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sabato, Dicembre 10, 2022

Fiorenzuola, Comune e Regione insieme per il nuovo centro per l’impiego: “Operazione per la comunità”

Nella mattinata del 22 febbraio il sindaco di Fiorenzuola Romeo Gandolfi e l’Assessore allo sviluppo economico della Regione Emilia-Romagna Vincenzo Colla hanno illustrato l’investimento per la nuova sede del Centro per l’impiego di Fiorenzuola d’Arda, nell’ambito del piano di potenziamento delle politiche attive del lavoro della Regione.
Il contributo regionale, a copertura del 90% dei costi, servirà per realizzare i nuovi uffici nella palazzina ex liceo di piazzale Taverna, con le dotazioni tecnologiche necessarie e personale appositamente formato, che passerà da 7 a 11 unità.

L’perazione si inserisce in un’azione di sistema per creare centri per l’impiego di comunità: non uffici in attesa di espletare funzioni puramente burocratiche, ma luoghi pubblici di qualità, in rete con il territorio e in grado di accogliere, riconoscere i talenti e accompagnarli in un percorso personalizzato verso uno sbocco occupazionale.

“Il dovere per un Comune di assicurare gli spazi più idonei e più funzionali ai Servizi per l’Impiego – ha sostenuto il sindaco Gandolfi –  si impone da sé come una priorità ineludibile. Il lavoro è un fattore centrale per la dignità delle persone e il benessere delle famiglie e dunque un fattore decisivo per la dignità e il benessere di un intero territorio. Chi amministra deve tener presente questa assoluta evidenza e comportarsi in modo conseguente. Che il lavoro stia profondamente cambiando è sotto gli occhi di tutti. Ma quale siano le ripercussioni talvolta drammatiche sulla vita delle persone e delle loro famiglie è una riflessione troppo spesso sottovalutata, lasciata innanzitutto ai tecnici e agli operatori di settore.

I centri per l’impiego sono oggi chiamati a un compito difficile: dover tamponare le contraddizioni sorte da una serie di dinamiche economiche, societarie e tecnologiche non sempre conosciute perché rapide, impreviste che comportano gravi conseguenze sul tessuto sociale. La loro azione si riverbera direttamente sul clima di convivenza di un intero territorio. Se ne parla troppo poco. A volte si pensa di ovviare con iniziative private, col volontariato organizzato o con l’associazionismo. Tutte iniziative lodevoli: ma personalmente ritengo che le responsabilità e le competenze vadano innanzitutto riposizionate e ascritte ai servizi istituzionali, investendo innanzitutto nella loro capacità di risposta.

Per vincere una simile sfida risulta necessaria la costruzione di un’alleanza tra tutti, la sottoscrizione congiunta di un quadro di impegni condiviso (dimensione politica) e di azioni finalizzate a sostenere l’occupazione delle persone espulse dal mercato del lavoro o a rischio di esclusione (dimensione tecnica) che impegni istituzioni e parti sociali a livello locale e sovralocale”.

“Per questo oggi è con viva soddisfazione che il Comune di Fiorenzuola unitamente alla Regione Emilia Romagna – ha concluso – registra la nutrita presenza delle istituzioni e degli attori sociali, segno di un interesse vivo e di una motivazione che vanno ben al di là dei doveri di rappresentanza. Da questo punto di vista l’intesa comune che ha portato allo schema di accordo illustrato dall’Assessore Colla è un esempio di come si possa e si debba operare per affrontare e risolvere insieme questa difficile sfida”.

Questo post è stato pubblicato da Piacenza Sera

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