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sabato, Dicembre 10, 2022

Green pass illimitato con il booster. In zona rossa nessuna restrizione per i vaccinati

Green pass illimitato per chi ha fatto la terza dose del vaccino. E’ una delle misure contenute nel nuovo decreto approvato dal Consiglio dei Ministri riunito mercoledì pomeriggio. “Si apre una fase nuova della gestione della pandemia – ha presentato il provvedimento in conferenza stampa il Ministro della Salute Roberto Speranza – resa possibile grazie all’altissimo numero di persone vaccinate nel nostro Paese e ad un quadro epidemiologico che negli ultimi giorni sta dando segnali incoraggianti”.

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Come detto, la prima modifica riguarda la durata del Green Pass, fino ad oggi di sei mesi: “Non avendo le nostre autorità scientifiche individuato un percorso per la quarta dose – ha spiegato Speranza -, la valutazione del Governo è di non porre limiti alla durata del green pass dopo il booster. E’ una norma rilevante che va ad incidere sulla vita di tante persone: al momento siamo circa a 34 milioni di italiani che hanno fatto il booster e ci auguriamo che questo numero possa ancora crescere in maniera significativa”. Al regime di chi si è sottoposto alla terza dose è equiparato chi ha contratto il Covid ed è guarito dopo il completamento del ciclo vaccinale primario.

VIDEO – LA CONFERENZA STAMPA

Un secondo intervento riguarda le limitazioni in vigore nelle zone rosse: non riguarderanno più le persone in possesso del Green Pass rafforzato, come già accade nelle zone gialle e arancioni. Un terzo punto riguarda invece gli stranieri che arrivano in Italia: coloro che provengono da uno Stato estero e sono in possesso di un certificato di avvenuta guarigione o avvenuta vaccinazione con un vaccino autorizzato o riconosciuto come equivalente in Italia, nel caso in cui siano trascorsi più di sei mesi dal completamento del ciclo vaccinale o dalla guarigione, è consentito l’accesso ai servizi e alle attività per i quali è previsto il Green Pass Rafforzato previa effettuazione di un test antigenico rapido (validità 48 ore) o molecolare (validità 72 ore). Ciò vale anche per coloro che hanno effettuato vaccinazioni con vaccini non autorizzati o non riconosciuti come equivalenti in Italia, sempre previa effettuazione di un tampone.

“I vaccini – ha voluto sottolineare Speranza – sono davvero lo strumento fondamentale che ci sta consentendo di aprire una fase nuova. Non abbiamo fatto scelte di limitazioni molto significative: ci sono altri Paesi che solo poche settimane fa sono stati costretti a fare lockdown, a chiudere bar e ristoranti, l’Italia sta riuscendo nell’impegno di avere una prima piegatura significativa della curva senza misure restrittive generalizzate e invasive nelle vite delle persone. Se questo è possibile, è perche il 91% della popolazione ha risposto positivamente alla chiamata al vaccino. Il vaccino è il più grande strumento di libertà, ci ha consentito di evitare chiusure”.

Questo post è stato pubblicato da Piacenza Sera

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