-0.5 C
Parma
lunedì, Gennaio 24, 2022

La storia di una “mirabile impresa”: “La Cattedrale è parte della nostra identità”

La storia della costruzione della Cattedrale di Piacenza raccontata in un libro: si intitola “La mirabile impresa. Cattedrale di Piacenza: un intero popolo al lavoro”, a cui è allegata la “Guida illustrata” opera di Loreno Confortini, ed è la prima delle pubblicazioni dedicate alla Cattedrale nell’ambito delle iniziative dei 900 anni del massimo tempio piacentino. Gli autori del volume sono don Andrea Campisi, Susanna Pighi e Federica Villa.

“E davvero un’impresa mirabile e ammirabile che è durata più di un secolo, opera di tante generazioni che è stata creata per durare ma non è conclusa ancora”. Lo ha detto nella sua introduzione il vescovo di Piacenza Adriano Cevolotto in occasione della presentazione nell’aula magna del Seminario vescovile, alla quale, insieme agli autori, ha partecipato anche l’architetto Manuel Ferrari, direttore dell’Ufficio Beni culturali ecclesiastici della diocesi. “Una cattedrale è un essere vivente – ha continuato – che vive della vita della sua comunità, non celebriamo un monumento ma attraverso di esso le persone che lo vivono. La guida alla cattedrale è un piccolo strumento che può aiutare ad entrare e visitare questo spazio sacro, orientandosi tra i segni e i simboli che raccoglie. Un invito a passare, a cmpiere un pellegrinaggio nella cattedrale tra le testimonianze più significative della santità a cui tutti siamo chiamati. Questa è la chiesa madre da cui attingono e sono legate tutte le altre della diocesi, anche dal punto di vista degli edifici c’e un centro a cui tendere e anche all’interno del tempio c’è un centro, il fonte battesimale”.

“La cattedrale piacentina – ha ricordato Federica Villa – è stata costruita nelle sue forme attuali a partire dal 1122, dopo che il terribile terremoto del 1117, che provocò gravi danni in tutta l’Italia settentrionale, ebbe parzialmente danneggiato la precedente cattedrale intitolata a Santa Giustina. Siamo, dunque, nel cuore del Medioevo: in un periodo di svolta per la società occidentale, quello che Georges Duby definì “il secolo del grande progresso””. “La costruzione di una cattedrale – sottolinea Villa – non è opera di un singolo genio, quanto piuttosto il lavoro di un’intera comunità, anzi quello di più generazioni di quella stessa comunità. A sua volta, la cattedrale si presta a rappresentare questo popolo, fornisce un riflesso fedele delle sue convinzioni, delle sue capacità e delle sue aspirazioni”.

“Anche oggi a mio avviso – la sua riflessione – si può dire che la cattedrale mantenga un suo legame di significato con l’intera comunità cittadina. Ne abbiamo avuto una dimostrazione evidente all’indomani del rogo di Notre Dame, nell’aprile 2019. In quell’occasione si è assistito alla mobilitazione di tutti i francesi e non solo di coloro che potevano dirsi strettamente cattolici. Questo perché la cattedrale è per davvero una parte di noi, una parte della nostra storia e dunque anche una parte insostituibile della nostra identità”.

Il contenuto del libro –  Il libro, edito come supplemento del settimanale “Il Nuovo Giornale”, lo si potrà trovare al Museo Kronos e da gennaio alla Libreria Berti. Il testo, che verrà inviato come omaggio agli abbonati al settimanale, ripercorre nelle sue 144 pagine l’avvincente storia della costruzione della Cattedrale che coinvolse i piacentini. “I monasteri – si sottolinea nel testo – avevano rigenerato l’Occidente all’indomani del crollo dell’impero romano, ma ora erano i laici, un esercito di laici, a interrogarsi sulla «salvezza» e sul loro rapporto con Dio. Costruire le grandi Cattedrali diventava l’occasione per fare un passo da protagonisti nella storia mossi dalla fede. A 900 anni da quegli inizi, la Cattedrale indica una strada: si possono ritrovare le motivazioni alla base di quel movimento di popolo riscoprendo il sacramento del battesimo”.

Seguiranno nei prossimi mesi, come annunciato nel fascicolo “Un anno di eventi” a cura dell’Ufficio Beni culturali ecclesiastici della diocesi, un quaderno indirizzato ai ragazzi con le illustrazioni di Renato Vermi e, entro la fine del 2023, una pubblicazione scientifica su tutte le chiese romaniche del territorio della diocesi alla luce del lavoro di studio che prenderò il via nel 2022.

Gli autori – Don Andrea Campisi è parroco a Gragnano e collaboratore del Nuovo Giornale nella rubrica “Il Vangelo della domenica” ed ha partecipato a diverse pubblicazioni su tematiche pastorali e culturali; nel libro ha curato l’approfondimento sul significato del battesimo in rapporto alla nostra vita quotidiana. Susanna Pighi, storica dell’arte, si occupa di catalogazione e gestione del patrimonio mobile all’Ufficio Beni culturali della diocesi; nella pubblicazione ha redatto le schede dei due fonti battesimali del Duomo e delle formelle delle corporazioni. Federica Villa, laureata in filologia moderna, con un dottorato in storia del cristianesimo, nella primavera scorsa ha firmato il libro sulla storia centenaria delle Suore della Provvidenza fondate da mons. Francesco Torta; nel libro ha narrato il percorso di nascita della Cattedrale con viaggio nella Piacenza medievale del tempo.

La Guida illustrata – La “Guida illustrata” è opera di Loreno Confortini, modenese, disegnatore e cartografo specializzato in ricostruzioni e vedute storiche di città, castelli, palazzi e altri beni culturali. Oltre alla Cattedrale, a Piacenza ha disegnato anche S. Maria di Campagna e San Sisto per il mensile “Bell’Italia”. Tra le sue edizioni più recenti, nel 2015 ha pubblicato un libro illustrato sulle “Antiche Barche del Po” e nel 2019 una raccolta completa sulle Cattedrali dell’Emilia Romagna.

Questo post è stato pubblicato da Piacenza Sera

- Advertisement -spot_img
- Advertisement -spot_img

Latest article