H&M: un’esperta di intelligenza artificiale entra nel CdA

H&M fa leva su risorse esterne per supportare la sua trasformazione. Il gruppo scandinavo ha annunciato la proposta di nomina nel Consiglio di Amministrazione di Danica Kragic Jensfelt, esperta di tecnologie digitali. Il suo ingresso sarà ufficializzato il 7 marzo, in occasione dell’assemblea generale della società, dopo l’approvazione dei membri.

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Con il prossimo arrivo di Danica Kragic Jensfelt, il gruppo H&M intende assicurarsi le competenze di una specialista di informatica e di intelligenza artificiale. Con un master in ingegneria meccanica e un dottorato in robotica, Jensfelt è professore di informatica al Royal Institute of Technology KTH di Stoccolma.
 
Di origini croate, la 47enne “possiede competenze uniche in informatica e intelligenza artificiale e sul loro utilizzo in automazione, logistica e riciclo, oltre che nell’esperienza di acquisto. Tenendo conto delle enormi transazioni che si effettuano nel commercio di moda, le conoscenze di Danica saranno preziose per il gruppo H&M negli anni a venire”, ha commentato Presidente del CdA del gruppo, la cui rielezione sarà ugualmente proposta.
 
La società svedese è impegnata in un ampio progetto di modernizzazione, che ha influito sulla sua redditività lo scorso anno. Nell’esercizio 2018, H&M ha generato 210,4 miliardi di corone di giro d’affari (20,3 miliardi di euro), in crescita del 5%, ma l’utile netto è diminuito del 22%.
 
Il gruppo si trova di fronte quattro sfide importanti: il miglioramento dell’efficienza logistica, una gestione degli stock ottimizzata, una politica di promozioni efficace e un miglior equilibrio nella sua rete di negozi. Temi rispetto ai quali Danica Kragic Jensfelt dovrà contribuire con la sua esperienza.

Versione italiana di Laura Galbiati

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