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martedì, Ottobre 19, 2021

In sella per sostenere la ricerca contro la fibrosi cistica: Matteo Marzotto domani a Piacenza

Il mondo dello sport si unisce alla sfida della ricerca verso una cura per tutte le persone con fibrosi cistica. Dal 29 settembre al 2 ottobre, torna l’atteso appuntamento con la IX edizione del Bike Tour a sostegno della Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica (FFC Ricerca). Quest’anno, a fianco del
presidente di FFC Ricerca Matteo Marzotto, parteciperanno all’iniziativa charity gli olimpionici Jury Chechi e Alessandra Sensini, e importanti nomi del ciclismo italiano: Davide Cassani e le élite Sofia Bertizzolo e Katia Ragusa.

Le campionesse e i campioni dello sport affiancheranno il nucleo storico composto dal ciclista e
professionista Max Lelli, dal nutrizionista Iader Fabbri e dal campione paralimpico Fabrizio Macchi.

Saliranno a bordo in alcune tappe anche il giovane testimonial di FFC Ricerca, Edoardo Hensemberger e la biker Nora Shkreli, che pedalerà con il presidente in tandem.

Il tour farà tappa a Piacenza domani, 30 settembre, alle 16 e 30 in piazza Cavalli: saranno presenti Matteo Marzotto, Alessandra Sensini, Davide Cassani e i biker Max Lelli, Iader Fabbri, Fabrizio Macchi e Nora Shkreli.

BIKE TOUR

In cinque giorni, i bikers percorreranno le strade di Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna, da Padova a Riccione, per sensibilizzare la popolazione sul ruolo cruciale della ricerca come unica risorsa per sconfiggere la fibrosi cistica, malattia per la quale ancora non c’è una cura risolutiva.

Il percorso di oltre 500 chilometri attraverserà colline, centri storici, fino al mare, e sarà costellato di eventi e soste intermedie, animati dai volontari delle Delegazioni e dei Gruppi di Sostegno della Fondazione, alla presenza delle istituzioni territoriali.

L’iniziativa, organizzata con il sostegno del main partner Crédit Agricole Italia da sempre al fianco delle iniziative che uniscono sport e solidarietà; con la media partnership di Gruppo Athesis, Il Resto del Carlino e Italia Online e con il supporto dell’agenzia fotografica SGP Italia, inaugura la XIX Campagna Nazionale FFC Ricerca in programma a ottobre. Per tutto il mese, la Fondazione e i suoi 10.000 volontari saranno presenti nelle principali piazze italiane per offrire il Ciclamino FFC Ricerca, simbolo della lotta alla malattia genetica grave più diffusa in Italia, che sarà disponibile oltre che nelle piazze, anche su Amazon.

La Campagna Nazionale sostiene il piano strategico triennale di FFC Ricerca, “Una Cura per tutti”, in risposta alle circa 2.000 mutazioni conosciute, con un’attenzione mirata a chi ancora è orfano di terapia.
“A causa della pandemia, lo scorso anno abbiamo dovuto rinunciare al Bike Tour. L’attesa è stata lunga, ma finalmente ora torniamo in sella per sostenere la Fondazione e la ricerca sulla fibrosi cistica. – dichiara il presidente di FFC Ricerca Matteo Marzotto – Ringrazio gli amici, le campionesse e i campioni dello sport, che quest’anno saranno al nostro fianco, per la loro generosità e per aiutarci a diffondere la conoscenza di quella che è la malattia genetica grave più diffusa nel nostro Paese, ma ancora troppo poco conosciuta. Ricordo che in Italia una persona su 30 è portatore sano di fibrosi cistica, spesso senza saperlo, e che una coppia composta da due portatori sani, a ogni gravidanza, ha 1 probabilità su 4 di avere un figlio con FC. – continua – La fibrosi cistica è una malattia degenerativa
che fino a 30 anni fa, quando ancora era orfana di ricerca, era considerata pediatrica. Negli anni, l’investimento in ricerca e il miglioramento delle terapie hanno portato a un’evoluzione significativa. Grazie ai progressi scientifici, la qualità di vita delle persone con FC sta migliorando progressivamente. Tanti di loro oggi sono persone adulte e l’aspettativa di vita media supera i 40 anni. La disponibilità di farmaci innovativi per una parte di persone con FC, ci sprona a proseguire nella nostra mission per tutti coloro ancora orfani di terapia. – e conclude – Quest’anno, nonostante l’emergenza, siamo riusciti a stanziare 2 milioni e 500 mila euro per il finanziamento di progetti di
ricerca, grazie al prezioso contributo dei donatori, delle Delegazioni e dei Gruppi di Sostegno di FFC Ricerca. La posta in gioco è alta. Trovare una cura per tutte le persone con fibrosi cistica resta per noi un’urgenza, il nostro obiettivo più grande”.

Questo post è stato pubblicato da Piacenza Sera

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