Fuorisalone 2019, cosa resta | La magia della stampa 2D

designatlarge ventura centrale 2019
designatlarge ventura centrale 2019

La ragione per entrare nello spazio di DPN Nippon in Ventura Centrale era la bellissima installazione Patterns As Time. Quello per rimanerci, dopo aver scattato la foto di ordinanza, era lo stupore della scoperta del mondo della stampa 2D che l’azienda giapponese rappresenta.

Nell’era in cui i rendering sono spesso più belli della realtà i creatori di DPN Nippon hanno deciso di non negare l’evidenza. Infatti l’installazione Patterns as Time, che il gigante della stampa giapponese ha realizzato per il Fuorisalone 2019.nei magazzini di Ventura Centrale, dava al visitatore l’impressione di entrare in un disegno. Anzi, in un set di realtà virtuale.

Ma il bello dello spazio era proprio il suo non essere virtuale per niente. Anzi. Tutto quello che si vedeva e si toccava era assolutamente fisico: l’effetto di straniamento era dovuto al tipo di decoro e di supporto sul quale era stato stampato.

Nella sezione “black and white” (Patterns of Nature) Noiz Architects ha realizzato un ambiente in cui il pattern è optical.ma non ripetitivo, anzi cambia di continuo perché stampato su e-paper o su tessuti leggerissimi semitrasparenti. Nella parte sinistra del set, Time Printing del duo AtMa metteva invece in scena intricati decori stampati (e incisi) sui cerchi in vetro illuminati: ai nostri occhi sono semplici grafiche ma per i giapponesi sono una versione contemporanea dell’Edo-Komon, i pattern (portatori di positività) che ricoprivano i kimoni dei Samurai nel periodo Edo.

Siamo portati a pensare che l’innovazione, nella stampa, sia il 3D.

Invece DPN Nippon insegna che le potenzialità, anche nel 2D, sono infinite. Soprattutto se affiancate al design. Basti guardare le facciate delle architetture di Kengo Kuma, quasi tutte realizzate con pannelli stampati da DPN Nippon. Che è anche il principale fornitore di superfici stampate per Ikea e numerose aziende di rivestimenti di tutto il mondo.

È, questo, un colosso sconosciuto nel nostro mondo (14 miliardi di fatturato, 40mila, un centro di design research con 50 professionisti) che nei suoi 143 anni di storia ha sviluppato un curriculum di innovazione degno dei big del tech: la prima stampa su lastre in acciaio, sui semiconduttori, sulle schermature dei televisori, sui laminati. E cosa c’entri tutto questo con il design DPN Nippon lo ha dimostrato con le installazioni in Ventura Centrale (e con la sua ultima invenzione, uno schermo trasparente che riproduce immagini quando degli impulsi elettrici attivano l’inchiostro digitale con cui è stato stampato – immaginarsi le possibilità che questa invenzione può rappresentare per negozi e interni è impressionante).

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