Massimo Cacciari e il vino: una serata in Valpolicella

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La serata promette bene. Per tre motivi. Il primo è il tema: si parla di vino. Il secondo è il personaggio: a discuterne è il filosofo e accademico Massimo Cacciari. Infine, la location: Villa della Torre, gioiello di architettura rinascimentale in quel di Fumane, Valpolicella, nel cuore della campagna veronese, a 16 chilometri dal lago di Garda e a 18 da Verona. Noè e Dioniso: l’origine del vino, in programma giovedì 23 maggio, alle 18, è il primo appuntamento con cui gli Allegrini, una delle più importanti dinastie vinicole d’Italia e del mondo (producono, fra gli altri, un eccellente Amarone), festeggiano il decennale dell’acquisizione di Villa Della Torre.

Veduta orientale di Villa Della Torre. La costruzione porta la firma di Giulio Romano, uno dei più importanti architetti del Rinascimento.

La conversazione con Massimo Cacciari prende spunto da un’opera di Michele Psello, dotto studioso bizantino vissuto nell’XII secolo. Nella Laus Vini (Leo Olschki editore, 2018, 24 pagine, 5 €) il pensatore medievale va ben oltre la constatazione che il vino “rallegra il cuore, incita alla gratitudine, muove al canto, genera commozione e richiama le lacrime che rendono propizio Dio, fornisce delle opportunità anche con i nemici”. Psello fa risalire la nascita del vino non a Dioniso/Bacco, il dio pagano, ma a Noè, che dopo aver salvato l’umanità dal diluvio universale, uscito dall’arca piantò una vite, produsse vino e se inebriò. Non è un caso che nella civiltà cristiana il vino diventi poi un elemento centrale, dal miracolo  narrato dei Vangeli delle nozze di Cana all’ultima Cena e al fatto che nell’Eucarestia il sacerdote lo consacra insieme al pane.

Uno dei camini di Villa Allegrini della Torretta. Fumane

Uno dei camini di Villa Allegrini della Torretta, a Fumane

Prima che Massimo Cacciari accompagni l’uditorio nella storia e nella cultura del vino, con un viaggio nel pensiero antico e moderno, c’è però l’occasione per una visita guidata del Palasso, come chiamano in zona Villa Allegrini. Edificata nel 1560, la dimora reca le impronte di due grandi artisti: Giulio Romano, in servizio presso i Gonzaga di Mantova, e Michele Sanmicheli (attivo alla corte papale e a Venezia). Si potranno così ammirare il peristilio, la peschiera, il bucintoro (un ninfeo in cima alla collina), la chiesa consacrata. Spettacolari anche le sale decorate con quattro enormi “camini mascheroni”, raffinatissime forme zoomorfiche che simboleggiano la potenza del fuoco.

L’edificio, nel Rinascimento centro di scambi culturali, riflessioni filosofico-religiose, luogo d’otium, secondo i canoni classici, nel XVII secolo fu frequentato dai Dogi veneziani che venivano in Valpolicella per le loro feste sontuose. Non è solo una meta per appuntamenti culturali: Marilisa Allegrini, imprenditrice e titolare dell’omonimo gruppo vinicolo, ne ha fatto un luogo di ospitalità, con dieci camere. Tre (La Grola, La Poja, Fieramonte) sono dedicate ad altrettante eccellenze enologiche della maison, sette sono intitolate a personaggi dell’arte e della cultura locale). La più lussuosa e raffinata è la suite, con affreschi originali, intitolata alla poetessa e cortigiana Veronica Franco (Venezia 1546-1591: pensata per le coppie, ha un’intima salle de bain, con vasca idromassaggio. Del resto, come scrive Euripide nelle Baccanti, ” dove non è vino non è amore”.

Agli ospiti viene proposto un percorso esperienziale che include la visita del vigneto storico Palazzo della Torre (dal quale si ricava l’omonimo rosso, più volte nella classifica Top 100 di Wine Spectator), enodegustazioni, cene a base di ricette tradizionali. La struttura dispone anche di un wineshop, dove acquistare, oltre ai pregiati vini, le grappe (di Amarone e Recioto), gli oli veneti e toscani degli uliveti di proprietà, gli aceti, l’essenza di balsamico.

La partecipazione alla serata del 23 maggio è libera, compresa la visita guidata di Villa Della Torre e l’aperitivo nel peristilio dopo la lectio di Cacciari. È però indispensabile prenotarsi: tel. 045.68.32.070,ti.in1560783704irgel1560783704la@er1560783704rotal1560783704ledal1560783704liv1560783704

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