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martedì, Dicembre 6, 2022

Scuole, ecco le nuove regole: gli studenti vaccinati non andranno in Dad

Il nuovo decreto Covid varato dal Governo contiene importanti novità che riguardano il mondo della scuola, in particolare su Dad e quarantene.

“Sulla scuola – ha spiegato il Ministro della Salute Roberto Speranza presentando il provvedimento – facciamo scelte forti, che credo diano il senso di questa nuova fase che stiamo vivendo. La scuola è il cuore del nostro Paese, vogliamo lavorare per ridurre il più possibile la didattica a distanza e creare condizioni per cui i nostri figli possano il più possibile frequentare in presenza. I vaccinati non andranno più in Dad: riteniamo sia giusto, in questa fase della pandemia, che chi si è vaccinato possa evitare la didattica a distanza. E decidiamo che, anche nei pochi casi di classi che ricominceranno ad andare in dad, di limitarne lo spazio temporale a cinque giorni, con un messaggio molto chiaro di riduzione della didattica a distanza”.

VIDEO – LA CONFERENZA STAMPA

I cambiamenti riguardano sia la scuola dell’infanzia, che quella primaria e secondaria. Secondo quanto illustrato da Speranza, nella scuola infanzia le lezioni in presenza verranno sospese al quinto caso positivo (oggi avveniva alla prima positività). Nella scuola primaria la dad scatterà al quinto caso positivo, ma solo per la popolazione non vaccinata; al contrario, gli studenti vaccinati resteranno in presenza. Nella scuola secondaria era già stata introdotta la distinzione tra vaccinati e non vaccinati, che scattava al secondo caso positivo: “La differenza fondamentale – ha spiegato Speranza – è che se prima con tre casi positivi tutti andavano in Dad, con il nuovo decreto dopo il secondo caso andranno in Dad solo gli studenti non vaccinati, mentre i vaccinati potranno rimanere in classe”. “Credo sia un messaggio molto forte e molto bello di investimento – ha concluso -, è il primo pezzo di una fase nuova che vogliamo costruire e ci auguriamo nelle prossime settimane possa riguardare altri settori”.

Ad affiancare Speranza il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi: “Oggi abbiamo l’81,3% degli alunni in presenza, il 92% dei docenti e il 93,5% del personale tecnico amministrativo. Ad oggi tra gli alunni i positivi e in quarantena il 23,3% nella fascia dell’infanzia (0-6), 22,5% nella scuola primaria che sono o positivi o in dad e nella scuola secondaria il 15,8% dei ragazzi in dad o ddi. Introdurre l’opportunità per i vaccinati di restare a scuola, segnalando per chi è vaccinato una condizione diversa, non è assolutamente un tentativo di discriminazione da parte del Governo, ma una chiara indicazione di marcia per il riconoscimento di quelle famiglie che hanno fatto questa scelta. C’è la necessità di accelerare la disponibilità di dare a tutti i bimbi questa opportunità e ne ho già parlato con il commissario Figliuolo”.

LE REGOLE NEL DETTAGLIO

Nelle scuole per l’infanzia: fino a 4 casi di positività le attività proseguono in presenza; dal quinto caso di positività, le attività didattiche sono sospese per cinque giorni.

Nella scuola primaria: fino a quattro casi di positività, si continuano a seguire le attività didattiche in presenza con l’utilizzo di mascherina FFP2 da parte di docenti e alunni con più di 6 anni di età e fino al decimo giorno successivo alla conoscenza dell’ultimo caso accertato positivo al COVID-19. Inoltre, è obbligatorio effettuare un test antigenico rapido o autosomministrato o molecolare alla prima comparsa dei sintomi e, se ancora sintomatici, al quinto giorno successivo alla data dell’ultimo contatto; dal quinto caso coloro che hanno concluso il ciclo vaccinale da meno di 120 giorni o che sono guariti da meno di 120 giorni o che hanno effettuato la dose di richiamo, l’attività didattica prosegue in presenza con l’utilizzo di mascherine FFP2 da parte di docenti e alunni con più di 6 anni di età per dieci giorni; per tutti gli altri le attività proseguono in didattica digitale integrata per 5 giorni.

Nella scuola secondaria di primo e secondo grado: con un caso di positività tra gli alunni, l’attività prosegue per tutti in presenza con l’utilizzo della mascherina di tipo FFP2 da parte di alunni e docenti; con due o più casi di positività tra gli alunni, coloro che hanno concluso il ciclo vaccinale da meno di 120 giorni o che sono guariti da meno di 120 giorni o che hanno effettuato la dose di richiamo, l’attività didattica prosegue in presenza con l’utilizzo di mascherine FFP2 per dieci giorni; per tutti gli altri le attività scolastiche proseguono in didattica digitale integrata per 5 giorni.

Questo post è stato pubblicato da Piacenza Sera

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