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lunedì, Novembre 28, 2022

Il bilancio di Cri “Svolti 25mila servizi e distribuiti 40mila euro in buoni spesa”

La nota stampa di Croce Rossa Piacenza

Anche il 2021 ha segnato profondamente la nostra società, che si è trovata ad affrontare innumerevoli difficoltà connesse alla pandemia che, purtroppo, non ci ha ancora abbandonati. Un anno difficile, eppure non ci siamo mai fermati mettendo cuore, coraggio e professionalità in ogni nostro intervento di contrasto al Covid-19. È così aumentato l’impegno nel trasporto sanitario, nella formazione nell’assistenza alle vecchie e nuove povertà, nel sostegno a profughi e migranti.

Le volontarie ed i volontari impegnati nel sociale hanno sostenuto oltre 600 nuclei familiari, sia direttamente presso le nostre sedi CRI, che tramite l’Emporio Solidale. Nel corso dell’anno sono stati oltre 350 i disabili giovani e adulti che abbiamo trasportato settimanalmente negli ambulatori per le necessarie terapie o nei centri diurni di Piacenza. Il nostro ocmitato CRI ha fatto tanta strada anche nel 2021: 1.641.585 km per essere di aiuto a 27.339 persone che hanno richiesto la nostra presenza a seconda di varie necessità. Chilometri percorsi con ambulanze, auto, pullmini ed altri mezzi in dotazione, guidati da personale dipendente e volontario che nonostante l’ancora difficile e confusa situazione pandemica non ha fatto mancare la propria presenza sul territorio.

I numeri, per quanto enormi, non sono però esaustivi ad evidenziare quanto svolto dal comitato di Piacenza in questo anno 2021. L’Obiettivo Strategico 1 di Croce Rossa è quello di proteggere la vita e tutelare la salute proponendo stili di vita sani a salvaguardia della persona nella sua interezza e il nostro comitato realizza questa missione attraverso molti canali con opera capillare per raggiungere il maggior numero di persone. In tal senso, si è svolta formazione rivolta alla popolazione che ha riguardato le scuole primarie e secondarie di tutto il territorio piacentino toccando anche le località più lontane come Ottone dove è presente ed attiva una Sede CRI. Gli interventi dei nostri istruttori hanno riguardato le manovre salvavita in età adulta e pediatrica, la disostruzione delle vie aeree, l’educazione alla salute (le dipendenze da alcool e droghe, le malattie sessualmente trasmissibili, come effettuare una chiamata di soccorso). Inoltre, sono stati organizzati quattro incontri (in modalità FAD ed in collaborazione con l’associazione l’Abbraccio) con famiglie italiane residenti all’estero che vertevano su manovre salvavita e disostruzione delle vie aeree in età pediatrica. Sulla base degli stessi argomenti, si sono svolti anche 12 incontri su richiesta del Comune di Piacenza (Galleria del Sole).

In collaborazione con il Centro di Formazione del Comitato CRI di Bologna sono stati tenuti anche i primi corsi per utilizzo del defibrillatore rivolti ai laici come previsto ed incentivato dalla recente “Legge Mulè” (G.U. 13 agosto 2021, n. 193). Grazie alla costante presenza dei medici, delle infermiere della Croce Rossa e delle crocerossine, è proseguita come di consueto l’attività ambulatoriale – medica ed infermieristica di viale Malta; sono stati erogati circa 4000 servizi per iniezioni, vaccini antinfluenzali e misurazione di parametri vitali.

“Essere una società nazionale forte significa essere capace di prevenire e affrontare in modo efficace le vulnerabilità delle comunità. La costruzione di una società nazionale forte passa attraverso una crescita sostenibile, volta a garantire livelli sempre più elevati di efficacia, efficienza e integrità delle attività operative e dei processi di gestione, responsabilità nei confronti dei beneficiari e di chi sostiene le nostre attività, nonché il rafforzamento e lo sviluppo della nostra rete di volontari.» È fondamentale formare e educare le persone. L’Obiettivo Strategico 6 si occupa dell’organizzazione, della formazione e della comunicazione all’interno e all’esterno dell’associazione. Si va dalla pianificazione delle attività, al monitoraggio delle stesse, dalla raccolta fondi alla comunicazione dentro e fuori l’associazione.

