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mercoledì, Dicembre 7, 2022

Inaugurata a Gragnano la “Casa del Dono”, per custodire gli aiuti alle famiglie in difficoltà

“Il senso della vita è quello di trovare il vostro dono. Lo scopo della vita è quello di regalarlo”.
Con questa frase di Picasso, incisa da oggi sulla targa dell’edificio posto in piazza Verdi, si è compiuto oggi un altro passo avanti del progetto voluto dall’amministrazione di Gragnano Trebbiense. sul valore del Dono. Insieme ai bambini delle elementari, agli anziani ospiti del Centro Diurno, a Umberto Morelli presidente provinciale MCL e a don Andrea Campisi, si è scoperta la targa della Casa del Dono, il luogo in cui vengono conservati i prodotti alimentari che MCL e l’Amministrazione Comunale provvedono a distribuire alle famiglie in difficoltà non solo gragnanesi ma anche residenti in comuni limitrofi.

La stessa sede del Dono è frutto di una donazione della parrocchia di San Michele Arcangelo al Comune che ha provveduto nel tempo alla ristrutturazione di tutti gli edifici, realizzando tra l’altro l’attuale centro diurno. Quest’anno il valore del Dono è al centro di un vasto progetto educativo che coinvolge le Scuole ma anche tutta la Comunità, come è accaduto con l’iniziativa delle Scatole di Natale. Dono significa gratuità, relazione, scambi reciproci come quelli che stanno avvenendo tra i bambini della 4 elementare e gli anziani ospiti del Centro che nell’occasione, dopo tanti incontri on line, si sono potuti incontrare fisicamente.

“È di questa reciprocità generativa di benefici effetti sia sulla tenuta del tessuto sociale che sul sistema economico che l’Amministrazione intende investire per una crescita comunitaria che non lasci indietro nessuno” spiega il sindaco Patrizia Calza, accompagnata dai consiglieri Matteo Provini e Andrea Capellini.

“Per questo vogliamo creare le occasioni perché i nostri ragazzi conoscano i luoghi e le iniziative dove la generosità si esprime, perché le cattive notizie non oscurino il bello e buono che pure esistono nella comunità e che spesso purtroppo rimangono ignorate. Ringraziamo le insegnanti della Scuola e le operatrici del servizio Sociale Comunale per l’impegno profuso in questa direzione”.

Questo post è stato pubblicato da Piacenza Sera

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