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mercoledì, Dicembre 1, 2021

“Quello di Sonia e Daniele non è stato un incidente, serve senso di responsabilità”

A dieci giorni dalla morte di Sonia e Daniele, le famiglie Tosi e Zanrei trovano la forza di dare voce al proprio dolore, rivolgendosi al senso di responsabilità della comunità tutta. Perché quello che è accaduto lungo la provinciale di Zena, tra Carpaneto e Roveleto di Cadeo, è uno strazio che si poteva evitare.

“Non è stato un incidente o una svista – dicono -, lo vogliamo sottolineare perché se servirà a far capire che quando si beve non ci si mette al volante, almeno riusciremo a evitare altre stragi sulle strade”.

Con grande dignità, i genitori dei due fidanzati, Sonia e Daniele, rivolgono un appello affinché altre mamme e papà non debbano vivere il loro stesso inferno. “Ai ragazzi chiediamo di rinunciare all’alcol, se devono guidare, ma chiediamo anche ai loro amici di prestare attenzione, offrendosi di guidare al loro posto, se si rendono conto che non sono in grado di farlo. A volte basta poco, una parola, per cambiare un destino terribile. E stessa attenzione – sottolineano – deve esserci da parte delle famiglie”.

“Proprio per questo vogliamo rivolgerci anche alle famiglie, ai genitori – continuano – invitandoli a stare attenti ai rischi che corrono. Non devono stancarsi di dire ai ragazzi che non si guida se si ha bevuto. Nulla deve essere lasciato di intentato, se può servire a far restare alta l’attenzione: non si può pensare che queste cose possano accadere sempre agli altri e non a noi”.

“Ringraziamo – concludono – del grande amore e affetto ricevuto in questi giorni, abbiamo visto tanti ragazzi e ragazze e crediamo che quanto accaduto a Sonia e Daniele li abbia toccati nel profondo. Ora, per noi, è il momento del silenzio”.

Questo post è stato pubblicato da Piacenza Sera

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