Nel 2021 il comitato di Piacenza ha continuato la sua attività formativa, in modalità mista (FAD e presenza in aula), concludendo i 6 corsi iniziati a fine 2020 per un totale di 137 nuovi volontari e attivando tra ottobre e novembre 3 corsi base reclutandone 80 a dicembre. I corsi hanno inglobato aspiranti volontari provenienti da diverse sedi, tra cui Agazzano, Borgonovo Val Tidone, Piacenza, Podenzano, Rottofreno-San Nicolò. A seguito della formazione dei nuovi volontari si sono effettuati corsi di specializzazione sia per soccorritori abilitati al trasporto ordinario (23 nuovi volontari) che per soccorritori in emergenza-urgenza (85 nuovi volontari) ed altri sono tutt’ora in formazione (30 futuri soccorritori). Oltre a questa attività formativa, non si è trascurato l’aggiornamento per volontari e dipendenti in ruolo che hanno potuto seguire i retraining necessari al mantenimento della propria qualifica (160 soccorritori). Il nostro comitato è capillarmente presente su tutto il territorio provinciale con 11 sedi: Agazzano, Bobbio, Borgonovo Val Tidone, Farini, Marsaglia (solo nel periodo estivo), Nibbiano-Pianello Val Tidone, Ottone, Piozzano, Podenzano, Rottofreno-San Nicolò, Roveleto di Cadeo, oltre alla sede principale di Piacenza.

Nel 2021 sono stati circa 25mila i servizi svolti, oltre 1milione e 600mila i chilometri percorsi dalle ambulanze e dai mezzi a disposizione. In particolare, nell’anno da poco passato, sono state soccorse circa 27mila persone dai 1317 operatori, di cui 1246 volontari e 71 dipendenti in tutto il territorio piacentino. Tutte le mattine feriali, 15 pulmini (3 in più rispetto agli altri anni) hanno trasportato gli alunni disabili ai centri di riabilitazione per un totale di circa 18700 trasporti.

Ci sono state 12 immatricolazioni:
– 4 Ambulanze
– 6 pulmini di cui 4 elettrici
– 1 carroattrezzi
– 1 autovettura
Dal nazionale un’autovettura con barriera di protezione per trasporto di pazienti positivi.

Per rafforzare la cultura del servizio volontario e della partecipazione attiva l’Area 6 utilizza la comunicazione come canale primario. Nel corso dell’anno è stato portato a temine un importante lavoro di restyling del sito internet dell’associazione https://www.cripiacenza.it/. In particolare, è stato aggiornato nella sua struttura per renderlo più funzionale e intuitivo attraverso un rinnovo dei contenuti delle varie sezioni. Oltre al sito internet vengono utilizzati costantemente i profili social Instagram @cripiacenza, la pagina Facebook Croce Rossa Italiana – Comitato di Piacenza e la piattaforma Youtube per diffondere le notizie più rilevanti sulle attività svolte dal Comitato e dalle sedi dislocate sul territorio riprendendo anche quelle del comitato Regionale e del Nazionale di Croce Rossa. Tutto ciò ha rilevato un notevole aumento nel numero dei contatti. Naturalmente gli strumenti di comunicazione sia interna (incontri di approfondimento, corsi) che esterna (tv, giornali, radio e social) vengono impiegati per promuovere e diffondere le notizie delle attività organizzate in linea con l’identità visiva dell’associazione al fine di promuovere positivamente l’immagine di Croce Rossa. Un’associazione che diffonde le proprie iniziative ed i risultati raggiunti è un’associazione più incisiva e trasparente.

