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domenica, Agosto 14, 2022

Focaccia di Recco e salumi piacentini, un matrimonio che dura

Si è concluso il primo dei due incontri “Sapori in Paradiso” i salumi DOP Piacentini e la Focaccia di Recco col formaggio IGP, insieme per la valorizzazione dei rispettivi prodotti contraddistinti da riconoscimento U.E.

Per il secondo anno consecutivo il Consorzio salumi DOP piacentini e quello della Focaccia di Recco col formaggio IGP si sono ritrovati a Recco, Città affacciata sulla Riviera Ligure di Levante e nota quale Capitale gastronomica della Liguria per dare il via alla seconda l’edizione 2022 di Sapori in Paradiso. Speciali incontri fra giornalisti, blogger, instagrammer e comunicatori moderni che apprezzandone la qualità, i sapori e sentendone raccontare le tradizioni sapranno al meglio divulgare la fama e bontà di due tali eccellenze agroalimentare italiana, protette dall’Unione Europea e simboli di due regioni limitrofe.

Esiste infatti un territorio dove da sempre si producono salumi di altissima qualità. Questo posto è la provincia di Piacenza. E poi esiste una Città famosa nel mondo per essere la Città della focaccia col formaggio. Questa Città è Recco. La Val Trebbia li unisce, questi due territori golosi, sconfinando dalla Città Metropolitana di Genova alla provincia piacentina, in quella valle che il premio Nobel Ernest Hemingway, nel 1945 durante il secondo conflitto mondiale, transitandovi come corrispondente al seguito dell’esercito di liberazione, annotò sul suo diario la frase “oggi ho attraversato la valle più bella del mondo”.

Il Consorzio di Tutela Salumi DOP Piacentini e il Consorzio della Focaccia di Recco col formaggio IGP organizzano così a Recco, e nei comuni limitrofi della zona di produzione IGP (Sori, Camogli e Avegno), “Sapori in Paradiso” per far conoscere i segreti dei salumi DOP piacentini e della focaccia di Recco col formaggio IGP. A dimostrazione del valore delle produzioni agroalimentari certificate per i rispettivi territori d’origine il programma è completato anche da visite nel corso delle quali gli ospiti hanno potuto ammirare San Fruttuoso di Camogli dove, nel cuore del Promontorio, tra Camogli e Portofino, è incastonata la millenaria Abbazia di San Fruttuoso, un luogo magico immerso nella natura, restaurato e riaperto al pubblico dal FAI-Fondo Ambiente Italiano, raggiungibile soltanto via mare o a piedi. In una speciale visita guidata con il direttore, l’Architetto Alessandro Capretti, i partecipanti hanno potuto conoscere la storia, i restauri, i segreti e le bellezze di questo luogo unico al mondo.

Presso il Ristorante Lino di Maura Macchiavello, presidente del Consorzio Focaccia di Recco, hanno preso il via le presentazioni dei due Consorzi promotori di “Sapori in Paradiso” con “master class” guidate dai rispettivi esperti e completata dalle degustazioni guidate di salumi DOP piacentini e dal “Cooking show” della focaccia di Recco col formaggio IGP. Ospite d’onore il Sottosegretario di Stato delle Politiche Agricole Alimentari, Gian Marco Centinaio, che ha rimarcato l’importanza del ruolo dei consorzi nel tramandare e custodire la storia e la passione che sta dietro ad ogni prodotto DOP e IGP “Qualità e produzioni di nicchia sono la forza del made in Italy”

I piacentini per l’occasione hanno svelato l’affascinante mondo dell’arte della norcineria con Fabrizio Mazzoni, raccontando e dimostrando in diretta le tradizioni più segrete che accompagnano le preparazioni della Coppa Piacentina DOP, del Salame Piacentino DOP e della Pancetta Piacentina DOP, completando le informazioni con il racconto di aneddoti e cenni storici narrati dal direttore del Consorzio Roberto Belli. I recchesi si sono esibiti nel loro coinvolgente “Cooking show” con la preparazione della Focaccia di Recco col formaggio IGP a riprova della grande abilità e manualità che questa eccellenza gastronomica richiede, completando l’informazione da parte, di Daniela e Lucio Bernini, responsabili della comunicazione del Consorzio della Focaccia di Recco col Formaggio IGP, con le leggende che l’accompagnano e le ragioni della richiesta di una tutela europea molto particolare.

Naturalmente è seguita la degustazione, con la supervisione di Lorella Ferrari per il giusto affettamento della Pancetta Piacentina DOP, della Coppa Piacentina DOP e del Salame Piacentino DOP. A seguire è stato il momento della focaccia di Recco col formaggio IGP appena sfornata. Ad accompagnare le degustazioni Ortrugo, Malvasia, e Gutturnio offerti dal Consorzio dei Colli Piacentini DOC. Focacciai, fornai e ristoratori; norcini e salumieri, insieme per valorizzare le caratteristiche distintive di Coppa Piacentina DOP, Salame Piacentino DOP, Pancetta Piacentina DOP e Focaccia di Recco col formaggio IGP; il significato dell’eccellenza espresso nei prodotti DOP e IGP. L’obiettivo finale è quello di rafforzare la validità della scelta effettuata dai produttori nell’aderire al percorso dei prodotti DOP e IGP, informando correttamente il vasto pubblico sulle differenze di qualità con analoghi prodotti generici, una scelta che oggi viene confortata dagli apprezzamenti dei media e dal gradimento di un pubblico ogni giorno più vasto.

Sapori, profumi, storie e tradizioni fortemente ancorati ai rispettivi territori che trovano grazie alla vicinanza dei loro confini geografici presupposti d’incontro e nuove occasioni di promozione e valorizzazione per diffondere la conoscenza di queste eccellenze gastronomiche italiane con l’obiettivo di incentivarne consumo e rinomanza. (nota stampa)

Questo post è stato pubblicato da Piacenza Sera

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