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mercoledì, Dicembre 7, 2022

“Sarebbe stato egoista sottrarmi” Tarasconi dice sì al Pd e attende l’ok della coalizione

“Non sciolgo la riserva sulla mia candidatura perchè sono rispettosa di tutta la coalizione, se vogliamo vincere il Comune dobbiamo comportarci così”. Katia Tarasconi è intervenuta alla fine della prima riunione del nuovo circolo cittadino del Partito Democratico di Piacenza dopo il congresso provinciale. Non c’è stata l’attesa ufficializzazione della sua disponibilità a correre per le comunali di Piacenza, ma di fatto ha parlato come portacolori in pectore di una coalizione da costruire “insieme” e più ampia possibile. Senza rinunciare al tentativo di ricucire con la componente che si è staccata: “Credo che andrebbe fatto un tentativo con Stefano Cugini – ha affermato – per tornare insieme, nonostante il percorso travagliato e l’esito di ApP, proviamoci, sono aperta al confronto”.

La consigliera regionale dem ha spiegato le motivazioni che l’hanno indotta a mettersi a disposizione, senza nascondere le difficoltà e anche il peso della tragedia familiare che l’ha colpita pochi mesi fa. “Quando il presidente Bonaccini mi ha incontrato la prima volta – ha raccontato – mi ha detto: rispetto il tuo dolore e non chiedo di candidarti, in altre condizioni lo avrei fatto. Dopo quella conversazione abbiamo iniziato un percorso alla ricerca del candidato e avevo il mio cuore in pace. Ma dopo quanto è accaduto, a seguito delle indagini giudiziarie, sono tornata a riflettere e di fronte a Bonaccini e al segretario regionale del Pd Tosiani ho deciso di offrire la mia disponibilità, qualora la ricerca di un altro candidato non avesse dato frutti. Non è quello che volevo fare in questo momento della mia vita, ma non me la sento di voltarmi dall’altra parte, perchè sarei stata un’egoista. Così ho riferito loro che avrei dato la mia disponibilità al partito e alla coalizione, ma non potevo essere io a dire ‘mi candido’”.

“Se c’è la volontà di fare le cose insieme, – ha puntualizzato Tarasconi – allora ci sono. Perchè una sfida difficile come le comunali si vince solo insieme o si perde tutti insieme. Da tempo non sono più per la parola io, ma per la parola noi”. E poi ha aggiunto: “Stasera vi do la mia disponibilità ma non è ancora definitiva, qualora fossi candidata e qualora si vincesse, la squadra quando sarà il caso dovrà essere composta da persone di cui mi fido e con precise competenze”.  E poi l’appello all’unità del partito: “Invito Paola Gazzolo e Paola De Micheli a fare la campagna elettorale con me. Dovrà essere una campagna elettorale rispettosa, perchè non passeremo il tempo a sparare contro gli altri, ma a fare valere le nostre idee”.

Prima della Tarasconi un coro unanime di interventi a sostegno della sua candidatura. La segretaria del circolo cittadino Renza Malchiodi ha fornito un dato significativo: “Dalle elezioni del 2002 a quelle del 2017, sono ventimila i piacentini che mancano dalle urne al primo turno e ventiquattromila al secondo, dobbiamo essere consapevoli che non c’è da battere solo la destra ma anche l’astensione, che dobbiamo puntare sulla nostra forza e su quella della coalizione, a partire dal civismo e da chi sta alla nostra sinistra”. Anche Gianni Cravedi, esponente dell’area di Paola Gazzolo, ha sottolineato la necessità da parte di tutti di dare “un contributo di energia, militanza e impegno”. “La disponibilità di Katia è importante, – ha detto – la sua è la candidatura giusta per contrastare il centrodestra”. E sul perimetro della coalizione ha messo in guardia: “Occorre definire un confine politico chiaro senza snaturare le nostre idee e il programma, serve una base ideale forte senza scoprirsi troppo a sinistra”.

Pd cittadino Tarasconi

Il segretario provinciale Carlo Berra ha ricordato: “Siamo arrivati qui dopo un percorso tormentato, la vicenda di Alternativa per Piacenza è servita per chiarire bene l’identità dei partecipanti, le differenze di carattere programmatico, ma sono stati compiuti passi in avanti. Perchè non tutta la sinistra radicale si è distaccata, una parte collabora con noi, e io spero che il confronto con il resto dellos schieramento possa andare avanti anche in campagna elettorale, dobbiamo sempre essere una forza propositiva. Un’altra novità è che c’è un solo partito che riesce a parlare con tutti, è il Pd col suo ruolo baricentrico”. E infine ha rimarcato un ulteriore aspetto: “Il ruolo delle donne si sta affermando in maniera crescente nella politica, anche a Piacenza. Molto del meglio viene da lì. La candidatura Tarasconi è aleggiata in tutti questi mesi, nell’ultima campagna regionale è venuto fuori il suo talento, empatia, dinamismo, capacità di lavoro. Scommettiamo su di lei”.

Pd cittadino Tarasconi

Questo post è stato pubblicato da Piacenza Sera

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