Le attività dell’area sociale di Croce Rossa Comitato di Piacenza sono molteplici dato dal fatto che l’Obiettivo Strategico 2 riguarda il supporto e inclusione sociale. Con i fondi raccolti, in collaborazione con Area Sviluppo e Comunicazione, è stato possibile distribuire circa 40.000 euro in buoni spesa. La distribuzione settimanale di borse viveri, latte pediatrico, pannolini e abbigliamento per bimbi anche quest’anno si è svolta su appuntamento per poter mantenere distanziamento e tracciamento degli utenti. Durante il 2021 sono state fatte 2 raccolte alimentari una presso Esselunga e l’altra presso il Bennet di Castelvetro P.no che permettono a Croce Rossa di raccogliere e rifornirsi di viveri a lunga conservazione, fondamentali per riempire le borse di prima necessità destinate ai nuclei indigenti: olio, pasta, riso, latte UHT, zucchero, sughi, pelati, legumi, tonno e carne in scatola, biscotti, tè, caffè, orzo, marmellata, miele, omogeneizzati, alimenti per l’infanzia, prodotti per l’igiene personale e per la pulizia della casa. Sono circa 300 le famiglie a cui sono stati distribuiti pacchi alimentari e altre 200 che sono state aiutate in modi diversi (pagamento bollette, ticket sanitari, fisioterapie, affitti, farmaci, occhiali).

Anche quest’anno sono stati stanziati fondi per la consegna di 3 borse di studio dal valore di 1000 euro l’una a studenti del corso di laurea in infermieristica. Data l’emergenza economica continua la campagna di raccolta “Adotta una famiglia”; è stata creata una sezione sul sito di Croce Rossa Piacenza https://www.cripiacenza.it/adotta-una-famiglia.html. A settembre è stato possibile organizzare, nel rispetto della normativa anti-COVID, l’evento “Torneo di Burraco” a Palazzo Gotico. Nel mese di dicembre è tornata l’iniziativa “Il pane di Natale” in largo Battisti le volontarie e i volontari dell’area sociale erano presenti con uno stand di pane, focaccia, dolci e torte donati da panettieri e dagli iscritti all’Associazione dei Panificatori Piacentini.

All’Area 2 appartiene anche il gruppo degli “Operatori del Sorriso” – gli ‘InKollati’ – di Croce Rossa Piacenza nato nel 2014; attualmente gli Operatori del Sorriso sono 15, di cui 2 con la qualifica di Clown Dottori. La formazione e gli incontri con la psicologa, programmati per l’anno 2021, si sono svolti in modalità online fino a giugno, attualmente in presenza fintanto che si potrà. A fine dicembre, come ogni anno, è stato organizzato e distribuito come autofinanziamento e raccolta fondi, il calendario degli Operatori del Sorriso. Tutte le attività del Gruppo, infatti, vengono svolte senza chiedere alcun contributo.

Per Area 3, l’obiettivo è preparare le comunità e dare risposta a emergenze e disastri, l’anno appena trascorso ha richiesto nuovamente un grande impegno da parte dei Volontari che ne fanno parte. Nei primi mesi del 2021 sono stati quaranta gli operatori che hanno frequentato il corso di abilitazione all’utilizzo del carrello elevatore, una macchina operatrice che si è rivelata di grande aiuto per allocare materiali e viveri, già nella fase più acuta dell’emergenza sanitaria, che per i servizi all’ordine del giorno in ambito sociale, finanche in caso di interventi di protezione civile. Allo stesso tempo, il personale volontario e dipendente si è speso per il trasferimento di beni e generi alimentari sul territorio regionale, guidando gli autoarticolati – veicoli strategici utilizzati sia su scenari di maxi-emergenze che per i rifornimenti di materiale sanitario e dispositivi di protezione – che sono in forze al Comitato Regionale CRI di Bologna e alcuni anche in dotazione al comitato Provinciale CRI di Piacenza.

