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domenica, Ottobre 2, 2022

Il fado di Joana Amendoeira conquista Santa Chiara, appuntamento al 16 con Daria Bignardi

Grande successo per Joana Amendoeira, una delle artiste più importanti della cosiddetta “Nova geração do Fado” che giovedì 9 giugno alle 21 e 30 ha inaugurato il Chiostro – Ex Convento di Santa Chiara a Piacenza nell’ambito della rassegna Klimt’s Ladies organizzata da Fedro Cooperativa. Circa 200 persone hanno potuto ascoltare Joana Amendoeira, artista portoghese, dotata di una grande presenza scenica che è considerata una delle cantanti di fado della nuova generazione.

Il suo stile è classico, tradizionale ma la sua splendida voce riesce a dare nuova vitalità e freschezza a questa straordinaria musica lusitana. Con alle spalle una carriera iniziata a soli 13 anni, diverse incisioni discografiche (una delle quali premiata nel 2008 come miglior disco di Fado dell’anno) e centinaia di concerti in ogni parte del mondo, Joana arriva per la prima volta a Piacenza ad aprire la rassegna Klimt’s Ladies dove ha proposto il suo vasto repertorio fadistico. Ad accompagnare l’artista con la chitarra portoghese, Pedro Amendoeira, alla chitarra Fado Pedro Pinhal e al basso Paulo Paz.

Davide Rossi, Presidente Fedro Cooperativa: “Siamo felici di inaugurare questo luogo simbolo della città con Joana Amendoeira, una delle cantanti di fado più importanti al mondo. Crediamo fortemente nel ruolo della cultura come strumento di aggregazione e per questo abbiamo pensato di realizzare un ricchissimo calendario. Torneremo qui nel chiostro di Santa Chiara il 16 giugno alle 21 con Daria Bignardi per un incontro letterario”.

Roberto Reggi, Presidente Fondazione Piacenza e Vigevano: “Destinato a luogo di accoglienza di monaci francescani, il monastero ha subito demolizioni e ricostruzioni. Gli otto secoli di storia ne hanno fatto un complesso monumentale che ha seguito le vicende della città. Per tanto tempo questo è stato un luogo abbandonato.
La Fondazione di Piacenza e Vigevano l’ha acquistato anni fa, l’ha regolarizzato dal punto di vista catastale e urbanistico e ora è pronto per una nuova vita. Questo diventerà un luogo di accoglienza dei giovani studenti e soggetti fragili e ci auguriamo possa diventare un punto di riferimento per la comunità piacentina. Desideriamo possa rappresentare il passato che traghetta nel futuro. Per questo motivo abbiamo pensato, grazie alla collaborazione di diverse realtà culturali, di organizzare 16 eventi tra musica, letteratura e arte. Questa sera inauguriamo questo luogo di tradizione con la musica antica del fado grazie a Fedro Cooperativa”.

Questo post è stato pubblicato da Piacenza Sera

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