3.4 C
Parma
martedì, Dicembre 6, 2022

“La carenza di personale sanitario è la vera emergenza, più del covid”

“Stiamo fronteggiando il covid e la carenza di personae sanitario. Tra le due, quest’ultima è l’emergenza più difficile da combattere. La programmazione dell’azienda è una sola: riattivare i pronto soccorso di Castelsangiovanni e Fiorenzuola h24, ma in questo momento non sono in grado di fare previsione rispetto ai tempi necessari”.

Lo ha ribadito il direttore generale dell’Ausl, Luca Baldino, nel rispondere alla sollecitazione formulata dalla presidente della conferenza socio sanitaria, Lucia Fontana, rispetto al presidio della Valtidone. Sono chiare le motivazioni che hanno spinto Ausl a chiudere l’emergenza – urgenza di Castello, dice Fontana, ma “la stessa preoccupazione che abbiamo per la montagna, c’è anche per la Valtidone. Al momento è attivo solo un pronto soccorso, quello di Piacenza, che serve tutta la provincia, visto che anche quello di Fiorenzuola non è ancora ripartito. Quale programmazione è possibile organizzare?”.

La risposta di Baldino è quella già riportata sopra: la volontà dell’azienda è quella di far ripartire tutte le attività, ma l’epidemia in corso e la carenza di personale non consentono di fissare un’agenda. Il problema principale, sottolinea il direttore generale, è la carenza di personale, perché non sarà di veloce soluzione, visti i tempi necessari per formare i professionisti di questo settore. “E’ questa l’emergenza che sarà più difficile combattere – dice -. Io posso impegnarmi nel prendere insieme a voi ogni tipo di decisione. Attenzione, però, perchè questi interventi non saranno a costo zero e comporteranno rimodulazioni di altre attività. Non saranno anni semplici, quelli che ci attendono, vista anche la situazione economica. Al momento dal Governo abbiamo visto riconosciuto un quarto dei costi covid sostenuti nel 2021 e siamo preoccupati per il 2022”.

“Nella prima ondata ci siamo tutti trovati ad affontare una situazione nuova e ci siamo affidati al direttore generale Baldino, che è riuscito in modo coerente e capace a gestire la situazione – interviene il sindaco di Podenzano, Alessandro Piva -. Penso che sarà in grado di fare altrettanto anche questa volta. I numeri che dice ci dovrebbero far ragionare, ed evitare di instillare dubbi nella popolazione. L’azienda prenderà le scelte corrette per la nostra sanità”. “Ci troviamo a dover fronteggiare due situazioni che vanno gestite con tempistiche diverse – afferma Patrizia Barbieri, sindaco e presidente della Provincia di Piacenza -. Io sono molto contenta del lavoro fatto dai sindaci della montagna, a loro va nostra comprensione e aiuto per trovare soluzioni indispensabili, siamo però ancora in trincea. Non voglio fare allarmismo, ma dare dati oggettivi: siamo in una condizione critica, con dati che cambiamo continuamente e situazione sconosciuta da fronteggiare, che determina ancora tante assenze nel personale, sia in Comune che in ospedale. Dobbiamo essere realisti e concentrarci adesso nel debellare questa situazione”.

Il sindaco Barbieri pone poi l’accento su un clima generale che si sta deteriorando, con toni spesso spiacevoli riservati anche al personale Ausl da parte dei cittadini, che non si rendono conto del surmenage in cui si trovano a lavorare. “Arrivano messaggi odiosi – denuncia Barbieri -, a cui va aggiunto però che ai bandi indetti da Ausl per trovare nuovi addetti amministrativi non si presenta nessuno. E’ ora che la gente si renda conto di come stiamo lavorando in questa situazione. Da questo covid non siamo usciti e la bacchetta magica non ce l’abbiamo. Ora è importante arginare questa trincea che sta penalizzando anche il nostro sistema economico in modo non indifferente”.

Questo post è stato pubblicato da Piacenza Sera

- Advertisement -spot_img
- Advertisement -spot_img

Latest article