In Alta Val Trebbia, in occasione della ricorrenza del 50° anno dalla fondazione del Comitato CRI di Ottone, sotto il coordinamento di Michele Gorrini, delegato dell’Area Emergenza della Croce Rossa di Piacenza, è stata organizzata un’esercitazione interforze che ha visto la presenza e la partecipazione attiva delle specialità di Croce Rossa presenti sul territorio provinciale (gli operatori del soccorso in acqua, il nucleo cinofilo e il nucleo telecomunicazioni) il tutto si è svolto in sinergia e in collaborazione con il Soccorso Alpino e i vigili del fuoco del comando provinciale di strada Valnure. Facendo seguito alla convenzione stipulata a livello nazionale tra la Croce Rossa Italiana e il corpo nazionale dei vigili del fuoco, il nucleo CRI degli OPSA di Piacenza (operatori polivalenti di soccorso in acqua) ha partecipato attivamente ad un’esercitazione che ha avuto luogo lungo le sponde del fiume Po nella provincia di Reggio Emilia. Area 3 non ha comunque mai mancato di dare man forte all’interno del sistema di soccorso provinciale, con numerosi interventi di ricerca persone disperse, sotto il coordinamento della prefettura di Piacenza e in collaborazione con gli altri enti di soccorso e le forze dell’ordine.

L’obiettivo prefissato per il 2022 è potenziare il raggio d’azione e l’operatività del gruppo di Protezione Civile: l’anno che volge al termine si chiude infatti con la stipula di un accordo bilaterale con l’Unione Bassa Val Trebbia, al fine di dare un supporto al corpo di Polizia Locale sia in termini di uomini che mezzi per monitorare i corsi d’acqua in caso di allerte meteo o piogge a carattere alluvionale, il tutto a salvaguardia e tutela della popolazione nonché per segnalare eventuali criticità che possono ripercuotersi sulla rete stradale.

Obiettivo di Area 5 è quello di promuovere attivamente lo sviluppo dei giovani. All’interno del comitato di Piacenza sono attivi più di 300 soci giovani, volontari cioè che non hanno ancora compiuto i 32 anni e che, secondo statuto hanno un compito fondamentale per la nostra associazione, sono infatti il “presente dell’associazione, prima ancora che il futuro, e sono attivi nel costruire e sostenere comunità che si basano sul rispetto e sulla solidarietà” oltre a essere “agenti di cambiamento, innovatori, ambasciatori interculturali, facilitatori alla pari, mobilitatori delle comunità e sostenitori dei vulnerabili” (art. 13 dello Statuto della CRI). Anche quest’anno i giovani hanno dato prova delle proprie capacità e del proprio valore aggiunto al comitato attraverso campagne, progetti, convenzioni e formazione. All’interno del 2021 si sono portate avanti due campagne promosse dal comitato nazionale e da diversi partner esterni instaurando così collaborazioni durature nel tempo.

La prima campagna è “A prova d’estate protetti” in collaborazione con Nivea Sun. La campagna mira a promuovere la prevenzione primaria delle malattie della pelle, in particolare del melanoma giovanile, tramite interventi di formazione e sensibilizzazione volti al riconoscimento dei rischi derivanti da una scorretta esposizione al sole grazie anche a materiale fornito dal partner. Le attività sono state svolte nelle zone di particolare interesse per la campagna come impianti sportivi e fiumi del territorio ma anche nelle coste liguri grazie alla collaborazione con il comitato CRI La Spezia e hanno avuto una grande risposta da parte della popolazione che vedeva da un problema una soluzione concreta (prodotti solari del corretto fattore di protezione in base al fototipo). In tutto sono stati consegnati circa 2500 solari e diversi gadget come palloni e flyer. Al sito https://estateprotetti.cri.it/ è possibile trovare diverse informazioni sulle attività e sulla prevenzione della pelle grazie all’apporto di tutti i comitati aderenti. Si tratta di un’attività biennale conclusasi a settembre 2021.

