gallo che offre un bell’itinerario tra storia e tradizioni. È, infatti, la città dei pizzi, rinomata in tutto il mondo e che, dopo 800 anni, resta un punto di riferimento per alcune maison internazionali. Quest’arte, tramandata di generazione in generazione, è raccontata nel Museo tessile con collezioni permanenti e mostre temporanee. La sua storia si scopre anche passeggiando nelle vie pedonali del centro storico, tra boutique, eleganti caffè e palazzi liberty abbelliti da bovindi di fine Seicento, di cui ne restano ben 111 finemente decorati e intagliati. Il simbolo di San Gallo l’abbazia, fondata nel 719 d.C. e oggi convento, cattedrale e biblioteca in cui sono conservati oltre 170 mila libri e manoscritti, tutelati dall’UNESCO dal 1983. Da visitare anche le immense cantine dell’abbazia, trasformate nel 1998 dall’architetto spagnolo Santiago Calatrava in ampie sale per riunioni ed eventi accessibili da una spettacolare porta d’ingresso mobile. Infine, per una meritata sosta nel verde, la meta giusta sono i Drei Weiern, un’oasi di pace al centro della città che, in estate, diventano una piscina all’aperto molto frequentata insieme alle terme in stile liberty.

San Gallo: la città dei pizzi, fra tradizione e modernità 

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