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lunedì, Novembre 29, 2021

Ritorna la stagione dei concerti al Milestone Live Club

Le due date di riferimento per il Milestone sono da un lato il 19 febbraio 2020, giorno dell’ultimo concerto, e dall’altro il 6 novembre 2021, data in cui riparte la programmazione live. In quella ormai lontana sera di febbraio dello scorso anno si era svolta al Milestone Live Club l’ultima finale del Concorso Bettinardi, quella dedicata ai cantanti. Locale pieno in ogni ordine di posto, belle esibizioni da parte delle concorrenti in gara, clima festoso, con lo sguardo rivolto all’imminente festival che sarebbe dovuto partire da lì a pochi giorni.

La storia, come si sa, è andata diversamente, nel giro di un lampo le esistenze di tutti sarebbero state stravolte, il Milestone a lungo chiuso nel corso dell’emergenza pandemica, ha provato varie formule alternative in streaming che non hanno mai soddisfatto fino in fondo gli organizzatori. Dopo i numerosi eventi del Jazz Fest, ora il club torna da protagonista con una nuova stagione di concerti, la quindicesima di attività dalla sua apertura.

Per il momento è stato definito il programma fino alla fine dell’anno, ma si sta già lavorando sul resto della stagione che coprirà la prima metà del prossimo anno, fino a ridosso dell’estate. La programmazione per come è stata pensata fin qui è frutto di un ascolto attento delle proposte musicali in circolazione da parte dei membri della commissione artistica del Milestone. L’obiettivo a cui si tende è quello di comporre un puzzle col meglio del panorama musicale, favorendo anche mini-tour di gruppi che vengono anche da lontano, grazie alla rete dei club italiani di cui il Milestone fa parte.

La formula sarà quella di uno spettacolo unico, perlopiù di sabato sera alle 21.30 (tranne che per un’eccezione), a ingresso gratuito con tessera del club (o ANSPI) oppure con un biglietto del costo di 10 euro, oltre la tessera, che si potrà ottenere direttamente sul posto.

Guardando più da vicino i primi due mesi di programmazione, si parte sabato 6 novembre con il trio di Antonio Faraò, ospite praticamente fisso delle ultime stagioni del Milestone, con un biglietto di 10 euro.

il sabato successivo, 13 novembre, sarà di Helga Planksteiner e il suo quintetto sulla musica di Jelly Roll Morton, a ingresso gratuito. Sabato 20 novembre sarà la prima volta al Milestone del saxofonista Dario Cecchini con il quartetto “Jazzasonic” che la rete di Italia Jazz Club aveva proposto con ottime recensioni a “Il Jazz italiano all’Aquila”. Il mese di novembre si chiuderà, cambiando sia giorno che orario, domenica 28 alle 18.30 con la giovane sassofonista Sophia Tomelleri in quartetto, a ingresso gratuito.

A dicembre saranno tre i concerti in programma. Sabato 4 torna a grande richiesta il trombettista Emilio Soana che con il suo quintetto presenterà il progetto “Bird lives!”, ingresso con biglietto di 10 euro.  Sabato 11 il palco del club di via Emilia Parmense ospiterà un duo di quelli speciali, composto da Giovanni Guidi e Francesco Bearzatti, a ingresso gratuito.

Sabato 18 torna un altro grande classico che era molto mancato, quello degli auguri natalizi da parte dei gruppi e delle voci della Milestone School of Music. Un appuntamento gioioso e goliardico per farsi gli auguri e riprendere un po’ di fiato dopo un anno di attività vissuto quasi senza soste.

Tornando al concerto inaugurale, partire con la classe di Antonio Faraò è garanzia assoluta. Con lui saliranno sul palco Ameen Saleem, bassista richiestissimo nei circoli jazz newyorkesi e uno dei batteristi più eclettici della scena italiana come Maxx Furian.

Elogiato da Herbie Hancock, il pianista Antonio Faraò, esponente di un jazz ritmico e travolgente, ha suonato con un numero incredibile di musicisti americani di primo piano (Joe Lovano, Jack DeJohnette, Chris Potter, Benny Golson e tanti altri ancora). Nel suo album Eklektik (2017) ha ospitato esponenti della black music internazionale come il rapper Snoop Dogg e Marcus Miller, l’ultimo talento lanciato da Miles Davis. Antonio Faraò è da mettere senza dubbio fra i musicisti europei che hanno raggiunto uno standard espressivo al livello degli americani. Il suo stile è inconfondibile : una brillantezza tecnica con un impetuosa carica emotiva, una notevole vena compositiva e un travolgente senso ritmico. Il formato del trio esalta lo stile brillante di Faraò e la sua impetuosa carica emotiva.

Si ricorda che per prendere parte agli eventi sarà necessaria la prenotazione.

Questo post è stato pubblicato da Piacenza Eventi

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