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giovedì, Dicembre 2, 2021

Vittoria da urlo dell’Assigeco contro Cantù (84-71)

Serata di gloria e felicità per l’UCC Assigeco Piacenza, straordinaria nell’aggiornare un’altra pagina della propria storia con un più che meritato successo nell’inedita sfida a un club gonfio di storia e tradizione che ha l’obiettivo di rendere la caduta in A2 una semplice parentesi annuale.
I biancorossoblu impongono il primo stop stagionale a Cantù incidendo nelle difficoltà di lettura del copione da parte dei giocatori di Marco Sodini, meno vigorosi del necessario, costretti a una gara di affannosa rincorsa per via del blocco degli schemi di gioco contro l’intensità dell’Assigeco, ottima nel tenere sul “pick&roll” e reattiva nella transizione difensiva.
I lodigiani approcciano alla grande la contesa seguendo la serata super stellare di Sabatini, fenomenale nel far saltare i meccanismi avversari alternando tiro da fuori a ficcanti penetrazioni. DeVoe e Cesana, cresciuto nel vivaio canturino, tagliano a fette il parquet e l’area avversaria trasformando in punti, spesso in campo aperto, l’efficacia del lavoro a difesa del proprio canestro: 17-11 al 6’ del primo, 40-25 al 9’ del secondo periodo.

Il quintetto gira al massimo, Guariglia si fa spazio sotto (3/4, 5 rimbalzi), ma anche la panca diventa fondamentale: le giocate di Querci, i tiri da tre di Carr, la duttilità di Galmarini.
La S.Bernardo Cantù perde il filo del gioco di squadra e segue sentieri individuali per il canestro dei rossoblu, determinati nel frenare l’impeto della migliore squadra del girone anche dopo l’intervallo lungo (46-31 al 1’) passati i brividi per l’infortunio occorso a Stefanelli dopo 3’ sul blocco di Guariglia: il giocatore canturino sembra perdere conoscenza, viene soccorso immediatamente dai sanitari e portato, cosciente, in barella in ospedale, da dove fortunatamente esce con gli accertamenti negativi.
Cantù cambia registro solo quando Johnson (10/18 da due, 1/4 da tre) comincia dare segnali di risveglio dopo il torpore del primo tempo alimentando la rimonta (56-52 al 9’).
Il canestro di Devoe in prossimità della terza sirena e l’11-5 nei primi 2’ del quarto periodo (69-57) sono gli squilli dell’Assigeco che riprende l’inerzia rispolverando carattere e concentrazione per tenere a stecchetto gli avversari.
Sabatini continua lo show della prima parte, Galmarini è graffiante, DeVoe chirurgico e con il gioco da tre a due giri di lancette dalla sirena (78-63) l’Assigeco comincia a far calare il sipario tra le ovazioni dei tifosi su uno straordinario successo.

Assigeco Cantù

UCC ASSIGECO PIACENZA 84 S.BERNARDO/CUNELANDIA PARK CANTU’ 71
(20-17;40-29; 58-52)

UCC ASSIGECO PIACENZA: Sabatini 29 (6/7, 5/8), DeVoe 15 (6/13, 0/4), Cesana 13 (4/4, 1/4), Pascolo 2 (1/5, 0/1), Guariglia 6 (3/3,0/1); Carr 8 (1/3, 2/2), Galmarini 6 (3/5, 0/1), Querci 3 (1/2 da tre), Gajic 2 (1/1 da due), Deri. Ne: Gherardini

Stefano Salieri (assistenti: Gabriele Grazzini, Fabio Farina)

S.BERNARDO/CUNELANDIA PARK CANTU’: Johnson 27 (10/18, 1/4), Allen 12 (3/8, 2/5), Stefanelli 3 (1/2 da tre), Da Ros 12 (6/9, 0/1), Bayehe 4 (2/6 da due); Cusin 6 (3/4 da due), Sergio 5 (1/2, 1/3), Nikolic 2 (1/2 da due), Bucarelli. Ne: Boev

All: Sodini

ARBITRI: Daniele Valeriani di Ferentino, Alex D’Amato di Tivoli, Vincenzo Di Martino di S.Maria La Carità

NOTE: Tiri liberi: Assigeco 7 su 9, S.Bernardo 4 su 6
Tiri da tre: Assigeco 9 su 23, S.Bernardo 5 su 17
Rimbalzi: Assigeco 36 (Sabatini 8), S.Bernardo 32 (Da Ros, Allen 5)
Assist: Assigeco 17 (DeVoe 6), S.Bernardo 16 (Stefanelli, Da Ros, Bucarelli, Cusin 3)
Cinque falli: nessuno

Questo post è stato pubblicato da Piacenza Sera

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