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domenica, Agosto 14, 2022

I percettori del reddito di cittadinza impiegati nei “Progetti Utili”: a Piacenza li gestirà l’Asp

Impiego delle persone che beneficiano del reddito di cittadinanza per Progetti Utili alla Collettività (i cosiddetti Puc), il Comune di Piacenza ha siglato per tutto il 2022 una convenzione con l’Asp “Città di Piacenza”.

Nelle norme del “Reddito di Cittadinanza” c’è infatti un articolo (il numero 4) che condiziona l’erogazione del sussidio economico alla dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro e all’adesione ad un percorso personalizzato di accompagnamento all’inserimento lavorativo e all’inclusione sociale. Inoltre si stabilisce che il beneficiario del reddito (rdc) è tenuto ad offrire nell’ambito del Patto per il lavoro e del Patto per l’inclusione sociale la propria disponibilità per la partecipazione a progetti di cui sono titolari i Comuni, utili alla collettività, in ambito culturale, sociale, artistico, ambientale, formativo e di tutela dei beni comuni. Tali progetti possono essere svolti presso una struttura pubblica o privata nel Comune di residenza, mettendo a disposizione almeno otto ore settimanali, incrementabili fino ad un numero massimo di sedici ore complessive settimanali con il consenso di entrambe le parti.

Ciascun comune può avvalersi della collaborazione di enti del terzo settore o di altri enti pubblici, per questo l’amministrazione di Piacenza ha deciso di ricorrere all’Asp per individuare e definire le modalità di svolgimento delle attività di questi Progetti Utili alla Collettività. Naturalmente viene chiarito che nell’ambito dei Puc le attività non sono assimilabili ad un lavoro subordinato, parasubordinato o autonomo e non si determina alcun rapporto di lavoro. All’Asp spettano invece alcuni compiti precisi per l’accompagnamento e l’organizzazione dei progetti a cui destinare i percettori del reddito di cittadinanza.

Questo post è stato pubblicato da Piacenza Sera

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