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domenica, Agosto 14, 2022

Silenzio (o quasi), si vota. Urne aperte fino alle 23 lo spoglio subito DIRETTA

LA DIRETTA – Il primo dato atteso domenica è quello dell’affluenza alle ore 12. Nel 2017 a Piacenza si recò ai seggi il 18,35 %.

IL BALLOTTAGGIO – Silenzio, si vota. O quasi, visto che nell’era dei social la regola del silenzio elettorale può definirsi anacronistica. Patrizia Barbieri e Katia Tarasconi si contendono domenica 26 giugno (si vota dalle 7 alle 23) la carica di sindaco di Piacenza: entrambe hanno concluso le rispettive campagne venerdì sera in pubblico. Sul lungo Po Tarasconi, mentre Barbieri ha optato per piazza Cavalli

La candidata del centrosinistra parte con un vantaggio percentuale di 2,21 per cento, pari a 876 voti sulla rivale di centrodestra. Alle comunali di Piacenza hanno diritto di voto 76mila e 725 persone residenti (36mila e 468 uomini e 40mila 257 donne), in leggero aumento rispetto a 5 anni fa, quando furono 76mila e 611. Le sezioni elettorali nel Comune di Piacenza sono 107. Osservata speciale ancora una volta l’affluenza, mai così bassa al primo turno (53,2 %): cinque anni fa al secondo turno votò solo il 43,61 per cento.

Il fac simile della scheda

Per votare occorre fare una croce sul nome del candidato o comunque nel riquadro con i simboli dei partiti che lo sostengono.

SPOGLIO SUBITO DALLE 23 – Domenica 26 giugno si vota dalle 7 alle 23, poi inizierà subito lo spoglio e vedremo rapidamente affluire i risultati fino a conoscere chi sarà il sindaco di Piacenza.

Ecco qualche dato per orientarsi col voto di domenica 26 giugno.

IL PRIMO TURNO del 12 giugno – Tarasconi è al 39,93%, Barbieri al 37,72%, a separarle ci sono 876 voti. In valore assoluto Tarasconi ha raccolto 15mila 828 voti contro i 14mila 952 di Barbieri. Terzo con un risultato a due cifre Stefano Cugini, che arriva al 10,7 % (4243) mentre Corrado Sforza Fogliani raggiunge l’8,3 % (3292). Fuori partita Maurizio Botti e Samanta Favari. L’affluenza alle urne è stata pari al 53,21 per cento degli aventi diritto, una quota di elettori ancora più esigua rispetto a 5 anni fa, quando si recò ai seggi il 56,39.

COME ANDO’ NEL 2017 – Al secondo turno delle comunali del 2017, vinse Patrizia Barbieri con 20.500 voti pari al 58,54 per cento, contro i 14.519 raccolti da Paolo Rizzi, il 41,46 per cento. In quell’occasione l’affluenza si fermò ben al di sotto del 50 per cento, a quota 43,61 per cento.

IL NUOVO CONSIGLIO COMUNALE

In caso di vittoria di Katia Tarasconi, ecco la composizione del nuovo consiglio comunale di Piacenza:

OTTO eletti del Partito Democratico: Paola De Micheli, Christian Fiazza, Paola Gazzolo, Andrea Fossati, Tiziana Albasi, Sergio Ferri, Salvatore Scafuto, Stefano Perrucci. I primi della lista per ora esclusi sono Costanza De Poli e Marcello Petrini.

OTTO eletti della civica di Katia Tarasconi: Francesco Brianzi, Claudia Gnocchi, Gianluca Bariola, Francesco Casati, Sibilla Brusamonti, Mario Dadati, Luca Dallanegra, Angela Stefania Fugazza.

DUE di Piacenza Coraggiosa: Serena Groppelli e Boris Infantino.

DUE di Piacenza Oltre: Gianluca Ceccarelli e Caterina Pagani.

Nell’opposizione sarebbero DUE i seggi per Alternativa per Piacenza con Stefano Cugini e Luigi Rabuffi, e UNO per i Liberali Corrado Sforza Fogliani.

CINQUE gli eletti della lista civica Patrizia Barbieri sindaco Massimo Trespidi: Patrizia Barbieri, Massimo Trespidi, Jonathan Papamarenghi, Barbara Mazza, Federica Sgorbati. TRE eletti di Fratelli d’Italia: Sara Soresi, Gloria Zanardi, Nicola Domeneghetti. Infine UNO per la Lega: Luca Zandonella.

In caso di vittoria di Patrizia Barbieri, ecco la composizione del nuovo consiglio comunale di Piacenza:

NOVE eletti della lista civica Patrizia Barbieri sindaco Massimo Trespidi: Massimo Trespidi, Jonathan Papamarenghi, Barbara Mazza, Federica Sgorbati, Stefania Eleuteri, Ivan Chiappa, Francesco Macrì, Francesco Rabboni, Matteo Baldini. Visto che nella giunta annunciata da Patrizia Barbieri ci sarà spazio per diversi eletti nella civica, le porte del consiglio si potrebbero aprire per alcuni dei candidati esclusi sulla carta: i primi ad entrare sarebbero Francesco Zarbano, Edoardo Fumi, Giuseppe Sgorbati e Gianluca Brugnoli.

SETTE eletti di Fratelli d’Italia: Sara Soresi, Gloria Zanardi, Nicola Domeneghetti, Gian Carlo Migli, Giancarlo Tagliaferri, Marco Colosimo, Antonio Garofalo.

TRE della Lega: Luca Zandonella, Massimo Polledri e Paolo Mancioppi

UNO di Forza Italia: Andrea Pugni.

Nell’opposizione sarebbero DUE i seggi per Alternativa per Piacenza con Stefano Cugini e Luigi Rabuffi, e UNO per i Liberali Corrado Sforza Fogliani.

QUATTRO gli eletti del Partito Democratico: Katia Tarasconi, Paola De Micheli, Christian Fiazza, Paola Gazzolo. TRE della civica di Katia Tarasconi: Francesco Brianzi, Claudia Gnocchi, Gianluca Bariola. UNO per Piacenza Coraggiosa, Serena Groppelli e UNO per Piacenza Oltre, Gianluca Ceccarelli.

Questo post è stato pubblicato da Piacenza Sera

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