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domenica, Giugno 26, 2022

“Oggi mi sento un cuore in fuga dall’Italia” Lettera sulla bocciatura del Ddl Zan

Riceviamo e pubblichiamo la seguente lettera firmata di una donna piacentina con una riflessione dopo l’affossamento al Senato del Disegno di Legge Zan contro l’omofobia e altre forme di discriminazione. Di seguito il testo.

Gentile direttore,
Sono una piacentina doc.
In passato sono stata un cervello in fuga.
Si perché durante il mio primo dottorato (ora sto facendo il secondo) ho vinto una borsa di studio per gli Stati Uniti e ho studiato lì per un po’. Poi sono tornata. Perché amo la mia terra, le persone del mio paese, la mia cultura e per fare il mio mestiere è meglio conoscere bene le radici del pensieri e dei comportamenti.
Sono tornata e ho trasformato i miei sogni in un impresa che da lavoro a più di 30 professionisti.
Ah dimenticavo sono omosessuale.
Per avere le mie figlie sono a andata a Barcellona perché in Italia non è possibile.
Ma va be, ho pensato che forse chiedevo troppo e dunque sono andata e tornata.
Perché volevo crescerle qui.
Si qui.
Ho avuto paura delle sentinelle in piedi, delle campagne politiche sulle famiglie tradizionali ma sono restata.
Oggi no.
Mi sento un cuore in fuga.
E spero che altri cuori con me decidano di abbandonare il loro paese.
Si vado via per le parole non punite.
Sa che detesto la volgarità?
Sa cosa mi ha fatto più male?
Cosa mi ha più ferita?
43 anni in cui almeno 700 uomini mi hanno detto che ero gay perché non avevo provato il c***o.
Si lo ho contati.
Perché per 700 volte ho sorriso.
Ho sorriso perché non c’era nessuna legge. nessuna tutela a cui aggrapparmi.
Il sorriso era l’unica barriera al mio disgusto e alla mia paura.
E non voglio stare in un paese in cui può ancora accadere.

Lettera firmata

Questo post è stato pubblicato da Piacenza Sera

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