“LoveRed” è la nuova campagna che vuole essere portata avanti all’interno del territorio piacentino un progetto della Croce Rossa Italiana in collaborazione con Durex che ha come obiettivi rapporti sani, sessualità consapevole e benessere della persona. Insieme vogliamo promuovere un’educazione sessuale inclusiva e consapevole puntando sull’importanza della prevenzione e del benessere emotivo e sessuale grazie anche a materiale fornito dal partner. Le attività partiranno nell’effettivo da gennaio 2022 ma sono già stati fatti diversi incontri di formazione interni al fine di essere pronti a svolgere attività che verranno per lo più svolte in luoghi di aggregazione giovanile come piazze, centri storici ecc. Al sito https://cri.it/loveRED/ è possibile trovare i comitati aderenti e avere informazioni riguardo le tematiche affrontate dalla campagna.

L’Associazione della Croce Rossa Italiana ed il Ministero dell’Istruzione condividono da lungo tempo l’impegno a realizzare percorsi ed iniziative atte a favorire la formazione della persona, il senso di appartenenza alla comunità locale, nazionale ed internazionale all’interno delle istituzioni educative, formative ed accademiche. Nel 2021 è stato firmato un protocollo d’intesa tra le due parti che prevede la promozione nelle scuole di percorsi di formazione e informazione rivolti agli studenti, attività di PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento) e non solo sulle diverse attività di prevenzione svolte dalla CRI.

Croce Rossa Italiana – comitato di Piacenza vanta già una grande esperienza nelle attività all’interno di istituzioni scolastiche con incontri incentrati sul primo soccorso, sulle manovre salvavita, sulla prevenzione alla discriminazione e al pregiudizio, alla tutela della salute, alla preparazione delle comunità all’emergenza, alla cultura del volontariato ed a una cittadinanza attiva e con questa convezione vengono delineati progetti ed iniziative già regolamentate e pronte all’uso grazie e attraverso un canale diretto (raggiungibile a questo link: https://cri.it/mi/come-aderire/ ) dove le istituzioni scolastiche possono direttamente contattare il Referente delle attività che interessano avviare nella propria realtà.

In virtù di questa convezione da giugno ad agosto 2021, undici studenti di diversi istituti superiori piacentini hanno svolto attività di PCTO all’interno del comitato, che concorrono alla valutazione delle prove d’esame del secondo ciclo portando la CRI all’interno del percorso formativo dello studente. All’interno dell’anno 2021 sono stati tanti i Volontari che sono entrati a far parte dell’associazione, sono stati attivati quindi quattro Percorsi Gioventù per un totale di 110 partecipanti per tutti i giovani CRI entrati da poco in associazione, questi percorsi sono utili al fine di acquisire la consapevolezza delle potenzialità dei giovani all’interno della comunità, dell’associazione e del movimento, attraverso il dialogo e la condivisione di opinioni ed esperienze vissute, creando un ambiente idoneo a incoraggiare la partecipazione attiva, la creatività, l’espressione personale e le proprie capacità e competenze. Si sono poi formati all’interno di quest’anno cinque nuove figure, un trainer attività di prevenzione e promozione alla salute e stili di vita sani e quattro operatori di educazione alla pace che potranno svolgere nuove attività anche all’interno dei contesti giovani.

Il personale operante in questa attività è prettamente giovane ma possono partecipare tutti i volontari in quanto le attività sono per i giovani (visto le tematiche affrontate) ma non dei giovani, qualunque socio può fare quindi attività. I servizi Il Tempo della Gentilezza sono iniziati il giorno 16 marzo 2020 con una squadra al mattino e una al pomeriggio. Nel giro di due settimane le squadre operative nel corso della giornata sono diventate dieci in pronta partenza in caso di chiamata da parte dei negozianti/privati e farmacia territoriale dell’Azienda USL di Piacenza. Tutti questi servizi sono nati dall’esigenza della cittadinanza e delle istituzioni nel fronteggiare la crisi e l’emergenza sociale che il COVID-19 ha generato creando così un importante sistema di coordinamento tra le varie realtà locali.

