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domenica, Agosto 14, 2022

La Costituzione consegnata ai neodiciottenni di Gragnano

Quale data più adatta per celebrare la Costituzione se non il 2 giugno anniversario di quello straordinario giorno del 1946 quando gli italiani non solo scelsero la forma repubblicana per la nuova nascente democrazia ma anche elessero l’Assemblea Costituente che consegnò due anni dopo all’Italia la Costituzione Italiana ? “Così Patrizia Calza, Sindaco del Comune di Gragnano Trebbiense ha introdotto la presentazione dell’iniziativa dell’Amministrazione ai diciottenni del territorio, chiamati a raccolta presso la Sala del Consiglio Comunale per consegnare loro la Costituzione italiana. Come ricordava Pietro Calamandrei – Padre costituente- ai giovani dell’Università di Milano, in un famoso discorso sulla Costituzione del 1955, il cui sonoro è stato riproposto , in estratto, ai giovani gragnanesi, “La Costituzione non è una macchina che una volta messa in moto va avanti da sé.

La Costituzione è un pezzo di carta, la lascio cadere e non si muove: perché si muova bisogna ogni giorno rimetterci dentro il combustibile; bisogna metterci dentro l’impegno, lo spirito, la volontà di mantenere queste promesse, la propria responsabilità”.

Quello di Calamandrei è in sostanza l’invito alla partecipazione alla vita del proprio Paese e della propria comunità , alla politica nel senso di cura e amministrazione della cosa pubblica, alla cittadinanza attiva . Un invito forte che il Sindaco Patrizia Calza , che ha ripercorso in breve la storia del cammino dell’Italia verso la democrazia, con gli assessori , Marco Caviati e Cristiano Schiavi e i consiglieri Andrea Capellini e Alessandro Cavanna hanno rivolto ai ragazzi e alle ragazze presenti all’evento. Presente anche Katiuscia Dragoni, nella duplice veste di madre e consigliera comunale.

Si tratta di Andres Felipe Fava Fendi, Tommaso Cassinelli, Alessia De Meo, Gaia Silvestre, Miriam Calza, Chiapponi Silvia,Favari Ilaria, Franchini Gaia, Roveda Alessandra. Purtroppo solo 9 su trentacinque ragazzi e ragazze hanno accolto l’invito. “E’ un dato che purtroppo riflette ciò che sta accadendo in tanti territori e sul quale tutti gli adulti e le amministrazioni si devono interrogare in modo costruttivo”.
Un invito al coinvolgimento e alla corresponsabilità è stato fatto coralmente anche dai rappresentanti delle Associazioni locali presenti , Avis, Pro Loco, e MCL che hanno illustrato le esigenze e le opportunità di un impegno a fianco dei volontari. (nota stampa)

Questo post è stato pubblicato da Piacenza Sera

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