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giovedì, Ottobre 21, 2021

“Metamorfosi”, il Teatro del Lemming chiude con un doppio appuntamento il Festival di Veleia

Ispirandosi alle Metamorfosi di Ovidio, il Teatro del Lemming chiude il Festival di Veleia (giovedì 5 e venerdì 6 agosto) offrendo allo spettatore un‘immersione intima e personale nello spazio del rito, del mito, del ricordo.

Il lavoro propone anche una possibile via d’accesso ad un altro livello di realtà, dove siamo posti all’incrocio fra il mondo dei vivi e il mondo dei morti. È come se si precipitasse nel labirinto di una memoria ad un tempo personale e archetipica. Siamo di fronte, forse, a dei fantasmi, all’evocazione di un passato che si fa presente ma che non può tornare. La distanza attore-spettatore mima qui quella distanza irricomponibile che ci separa da ciò che è stato e che non tornerà più. La materia si disfa, si decompone, si mescola. Tutto cambia e si trasforma. Le Metamorfosi cantate da Ovidio si specchiano, così, nelle tante metamorfosi attraversate da ciascuno di noi, in un continuo movimento fra morti e rinascite.

“Convinti che in quest’epoca di “distanziazione sociale” il teatro e la relazione autentica fra attore e spettatore costituisca un pharmakon più che mai necessario – scrive Massimo Muraro -, abbiamo accolto le limitazioni indotte dall’emergenza sanitaria, senza rinunciare alla specifica poetica sensoriale della Compagnia denominata “Teatro dello spettatore”. Abbiamo vinto la sfida? Invitiamo ciascuno di voi a darci una risposta”.

Il Teatro del Lemming di Rovigo fondato da Massimo Munaro si afferma, a partire dagli anni Novanta, come una delle realtà più innovative della scena attraverso un percorso teatrale, unico nel panorama italiano, che si caratterizza per il coinvolgimento drammaturgico e sensoriale degli spettatori. La compagnia è da molti anni ideatrice di una originale pedagogia teatrale denominata I cinque sensi dell’attore.

TEATRO DEL LEMMING in METAMORFOSI
Di forme mutate
Con A. Papa, D. Ferrantini, F. Tommasini, K. Raguso, M. Carluccio, M. Munaro
Drammaturgia musica e regia di Massimo Munaro

Giovedì 5 – Venerdì 6 Agosto
Repliche: ore 20.45, 21.30, 22.15
Ingresso riservato a cinque spettatori a replica

Per informazioni: www.veleiateatro.com

Questo post è stato pubblicato da Piacenza Sera

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