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mercoledì, Febbraio 8, 2023

Vagava lontano da casa da mesi, giovane svizzero ritrova i genitori grazie alla polizia locale

TROVATO IN VALNURE GIOVANE SVIZZERO CHE VAGAVA DA MESI

Nei giorni scorsi una buona notizia dalla Valnure, scaturita da una normale, apparentemente, segnalazione del controllo del vicinato e portata avanti con tenacia fino al lieto fine. Gli abitanti di Gariga di Podenzano hanno segnalato nella tarda mattinata di domenica 13 febbraio alla Polizia Locale dell’Unione Valnure Valchero la presenza di una persona che camminava lungo la strada statale 654, in stato confusionale e senza una scarpa.

La pattuglia della Polizia Locale si è subito portata sul luogo della segnalazione e ha individuato il giovane descritto dal vicinato, accingendosi al controllo. Fin dai primi momenti gli agenti si sono accorti delle particolari condizioni di disagio in cui si trovava il giovane, uno straniero di origini svizzere. Infatti lo stesso articolava frasi sconnesse, sia per la barriera linguistica sia per lo stato confusionale in cui versava; in più era senza una scarpa e mostrava evidenti segni di difficoltà deambulatorie. Gli agenti della polizia locale Valnure Valchero hanno quindi chiamato a supporto il 118 che, tempestivamente, ha inviato un’ambulanza della Pubblica Assistenza Valnure. I sanitari della Pubblica si sono subito prodigati nelle prime cure e lo hanno accompagnato al Pronto Soccorso di Piacenza, seguiti dalla Polizia Locale.

Al Pronto Soccorso i sanitari presenti, per nulla sorpresi, hanno così accolto giovane diciannovenne per la quarta volta nel giro di pochi giorni, riferendo agli agenti di come lo stesso fosse stato già accompagnato presso il nosocomio cittadino nelle medesime condizioni in precedenza e poi stato dimesso altrettante volte. Il ragazzo è stato ricoverato e medicato per le ferite al piede. Gli agenti hanno voluto approfondire maggiormente la questione, mossi soprattutto dalla voglia di aiutare questo giovane in difficoltà e lontano da casa: per prima cosa gli hanno regalato due paia di scarpe, poi hanno attivato il Centro di Cooperazione di Polizia Interforze presso la frontiera di Chiasso per reperire quante più informazioni possibili dai colleghi elvetici e ricostruire le vicissitudini che hanno portato il diciannovenne nella nostra provincia.

Dal confronto con la Polizia Cantonale è stato accertato che il giovane svizzero fosse scappato da una clinica elvetica oltre due mesi fa e da allora stesse errando senza una precisa destinazione, cercato dappertutto dai genitori in apprensione per la scomparsa del figlio. I sanitari dell’Ospedale cittadino sono stati messi in contatto, da parte della Polizia Locale, con gli omologhi svizzeri, consentendo al giovane di tornare a riabbracciare propri genitori, arrivati nei giorni scorsi a Piacenza per recuperare il figlio scomparso da mesi e riportarlo a casa.

Questo post è stato pubblicato da Piacenza Sera

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