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mercoledì, Febbraio 8, 2023

Teatro di figura, “Animateria” alle battute finali: sabato la presentazione dei progetti

Alle battute finali a Piacenza la terza edizione di “Animateria” – corso di formazione per operatore esperto nelle tecniche e nei linguaggi del teatro di figura. Al Teatro Gioia i quattordici corsisti stanno allestendo gli studi finali (project work) a cui hanno lavorato tra ottobre e dicembre. Saranno presentati ai docenti e allo staff che ha lavorato al progetto ANIMATERIA (gli studi non sono aperti al pubblico) sabato 18 dicembre dalle ore 15.

I lavori hanno per la maggior parte la caratteristica di one man show mentre alcuni sono frutto di una ricerca fatta a quattro mani. Utilizzate le tecniche più diverse nell’ambito del teatro di figura: ombre, marionette portate, burattini a guanto, teatro d’oggetti. In scena Roberto Agnelli, Giulia Angeloni, Domenico Bernini, Virginia Carucci, Alice Edelvais, Gabriele Genova, Chiara Giani Tagliabue, Eleonora Longobardi, Lorenzo Massa, Carola Maternini, Federico Meneghel, Sofia Orlando, Pigoni Benedetta e Arianna Talamona, che nei project work sono stati seguiti da Nicoletta Garioni (tutor del corso), Beatrice Baruffini, Marco Ferro, Nadia Milani e Valeria Sacco.

Il corso di formazione professionale ANIMATERIA, articolato in 650 ore di offerta formativa, di cui 480 di teoria e pratica tra giugno e ottobre 2021 a Piacenza e Gambettola (FC) e 170 di project work tra ottobre e dicembre 2021 a Piacenza e Ravenna, ha l’obiettivo di formare attori/animatori esperti nelle tecniche e nei linguaggi del teatro di figura (teatrod’ombre, burattini, teatro su nero, teatro degli oggetti, etc.), che possano applicare le competenze acquisite nel campo delle arti performative, del multimediale, del cinema, della televisione, delle arti figurative e plastiche. A fare da capofila del progetto, analogamente alle due edizioni precedenti, Teatro Gioco Vita, in quanto ente di formazione professionale accreditato dalla Regione Emilia-Romagna. Il corso è stato approvato con delibera della giunta regionale e cofinanziato con risorse del Fondo sociale europeo (Operazione Rif. PA 2020-15427/RER approvata con DGR 401 del 29/03/2021 e co-finanziata dal Fondo sociale europeo PO 2014-2020 Regione Emilia-Romagna).

I quattordici corsisti, ammessi dopo le selezioni svolte a fine maggio completamente online a causa delle restrizioni ancora in vigore dovute all’emergenza sanitaria, tutti domiciliati in Emilia Romagna, sono originari di varie regioni d’Italia (dalla Sicilia al Veneto) e provengono da accademie d’arte drammatica, accademie di belle arti così come dal mondo dell’educazione e hanno un’età che varia dai 20 ai 40 anni. Dopo il successo delle prime due edizioni – 120 i candidati provenienti da tutta Italia e residenti o domiciliati in Emilia- Romagna; 32 i selezionati con una età media di 28 anni (attori, artisti plastici, scenografi e ricercatori); più di 40 i docenti e gli artisti complessivamente coinvolti – questa terza edizione di ANIMATERIA, grazie a una sempre più solida proposta pedagogica e a un preparato e coeso corpo docente, ha confermato il suo essere luogo privilegiato di formazione, ma anche di sperimentazione, sul teatro di figura contemporaneo.

Ad affiancare la direzione pedagogica di Fabrizio Montecchi, la tutor Nicoletta Garioni e il coordinamento tecnico di Anna Adorno. Hanno partecipato alla progettazione e realizzazione del percorso, che ha il patrocinio di Unima Italia (Unione Internazionale della Marionetta), Teatro del Drago di Ravenna e Fondazione Alberto Simonini di Reggio Emilia. Per le attività di formazione teatrale Teatro Gioco Vita si avvale della collaborazione di Fondazione di Piacenza e Vigevano e Fondazione Teatri di Piacenza.

Diversi i partner promotori, italiani e stranieri: Associazione Centro Teatrale Mamimò di Reggio Emilia; Associazione Grupporiani (Compagnia Carlo Colla e Figli) di Milano; Associazione MicroMacro di Parma; Ater Fondazione di Modena; Castello dei Burattini – Museo Giordano Ferrari di Parma; Controluce Teatro d’Ombra di Torino; Festival Segni d’Infanzia di Mantova; Fondazione I Teatri di Reggio Emilia; Ravenna Teatro di Ravenna; Teatro del Buratto di Milano; UNIMA Italia; Università di Parma – Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali; Centre de la Marionnette de la Féderation Wallonie-Bruxelles di Tournai (Belgio); Le Table de Sable ches le Penses Vertes di Amiens (Francia); Lutkovno Gledališče Ljubljana di Liubljana (Slovenia); Institut International de la Marionnette di Charleville Mézières (Francia); Synkoino, cooperativa sociale di Salonicco (Grecia); Topic – Centro Internacional del Titere di Tolosa (Spagna).

Tra i docenti di ANIMATERIA, Alessandra Amicarelli (animazione); Nicola Arrigoni (ufficio stampa e critica teatrale); Beatrice Baruffini (teatro degli oggetti); Walter Broggini (autoimprenditorialità); Cristina Carlini (bandi e progettualità europea); Nicola Cavallari (movimento/maschera); Alfonso Cipolla (storia del teatro di figura); Roberta Colombo (organizzazione);Andrea Coppone (movimento/maschera); Emanuela dall’aglio (animazione); Marco Ferro (drammaturgia/scrittura scenica e storia del teatro di figura); Nicoletta Garioni (disegno/plastica e teatro d’ombre); Nadia Milani (animazione fantocci); Fabrizio Montecchi (scrittura scenica e teatro d’ombre); Andrea Monticelli, Mauro e Andrea Monticelli (animazione burattini); Alain Moreau (animazione); Luca Ronga (animazione guarattelle); Valeria Sacco (animazione/interpretazione) e altri tra i più importanti artisti italiani ed europei nel campo del teatro di figura.

Questo post è stato pubblicato da Piacenza Sera

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