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domenica, Ottobre 2, 2022

In Spagna lo scambio nel segno dell’integrazione per i giovani di Piacenza in Blu e Tadam

Uno scambio europeo per l’inclusione sociale – Ha appena fatto rientro in Italia la delegazione piacentina protagonista dello scambio giovanile ‘Integration 2020’ ad Ortigosa de Cameros (Spagna). I giovani delle due associazioni (Piacenza in blu APS e Tadam scuola di circo) raccontano di aver vissuto un’esperienza unica nel suo genere: una settimana nella quale le differenze personali, culturali e linguistiche sono scomparse, per lasciare il posto a condivisione, comprensione, rispetto reciproco e molto altro.

‘Integration 2020’ è un progetto presentato dall’associazione spagnola di teatro sociale ‘On&Off’ e rientra all’interno dei progetti finanziati dall’Unione Europea che promuovono scambi ed esperienze per i giovani dai 16 ai 30 anni per sviluppare l’inclusione sociale e l’abbattimento delle barriere legate alle discriminazioni. Durante la settimana, tre delegazioni hanno vissuto a stretto contatto, condividendo ogni momento della giornata: ‘Agenzija Support’ di Malta, un gruppo di 12 persone tra accompagnatori e persone con disabilità intellettiva; ‘Arpa -La Rioja”, associazione di persone con Disturbo dello Spettro Autistico e Sindrome di Down, ‘Piacenza in Blu APS e Tadam Scuola di Circo’, un gruppo di 11 persone tra accompagnatori, ragazzi e ragazze adolescenti allievi della scuola di circo e tre persone con Disturbo dello Spettro Autistico.

Durante la settimana i protagonisti dello scambio hanno alloggiato all’interno di una struttura ricettiva del piccolo paese spagnolo: divisi in tre gruppi misti, hanno dovuto auto-organizzarsi per preparare pranzi, cene e per mantenere pulita la struttura, proprio come una grande famiglia: tutto questo ha sicuramente contribuito ad accrescere la loro conoscenza reciproca e a far maturare un grande senso di appartenenza al gruppo.

Le giornate ad Ortigosa vedevano alternarsi laboratori di teatro, laboratori espressivi, giochi a piccolo e grande gruppo e momenti di riflessione condivisa: lo scopo era aumentare la consapevolezza su quelle che sono le barriere che quotidianamente ognuno di noi si trova a dover superare, sia che si tratti di barriere legate alla disabilità, sia che si tratti di barriere culturali o barriere legate all’orientamento sessuale. Le attività, pensate per poter permettere a tutti di partecipare, hanno visto un grande coinvolgimento del corpo e delle emozioni, per superare anche le difficoltà legate alle diverse lingue parlate dai partecipanti al progetto: questo ha permesso loro di sentirsi protagonisti e mai esclusi dal percorso.
Ognuno dei partecipanti durante le attività ha potuto insegnare agli altri alcune competenze attingendo dalle proprie esperienze di vita e tutto questo è stato utile ai fini dello spettacolo teatrale svoltosi nella piazza del piccolo paese spagnolo: attività legate alla disciplina circense e drammatizzazioni che avevano come sfondo esperienze di inclusione o esclusione sociale vissute direttamente dai protagonisti dello scambio: “On&Off’, infatti, da anni è la capofila di questi scambi europei e mira alla sensibilizzazione di zone rurali spagnole che stanno subendo un grande spopolamento.

Piacenza Blu Ortigosa erasmus

La piazza era gremita di persone del luogo che hanno avuto la possibilità di riflettere a loro volta sull’importanza dell’utilizzo del teatro e delle arti espressive per realizzare una piena inclusione e non è mancato alla fine un momento di scambio e di conoscenza reciproca. Esperienze di questo genere arricchiscono tutti coloro che le vivono: sarà importante ora cercare di mettere a frutto ciò che si è appreso sul nostro territorio piacentino al fine di ripetere esperienze analoghe, coinvolgendo il maggior numero di giovani possibile. (nota stampa)

Questo post è stato pubblicato da Piacenza Sera

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