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mercoledì, Dicembre 7, 2022

Palazzo Farnese, “Aspettando la Coppa d'Oro”

“Aspettando  la  Coppa  d’Oro”,  sottolinea  l’assessore  alla  Cultura  Jonathan Papamarenghi, “è una mostra ricca di suggestioni, che coniuga da un lato l’arte che Marisa  Montesissa  esprime  con  le  sue  opere,  valorizzando  soprattutto  l’universo femminile  sia  nella  sua  modernità  che  nella  classicità  delle  forme,  dall’altro  il Consorzio dei Salumi Tipici Piacentini.

Aettraverso il premio Coppa d’Oro si intende promuovere e rimarcare il valore che generano, per il nostro Paese i prodotti tutelati a cui Piacenza contribuisce, tra gli altri, con i tre salumi Dop. Per queste ragioni invito  i  piacentini  a  questo  nuovo  appuntamento  culturale  a  Palazzo  Farnese,  che racchiude il  fascino  e la  sensibilità  di  un’artista  che  da anni  persegue,  con  il suo lavoro, l’obiettivo di valorizzare la figura femminile nella nostra società”.

E a questo proposito aggiunge Marisa Montesissa: “Il mondo e l’universo femminile sono sempre stati al centro della mia produzione artistica. Con le mie opere ho voluto far evolvere la figura della “Razdura”, la donna che nei primi anni del secolo scorso gestiva  la  vita  familiare  con  il  compito  di  amministrare  la  casa  ed  essere  la responsabile di tutto ciò che accadeva nelle mura domestiche”. Figura assai lontana dalla “razdora” di oggi: “Si tratta di una donna dei nostri giorni che si impegna nel lavoro e nella società, ben diversa da quella descritta dai grandi poeti piacentini del secolo  scorso.  Anche  nella  forma  è  molto  differente:  una  figura  snella,  molto femminile, come quasi tutte le mie opere del resto”.

La mostra aprirà dunque i battenti sabato 26 febbraio alle 17 a Palazzo Farnese e proseguirà fino al 12 marzo. Sarà esposta, tra le altre, l’opera che costituisce materialmente il premio promosso  e  organizzato  dal  Consorzio  Salumi  Tipici  Piacentini,  giunto  alla  14°edizione, che avrà luogo il 18 marzo nel salone di Palazzo Gotico. Marisa Montesissa esporrà dunque una trentina di opere (tra le quali i riconoscimenti degli anni scorsi), alcune delle quali verranno collocate in uno spazio  ellittico e altre in vario modo all’intero della  Sala Mostre della mole  vignolesca,  situata  al  piano terra:

“Le mie donne  –  commenta  –  esprimono  sensualità  e  seduzione,  per  questo  ho  scelto  di esporre  anche  alcune  sirene,  figure  mitologiche  greche  che  nel  medioevo cominciarono ad essere raffigurate con la coda di pesce al posto delle gambe”. E poi altre figure di donne flessuose dai nomi accattivanti: Regimental, Mango, Annurca, Sari Padano e altri ancora. Non solo, Marisa Montesissa  ha tracciato una sorta di percorso che parte proprio dalla Coppa d’Oro per approdare all’8 Marzo, Giornata internazionale della Donna, in cui alcune sue opere, grazie a un’iniziativa  promossa dal Soroptimist, verranno esposte in alcune gallerie piacentine.

“Un  percorso  –  conclude  Papamarenghi    – che grazie alla mostra avvicinerà i piacentini  alla  Coppa  d’Oro,  un  riconoscimento  nato  grazie  alla  costanza dell’imprenditore  piacentino  e  allora  presidente  della  Camera  di  Commercio, Giuseppe Parenti, che ha visto premiare persone che hanno funto da ambasciatori di Piacenza in Italia e nel mondo”.

L’ingresso alla mostra è libero, nel rispetto delle normative anti Covid e gli orari di accesso sono i seguenti: lunedì: 10-12; da martedì a domenica: 10-12/16-18.

Questo post è stato pubblicato da Piacenza Eventi

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