Ferragamo torna a crescere e punta su prodotti più “emozionali”

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Il presidente Ferruccio Ferragamo l’aveva detto nelle settimane scorse: “Ora vediamo la luce”. Quella luce – che segue il periodo di oscurità provocato da ricavi e profitti in calo (-21% l’utile netto 2018 a 90 milioni) – è rappresentata dal ritorno del segno “più” nei conti del gruppo fiorentino della moda, dopo sei trimestri in calo.

Nei primi tre mesi del 2019 i ricavi consolidati crescono del 4,3%, a 317 milioni di euro; l’ebitda adjusted (adeguato per renderlo comparabile sulla base del nuovo principio contabile Ifrs16) sale del 4,1%; stabile il risultato operativo ma in decisa risalita, +23,5%, l’utile netto di periodo, pari a 11 milioni (rispetto ai 9 milioni del primo trimestre 2018). La posizione finanziaria adjusted segna una liquidità netta di 179 milioni di euro (rispetto ai 141 milioni dell’anno precedente).

A crescere nel primo trimestre è stato sia il canale retail (+3,9%) che quello wholesale (+5,5%). A livello di aree sono andate bene l’Asia-Pacifico (+7,2%), primo mercato del gruppo, l’Emea (+2,8%) e il Giappone (+2,1%), mentre ancora non riparte il Nord America (-0,7%). Sul fronte prodotto il traino è dato dalle scarpe (+7,3%) e dalle borse e accessori in pelle (+8,7%), mentre calano i profumi (-24,3%).

I conti approvati dal consiglio di amministrazione della maison fiorentina riportano una schiarita sulle prospettive 2019: «Lavoriamo per migliorare i margini rispetto all’anno scorso», ha ripetuto il direttore finanziario di Ferragamo, Alessandro Corsi, ricordando che il risultato dipenderà anche dall’andamento dei cambi. Confermato l’incremento dei costi (+6,6% quelli operativi nel primo trimestre), in particolare per rafforzare la comunicazione sui social network. L’amministratore delegato Micaele Le Divelec ha annunciato di voler migliorare la presentazione “emozionale” dei prodotti.
Un primo assaggio si avrà tra poche settimane, quando Ferragamo sfilerà (l’11 giugno) con la collezione uomo in piazza della Signoria a Firenze, in occasione del salone Pitti Uomo.

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