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sabato, Dicembre 4, 2021

L’opera buffa di Donizetti che fa la parodia del teatro. Stasera al Municipale

“Le convenienze e inconvenienze teatrali” di Donizetti al Teatro Municipale di Piacenza il 19 e 21 novembre: vizi e virtù del palcoscenico attualizzati dalla drammaturgia di Alberto Mattioli, sul podio Giovanni Di Stefano, regia di Renato Bonajuto con la partecipazione straordinaria di Iva Zanicchi alla “prima”,

Parodia irresistibile del mondo del teatro, “Le convenienze e inconvenienze teatrali” di Gaetano Donizetti andrà in scena venerdì 19 novembre, ore 20, e domenica 21 novembre alle 15.30, in un nuovo allestimento realizzato dal Teatro Municipale di Piacenza, in coproduzione con Teatro Coccia di Novara e Opera Giocosa di Savona.

L’opera buffa donizettiana, con il suo impianto metateatrale e satirico, si presta più che mai a essere trasposta nella contemporaneità. Alberto Mattioli, nel curare la drammaturgia di queste “Convenienze”, ha dunque attualizzato personaggi e riferimenti per il pubblico di oggi, ambientando la vicenda in territorio piacentino.

Agli interpreti, cui quest’opera richiede notevole impegno dal punto di vista attoriale oltre che musicale, il compito di prendere in giro affettuosamente i vizi e i vezzi di cantanti lirici, registi e direttori, tra capricci da primadonna, bizze e rivalità all’interno della compagnia.

Il baritono Marco Filippo Romano è al debutto nell’esilarante ruolo en travesti al contrario di Mamma Agata, e questa volta vorrà anche ballare, non solo cantare; il soprano Giuliana Gianfaldoni veste i panni di Corilla, parodia di celebri protagoniste della scena lirica, con il fedele consorte Procolo interpretato da Nicolò Donini. Non mancano il mezzosoprano scambiato per controtenore, cui dà voce Silvia Beltrami (Dorotea), Paola Leoci (Luigia, figlia di Mamma Agata), Matteo Desole (Guglielmo, il tenore tedesco), Andrea Vincenzo Bonsignore (Biscroma, il direttore d’orchestra), Stefano Marchisio (Prospero, il regista), Dario Giorgelé (il Sovrintendente), Juliusz Loranzi (l’Ispettore).

Maestro concertatore e direttore sarà Giovanni Di Stefano, sul podio dell’Orchestra Filarmonica Italiana. La regia è affidata a Renato Bonajuto, coadiuvato dalle scene di Danilo Coppola, dai costumi di Artemio Cabassi e dalle luci di Michele Cremona.

Le coreografie sono firmate da Riccardo Buscarini con i danzatori dell’Ensemble Capital Ballet. Il Coro del Teatro Municipale di Piacenza è preparato da Corrado Casati.

Nello spirito dell’opera, tra colpi di scena e divertimento, alla “prima” di venerdì 19 novembre è prevista la partecipazione straordinaria della celebre e amata cantante Iva Zanicchi, che salirà sul palcoscenico del Teatro Municipale di Piacenza per un cammeo a sorpresa.

“Donizetti, come tutti i grandi geni della musica, ha fotografato la realtà; sono passati duecento anni, o forse no, solo due giorni – afferma il regista Bonajuto – Il nostro lavoro, con questo spettacolo, è quello di divertire, dando la possibilità di osservare se stessi dentro uno specchio riflesso”.

Informazioni e biglietti:

Per l’accesso allo spettacolo è obbligatorio il Green pass. I biglietti possono essere acquistati online, sul sito www.teatripiacenza.it, e alla Biglietteria del Teatro Municipale di Piacenza (tel. 0523 385720 / 385721, biglietteria@teatripiacenza.it).

Questo post è stato pubblicato da Piacenza Sera

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