Dal 16 marzo i servizi non si sono mai fermati e continuano ogni giorno, in piena disponibilità sia per il territorio sia per il comitato stesso. Naturalmente i servizi si sono con tempo rimodulati, attualmente sono attivi otto equipaggi su tutta la settimana che coprono tutta la provincia di Piacenza con la consegna farmaci in collaborazione con ASL ma rimangono attivi ogni qual volta la popolazione lo richieda i servizi di consegna viveri e beni di prima necessità per le persone positive o fragili. Il servizio inoltre viene portato avanti oltre che dalla sede di Piacenza, anche in altre sedi CRI del comitato, avendo sempre come centro di coordinamento il comitato di Piacenza. Il personale operante in queste attività sono tutti i volontari e le volontarie di qualunque attività in quanto non è richiesta una qualifica particolare per questo servizio.

Per quanto riguarda i numeri dall’inizio del servizio abbiamo consegnato:
– 2000 spese a domicilio
– 9600 farmaci a domicilio
– 200 abiti
– 13050 ore di servizio

Il coordinamento del servizio viene svolto tutto in modalità online e in cloud così da non perdere nessuna informazione, i servizi vengono poi registrati sulla piattaforma “CRI per Te” creata dal comitato nazionale che permette una archiviazione sicura dei dati.

Dal 23 agosto fino al 9 settembre 2021 sono stati accolti nella struttura di San Polo 76 rifugiati giunti in Italia dall’Afghanistan. Il servizio è stato svolto in seguito alla richiesta di ASL di operare all’interno della struttura dell’Aeronautica Militare di San Polo al fine di operare la prima accoglienza e il periodo di quarantena alla popolazione afgana duramente colpita. Il servizio prevedeva un’attività 24 ore /24 con attività come distribuzione pasti, accoglienza, ascolto e risposta ai bisogni presentati. Dopo l’arrivo e dopo aver verificato i bisogni dell’utenza abbiamo indetto una raccolta che ha riscosso una grandissima affluenza riuscendo a rispondere più di quello che ci si aspettava alle richieste fatte che partivano dal semplice paio di ciabatte al telefono per far sapere di essere vivi ai propri famigliari rimasti nelle zone belliche. L’attività ha interessato circa 45 operatori di Croce Rossa che in piena disponibilità hanno operato al fine di “lenire in ogni circostanza le sofferenze degli uomini” (principio di Umanità) dimostrando così una più che pronta risposta alle esigenze. Il personale operante è stato anche in questo caso variegato: tanti giovani CRI, tanti volontari che desideravano aiutare chi si trovava più in difficoltà afferenti soprattutto dalle sedi CRI di Piacenza e Podenzano e le inarrestabili Crocerossine dell’ispettorato di Piacenza sempre pronte ad aiutare portando l’esperienza maturata negli anni a disposizione di tutti. Con la collaborazione dell’area sociale è stato possibile affiancare una mediatrice linguistica alle famiglie afghane.

Le attività sopradescritte sono state possibili grazie ad uno staff di coordinamento affiatato ma, soprattutto, grazie alla volontà di costruire una squadra e di aiutare chi in quel momento si trovava in maggiore difficoltà. Un lavoro portato avanti a 360 gradi grazie all’umanità e al volontariato dei tanti operatori che ogni giorno svolgono servizi in supporto, sotto vari punti di vista, a chi ne ha più bisogno.

Ringraziamo tutti per il forte contributo giornaliero che ci permette di restare uniti in questi anni così difficili. Le sfide che Croce Rossa Piacenza dovrà affrontare nel prossimo futuro sono molteplici e l’arrivo dell’anno nuovo è un momento molto importante per tutti noi perché permette di guardare il futuro con speranza e sempre con nuovi obiettivi, cercando di raggiungere anche i più ambiziosi ed apparentemente irrealizzabili. Croce Rossa Piacenza assieme alle sue 11 sedi augura a tutti un 2022 pieno di piccole vittorie, un augurio fatto di speranze e nuovi obiettivi.

Questo post è stato pubblicato da Piacenza Sera

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