25.9 C
Parma
sabato, Maggio 21, 2022

“La guerra non può essere una scusa, siamo ancora in emergenza climatica”

Cartelli colorati, striscioni, slogan per l’ambiente e per fermare l’emergenza climatica. Tanti volti giovani che hanno deciso nuovamente, per la prima volta nel 2022, di ritrovarsi per scioperare per il pianeta. Nella mattinata del 25 marzo, anche a Piacenza – nell’area del Pubblico Passeggio adiacente al Liceo Respighi – è tornata la protesta dei “Fridays for Future”.

L’hashtag della mobilitazione è #PeopleNotProfit, per mettere l’accento sulla responsabilità del Nord del mondo rispetto alla crisi climatica, perché mette al centro i profitti e non le persone, incrementando la conflittualità tra i popoli.

Un presidio che arriva nei giorni in cui l’attenzione di tutti è catalizzata sugli scontri in Ucraina. Non mancavano, infatti, bandiere arcobaleno e cartelli per la pace. “Abbiamo deciso di fare questa manifestazione, nonostante tutto, nonostante la guerra  – ha spiegato Stefano Ghidini, tra i referenti del gruppo “Fridays for Future” a Piacenza -. Sappiamo che il problema vero, grande, che dobbiamo affrontare come umanità è quello della crisi climatica, che riguarda la vita e la morte delle persone, non semplicemente la cura dell’ambiente”. Un tema affrontato anche a livello locale. “Da poco – ha aggiunto – abbiamo fatto approvare dal Comune di Piacenza la Dec (Dichiarazione Emergenza Climatica, ndr) con un procedimento lungo che porteremo avanti, in quanto riteniamo responsabile l’amministrazione delle scelte sul clima. Continueremo a stimolare la politica a fare sempre meglio”.

Tra i presenti alla manifestazione anche il candidato sindaco per Alternativa per Piacenza, Stefano Cugini.

Fridays for Future Piacenza - Marzo 2022
Fridays for Future Piacenza - Marzo 2022

Questo post è stato pubblicato da Piacenza Sera

- Advertisement -spot_img
- Advertisement -spot_img

Latest article