33.1 C
Parma
domenica, Agosto 14, 2022

Scuola, elezioni Rsu: a Piacenza più del 50% dei seggi a Cgil “Vero presidio per i lavoratori”

“Con questo importantissimo risultato lavoreremo per cercare di migliorare le condizioni dei lavoratori piacentini”.

Con queste parole Giovanni Zavattoni, segretario generale della Flc Cgil di Piacenza, commenta soddisfatto il risultato delle ultime elezioni Rsu (Rappresentanza Sindacale Unitaria) nelle 34  istituzioni scolastiche del territorio piacentino, a cui si aggiunge il Conservatorio Nicolini e Il Crea (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria).

Cgil ha raccolto circa il 56% delle votazioni, con l’assegnazione di 69 seggi su 123. “Siamo cresciuti a tutti i livelli, sia in Emilia Romagna che in Italia – sottolinea Zavattoni -. Un risultato che arriva in un contesto difficile, nell’era della pandemia e in un momento in cui Cgil è presa d’attacco su molti fronti”.

“L”obiettivo per i prossimi anni è cercare di fare quadrato, facendo leva sulle Rsu per incidere nei tavoli di contrattazione. Sono tante le sfide per migliorare i luoghi di lavoro, sia a livello generale, con il rinnovo del contratto collettivo del 2018, sia a livello locale, dove abbiamo la possibilità di agire direttamente per cercare di migliorare le condizioni dei lavoratori piacentini su temi come il diritto alla disconnessione, l’adeguamento degli organici, la stabilizzazione del personale precario. Nelle elezioni – ha aggiunto Zavattoni – credo sia stata riconosciuta la capacità del nostro sindacato di affrontare queste questioni. Altre sigle hanno avuto un atteggiamento molto aggressivo, cercando di screditare gli altri piuttosto che puntare su valori positivi come fatto dalla Cgil”.

“Penso anche che la qualità dei candidati che abbiamo proposto sia  stata importante ed efficace – rimarca il segretario Cgil -: con loro partirà dal mese di maggio una formazione specifica per essere vero presidio del sindacato nei luoghi di lavoro”.

Zavattoni ritorna poi sul tema del precariato del personale scolastico. “Nella nostra provincia abbiamo numeri altissimi – ha spiegato -. Negli anni avevamo intrapreso un percorso per eliminare il precariato storico, poi interrotto con l’arrivo del ministro Azzolina e il ritorno del ‘quizzone’ che ha portato al 95% dei bocciati. Abbiamo già ripreso le interlocuzioni con le forze parlamentari per un concorso diverso, che garantisca una vera formazione in ingresso al personale scolastico, volta a premiare la professionalità e a stabilizzare il maggior numero di dipendenti”.

Questo post è stato pubblicato da Piacenza Sera

- Advertisement -spot_img
- Advertisement -spot_img

Latest article