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domenica, Maggio 29, 2022

Vini e salumi, sapori piacentini si incontrano “Valore al territorio e alle sue eccellenze”

È il grande patrimonio enogastronomico del nostro territorio l’indiscusso protagonista dell’appuntamento
che si è tenuto venerdì 18 marzo, presso la terrazza del Grande Albergo Roma a Piacenza. “Colli Piacentini DOC, da noi la vita si sorseggia” – questo il titolo dell’evento, che rientra tra le attività finanziate dal PSR 2014-2020 Regione Emilia-Romagna, tipo di operazione 3.2.01 “Attività di promozione e informazione da gruppi di produttori sui mercati interni”– si è rivolto a un’ampia platea di ospiti con l’intento di trasmettere il valore profondo delle nostre produzioni DOC, non solo in termini di indiscussa qualità ma anche di legame inscindibile con il territorio e le sue antiche tradizioni, che li rende prodotti unici nelle loro peculiarità distintive.

Un percorso formativo ed esperienziale che ha raccontato i meriti dell’importante riconoscimento – la denominazione d’origine controllata – che dal 1967 certifica la qualità di gran parte dei vini del nostro territorio. Ortrugo, Malvasia e Gutturnio – espressione autentica dell’identità vitivinicola del piacentino – i vini coinvolti nella serata, di cui sono stati illustrati metodi di produzione e lavorazione, tipologie, caratteristiche organolettiche, versatilità di consumo e potenzialità in termini di abbinamento in cucina. A guidare tutta la parte formativa l’esperto enologo Giovanni Derba, che ha saputo trasmettere come il forte legame che lega le produzioni DOC all’ambiente naturale e ai fattori umani che caratterizzano il territorio sia un elemento distintivo del valore profondo che rende i nostri vini DOC delle eccellenze riconosciute da elevati standard di qualità certificata.

Per la parte dimostrativa e di degustazione dei prodotti si è scelto l’abbinamento con le tre produzioni DOP della salumeria piacentina. È così che grazie alle creazioni degli chef Elena e Paco di De Smart Kitchen la DOC Colli Piacentini Malvasia si è raccontata attraverso l’abbinamento con l’uovo poché e Pancetta Piacentina DOP, mentre la DOC Gutturnio ha incontrato i cappellacci di patate impreziositi con Coppa Piacentina DOP. “Abbiamo un grande valore da promuovere, da diffondere e da preservare – ha spiegato il Presidente del Consorzio Tutela Vini DOC Colli Piacentini, Marco Profumo, che ha inaugurato la serata ringraziando i numerosi invitati -. Le sinergie tra Consorzi, Istituzioni, Associazioni e produttori sono la chiave per riuscire a strutturare azioni e progettualità che puntino a promuovere la trasversalità dei valori che contraddistinguono le preziose risorse del nostro territorio”.

E di sinergia e condivisione di obiettivi di valorizzazione ha parlato anche il direttore del Consorzio di Tutela Salumi DOP Piacentini Roberto Belli tra gli inviati all’evento insieme al Presidente Antonio Grossetti: “Non è la prima volta che l’eccellenza gastronomica e vitivinicola del nostro territorio si incontrano per dar voce a una terra che racchiude un vero patrimonio da custodire” – commenta il direttore Belli. “Ringraziamo il Consorzio di Tutela Vini DOC Colli Piacentini per aver organizzato questo appuntamento che ha rappresentato una nuova e importante occasione per diffondere maggiore consapevolezza sul valore enogastronomico del nostro territorio”.

L’evento, esclusivo e ad invito, ha registrato un forte adesione partecipativa: presenti le Istituzioni cittadine, rappresentate dal Sindaco Patrizia Barbieri, l’Assessore regionale all’Agricoltura Alessio Mammi e il Consigliere principale della Commissione Europea – Direzione generale Agricoltura e Sviluppo Rurale Diego
Canga Fano. “A nome del Consorzio – ha detto Profumo – ci tengo a porgere un ringraziamento speciale anche a coloro che danno valore alla nostra terra attraverso impegno e lavoro costanti. Nonostante le importanti sfide che si trovano ad affrontare ogni giorno sanno trasmettere, attraverso i loro prodotti, l’irripetibile valore di un territorio da assaporare in ogni sua esperienza”.

Un’opportunità importante, quindi, che segna l’inizio di un percorso volto ad investire sempre di più in attività di formazione e informazione sui meriti delle nostre produzioni DOC; uno strumento di diffusione della qualità e trasversalità dei valori del nostro territorio, le cui eccellenze sono riconosciute dagli elevati standard di qualità dell’Europa, di cui condividono e promuovono obiettivi e temi valoriali fondanti.

Questo post è stato pubblicato da Piacenza Sera

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