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martedì, Ottobre 19, 2021

Torna “Musica ai Giardini”, sei concerti gratuiti dal 17 agosto al 21 settembre

Si aprirà martedì 17 agosto, ai Giardini Margherita, la 19° edizione di “Musica ai Giardini”, rassegna realizzata dal Comitato provinciale Arci in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune di Piacenza, la Regione Emilia Romagna e la Fondazione Piacenza e Vigevano.

Tutti i concerti saranno ad ingresso gratuito, sino ad esaurimento dei posti a sedere disponibili, ma l’accesso sarà consentito unicamente previa esibizione del Green Pass. Per garantire il rispetto di tutte le prescrizioni anti Covid, nelle date degli spettacoli i Giardini Margherita verranno chiusi nel tardo pomeriggio, riaprendo solo l’ingresso all’incrocio tra via Alberoni e via dei Mille per permettere l’affluenza del pubblico.

“Ringrazio Arci – sottolinea l’assessore alla Cultura Jonathan Papamarenghi – per aver accolto la sfida di una maggiore complessità organizzativa, nell’intento di dare continuità a un’iniziativa che offre un intrattenimento di qualità e contribuisce, attraverso la musica, ad animare un’area del centro storico che viene valorizzata dalla presenza degli artisti e di un pubblico sempre numeroso. La riqualificazione degli spazi urbani passa innanzitutto attraverso la fruizione che si permette ed incentiva degli stessi, più di quanto possa fare qualsiasi controllo o coercizione”. “Questa rassegna – chiosa Luca Garlaschelli – è nata e cresciuta all’insegna del libero accesso a un momento di condivisione musicale. Le restrizioni attuali limiteranno questo aspetto, ma non potevamo rinunciare all’edizione 2021: siamo fermamente convinti che, anche in situazioni di particolare difficoltà, realizzare manifestazioni culturali che reinventano gli spazi e avvicinano le lontananze sia una missione importante, un nostro preciso dovere”.

Ad aprire il cartellone, martedì 17 alle 21.30, saranno le note di Helena Hellwig Trio. In scena la cantante italo-tedesca, il cui talento è stato scoperto da Andrea Bocelli nel 2001, quando l’artista toscano la scelse per il duetto nel brano “L’abitudine” e per il tour mondiale di promozione del relativo disco. L’anno seguente, l’incontro con Ennio Morricone e l’interpretazione della canzone “Frange di nuvole” per la colonna sonora del film d’animazione “Aida degli alberi”. Ad accompagnarla, ai Giardini Margherita, saranno Mirko Fait al sax e Martino Vercesi alla chitarra. Martedì 24, sempre con inizio alle 21.30 come avverrà per tutti i concerti, protagonista un’altra voce femminile con il Roberta Sdolfo Bossa Trio, che spazierà nel repertorio brasiliano e sudamericano di artisti come C.A. Jobim e Caetano Veloso, traducendone però i testi in italiano. Al piano Alberto Bonacasa e Gianluca Alberti al contrabbasso.

Martedì 31 agosto, “Impressions duo meets Attilio Zanchi”. Il talento di Simona Daniele, tra le più interessanti giovani promesse del canto jazz italiano, accompagnata dal chitarrista Lorenzo Barcella, si intreccia per una sera all’estro e all’estro di Attilio Zanchi, tra i senatori del jazz nel nostro Paese, al contrabbasso. Il 7 settembre sarà la volta di Roberto Testini e “Non Blues Ultra”: accanto al chitarrista e cantante che nella sua lunga carriera ha girato l’Italia e l’Europa dando voce alle atmosfere blues, funk e rock latino, si esibiranno Roberto Testini alla chitarra, Davide Dal Pozzolo al sax, Riccardo Vigorè al contrabbasso ed Enrico Ferraresi alla batteria. Martedì 14, riflettori accesi sul trio composto da Roberto Cecchetto, Giuseppe Milici e Luca Garlaschelli, tra elettronica e suoni acustici, in un collage di brani originali dei tre solisti che vantano collaborazioni con musicisti di fama internazionale. Roberto Cecchetto milita nella Electric Five, storica band di Enrico Rava e ha lavorato, tra gli altri, con Richard Galliano, Stefano Bollani, Paolo Fresu e Lee Konitz. Giuseppe Milici ha calcato palchi storici nel mondo, tra cui il Blue Note di New York, mentre Luca Garlaschelli ha suonato al fianco di Jimmy Owens, Tony Scott, Paolo Fresu, Enrico Rava, Stefano Bollani, Bruce Forman, George Cables, Steve Turre e Tullio De Piscopo tra gli altri.

Evento conclusivo martedì 21 settembre con il Paolo Tomelleri Swing Trio, che riporterà a Piacenza il polistrumentista vicentino, classe 1938, il cui nome negli anni è stato al fianco di Lino Patruno, Giorgio Gaber ed Enzo Jannacci, nonché – come sassofonista – di Adriano Celentano (che ha accompagnato al Festival di Sanremo nel 1971, con il brano “Sotto le lenzuola”) e in sede stabile al Capolinea Jazz Club di Milano. Ha suonato il basso elettrico sia in formazioni jazzistiche che di musica leggera.

Questo post è stato pubblicato da Piacenza Sera

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